
Un bambino di 10 anni di Rimini ha scritto una lettera a Giorgia Meloni. Dentro c'è una richiesta precisa: poter ricevere la cura per la sindrome di Pandas, la malattia rara e autoimmune che lo ha colpito e che oggi non viene garantita dallo Stato a chi ne soffre.
Il bambino, che vive a Rimini, ha affidato alla premier la speranza di sbloccare un trattamento che i medici conoscono ma che resta fuori dalla portata di molte famiglie.
Nella lettera, riportata da Il Corriere della Sera, scrive: "So che lei è un capo importante, quando chiede una cosa a lei dicono di sì. Può chiedere ai dottori di darmi la cura che mi serve?".
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Il bambino di Rimini chiede a Meloni la cura
Il bambino ha 10 anni e vive a Rimini. Nella sua lettera chiede alla premier di sollecitare i medici affinché gli venga data la cura di cui ha bisogno per guarire.
Racconta anche come la malattia gli cambia la quotidianità: non può fare sport né mangiare dolci, e a scuola viene spesso preso in giro dai compagni per i tic che la sindrome comporta. Scrive di essere stato definito "cattivo" per comportamenti che in realtà dipendono dalla malattia.
C'è anche un sogno, in quelle righe scritte a mano: diventare pilota dell'Aeronautica militare. Un desiderio che il bambino lega direttamente alla cura, perché teme che senza un trattamento adeguato non potrà mai guidare un aereo.
Cos'è la sindrome di Pandas: una malattia rara autoimmune
La sindrome di Pandas è classificata come malattia rara e autoimmune, colpisce i bambini e può avere conseguenze gravi sul loro sviluppo e sulla vita quotidiana. È descritta anche come una sindrome neuropsichiatrica post-infettiva, perché i sintomi compaiono in seguito a determinate infezioni.
Il nodo centrale, secondo quanto riportato nella lettera del bambino, riguarda l'accesso alle terapie. Le cure sono molto costose e lo Stato non le garantisce a chi ne ha bisogno perché manca un protocollo ufficiale di riferimento.
Il 9 ottobre richiama l'attenzione sulla sindrome
Il 9 ottobre è proprio la Giornata mondiale dedicata alla sindrome di Pandas, istituita per portare l'attenzione pubblica su una patologia ancora poco conosciuta e difficile da diagnosticare in tempo.
Non è la prima volta che una storia legata alla Pandas arriva fino a Palazzo Chigi. Nel 2023 la tredicenne Nicole era stata raccontata come guarita dalla sindrome grazie alle cure della professoressa Fernanda Falcini e del dottor Carlo Capone.
In occasione della Giornata delle malattie rare, anche Nicole aveva scritto a Giorgia Meloni, che l'aveva invitata a Palazzo Chigi.