
L'Accademia di Stoccolma ha assegnato il Premio Nobel per la Letteratura 2022 ad Annie Ernaux.
La scrittrice francese, autrice di brevi romanzi autobiografici, è stata premiata per il modo in cui è riuscita ad analizzare nei suoi romanzi ”le disparità di genere, lingua e classe”. Un esame che emerge nell'ultimo romanzo autobiografico, Gli Anni, dove la scrittrice si mette completamente a nudo ripercorrendo la propria carriera e i momenti decisivi della sua vita.
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Ernaux e la letteratura personale
Annie Ernaux ha ricevuto il prestigioso premio per ”per il coraggio e l'acutezza clinica con la quale scopre le radici, gli allontanamenti e i vincoli collettivi di memorie personali". All'82enne scrittrice francese va il merito di aver sviluppato in modo coerente una letteratura personale che ”esamina una vita segnata da forti disparità di genere, lingua e classe”.
Quello della Ernaux è stato un ”percorso lungo e arduo”, e non privo di pregiudizi. Attraverso le memorie di una vita, la Ernaux analizza i fatti contestualizzandoli al periodo storico, e racconta come i dogmi di una società possano avere un grande impatto su una singola vita, in questo caso la sua. Ma la scrittrice è stata riscoperta solo negli ultimi anni in Italia, insieme a tanti altri autori che raccontano di “storie vere”.
I romanzi più famosi di Ernaux
La sua opera più conosciuta è senza dubbio “Gli anni”, dove la Ernaux racconta la storia della sua vita, raccontando parallelamente anche le vicende della Francia del dopoguerra. Dal romanzo è tratto anche l'omonimo film “Gli anni” di Sara Fgaier. Tra i suoi libri in italiano troviamo anche “La donna gelata”, un romanzo che narra le vicissitudini di un matrimonio dell'epoca, e “L'altra figlia”, ovvero la sorella che Ernaux scoprì di avere, morta però prima della sua nascita.
“L'evento” è un'altra delle opere della scrittrice molto conosciuta in Italia, e da cui si ispira l'omonimo film vincitore del Leone d'Oro di Venezia nel 2021. Quest'ultimo parla dell'aborto clandestino che la scrittrice ebbe in gioventù. L'ultimo libro pubblicato dalla scrittrice, in ordine di tempo, è “Guarda le luci, amore mio”: una raccolta di osservazioni in uno dei luoghi più frequentati della nostra epoca, ma forse tra i meno poetici: un ipermercato.