Tablet

Non lasciare il tablet in carica tutta la notte, evita di far arrivare la batteria allo 0% e compra sempre caricabatterie originali. Ecco come preservare la batteria del tuo tablet. 

Caricare il tablet è un’azione che facciamo ormai quotidianamente senza rifletterci troppo: si collega il dispositivo al caricatore attaccato alla presa di corrente e voilà! Il gioco è fatto.

In realtà mettere in carica il tablet è una questione più delicata di quanto si pensi poiché può influenzare il ciclo di vita del dispositivo e le sue prestazioni.

In questo articolo ti spieghiamo come non commettere quei classici errori che danneggiano la batteria del tablet. 

Indice

  1. Perché è importante fare attenzione a come caricare il tablet
  2. Non lasciare il tablet in carica tutta la notte
  3. Evita che la batteria arrivi allo 0%
  4. Evita i caricabatterie low cost

Perché è importante fare attenzione a come caricare il tablet

Mediamente il ciclo di vita di un tablet è più lungo di quello di uno smartphone ed è per questo che la salvaguardia della batteria è molto importante. Solitamente, a seconda del modello, questi dispositivi hanno un’autonomia di circa 6-8 ore, ma se si trascurano alcuni aspetti importanti legati alla carica, si rischia di danneggiare il tablet ed essere costretti a sostituirlo prima del tempo.

Non lasciare il tablet in carica tutta la notte

Se approfitti della notte per caricare il tuo tablet, sappi che questo potrebbe essere un rischio: uno degli errori più gravi che spesso si commette è dimenticare il proprio dispositivo attaccato alla presa di corrente.

Anche se i modelli più evoluti hanno tecnologie di salvaguardia dedicate a queste situazioni, la maggior parte dei modelli sul mercato rischia di danneggiarsi.

Una volta raggiunto il 100% di ricarica, inizia la fase di mantenimento che può affaticare i componenti della batteria. Quindi, quando il tablet arriva al 100%, bisognerebbe tassativamente staccarlo dalla presa.

Qualche volta può capitare di dimenticare il tablet attaccato alla corrente, l’importante è che non diventi un’abitudine.

Evita che la batteria arrivi allo 0%

Far scendere la batteria allo 0% e non ricaricare il tablet contribuisce all’invecchiamento precoce del dispositivo. Il motivo? Le batterie a litio non sono progettate per rimanere scariche e dispongono sempre di una piccola quantità di energia tampone proprio per proteggere i suoi stessi componenti. 

Quando la batteria raggiunge lo zero e passano mesi di inattività si rischia di danneggiare la chimica dei componenti interni. 

È bene quindi tenere sempre il tablet al 20% di batteria e, se è previsto un periodo di non utilizzo del dispositivo, sarebbe meglio arrivare al 50% e poi spegnerlo.

Evita i caricabatterie low cost

Se la potenza di un caricabatterie non dovesse rispondere alle esigenze del tablet, potrebbero verificarsi surriscaldamenti o altre anomalie. Allo stesso tempo un caricatore economico ma scadente potrebbe rischiare di danneggiare la chimica dei componenti interni alle batterie.

Il consiglio quindi è quello di affidarsi a un modello di marca, certificato e che assicuri compatibilità con il proprio dispositivo. Sarebbe meglio acquistare un caricatore con una potenza compresa tra 15 e 45 watt.

Infine, è bene procedere al caricamento in ambienti né troppo caldi né troppo freddi, poiché anche questo può contribuire al danneggiamento della batteria.

Ti piacciono notizie come questa?
Aggiungici ai preferiti su Google, seguici sul canale WhatsApp o su Google News.
Che lavoro è fare il Sindaco di Roma? Roberto Gualtieri lo racconta e annuncia rivoluzione romana

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, intervistato dal direttore Daniele Grassucci nel nuovo episodio di Wannabe

Guarda il video