annuncio di lavoro cercasi commesse 18enni senza famiglia
fonte foto: via Corriere.it
"Cercasi commesse diciottenni libere da impegni familiari"

: questo il cartello esposto nella vetrina di uno dei più grandi negozi in pieno centro ad Asiago, provincia di Vicenza. Una annuncio di lavoro che ha immediatamente fatto divampare un'enormità di critiche verso i proprietari che, però, ancora oggi rimangono convinti della scelta fatta.

Secondo i titolari del grande magazzino, infatti, la richiesta di cercare personale giovane e senza famiglia è totalmente ragionevole in quanto, a loro avviso, una donna sposata e con figli non sarebbe rispettosa del lavoro.

Cercano commesse giovani e senza famiglia: l'assurda richiesta di due commercianti vicentini

Il cartello affisso in una delle vetrine del più grande negozio della zona di Asiago è stato subito notato da un gruppo di turisti che, disapprovando il contenuto dell'annuncio di lavoro, hanno informato la polizia locale, considerando il fatto molto grave. La frase scritta a penna "Cerchiamo commesse diciottenni libere da impegni familiari" ha subito fatto il giro del web e ha mosso una forte ondata di indignazione.

La spiegazione dei titolari: "Chi ha famiglia resta a casa un giorno si e uno no"

Nonostante la polemica sia divampata immediatamente, sui social come nella politica, i titolari del negozio non hanno ceduto ad alcun dietro front: "Con i miei soldi - spiega uno dei due a la Repubblica - pago e assumo chi voglio io. Non sono un'azienda pubblica, dove c'è l'obbligo delle pari opportunità. Io voglio solo donne serie e senza impegni familiari".

Secondo il racconto del commercianti, infatti, la scelta di esporre il cartello incriminato è stata una necessità perché qualche tempo fa aveva assunto commesse che ogni due giorni avevano impegni e non si recavano a lavoro. Come se non bastasse, i negozianti, fieri della loro iniziativa, non solo hanno deciso di mantenere intatto l'annuncio di lavoro, ma hanno scelto di aggiungere un ulteriore cartello, in risposta alle tante critiche ricevute in questi giorni, con la scritta "Vergognatevi".

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