
E’ ormai ufficiale: i bambini dai 5 agli 11 anni potranno essere vaccinati, e la campagna per questa fascia d’età inizierà poco prima di Natale in tutte le regioni d’Italia. Infatti dopo il via libera dei vari organi competenti, finalmente anche nel nostro Paese i ragazzi under 12, ma over 5, potranno ricevere le dosi di vaccino. E proprio in vista dei possibili dubbi che famiglie e genitori potrebbero avere in merito prima di far vaccinare il proprio figlio, l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato una lista di FAQ e di Fake news a cui fare attenzione. Scopriamo insieme di cosa si tratta.
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Vaccinazioni antiCovid bambini 5-11 anni: le 5 info utili
Sul sito ufficiale dell’Iss sono quindi spuntate le FAQ imprescindibili per tutti i genitori che decideranno di vaccinare i propri figli. Scopriamo quindi le 5 domande più gettonate e le risposte fornite direttamente dall’autorità sanitaria.
- Parla con il bambino prima della vaccinazione per spiegargli bene cosa sta per fare
- Non è raccomandato dare farmaci antidolorifici prima della vaccinazione per cercare di prevenire eventuali effetti collaterali
- Riporta al medico vaccinatore eventuali episodi di allergie avuti dal bambino
- Per prevenire traumi dovuti ad un eventuale svenimento durante la vaccinazione il bambino deve stare seduto o sdraiato
Potrebbero inoltre manifestarsi sintomi quali stanchezza, mal di testa, dolori muscolari, brividi, febbre e nausea. Tali sintomi sono generalmente di lieve entità e si risolvono nel giro di 1-2 giorni.
Fake news: le 5 bufale sul vaccino per bambini antiCovid
Passiamo ora, dopo aver preso visione delle 5 FAQ a cui l'Istituto Superiore di Sanità ha risposto, alle 5 fake news che stanno circolando molto online e che vanno assolutamente debbellate.
Dall’inizio dell’epidemia nella fascia 6-11 anni ci sono stati oltre 263mila casi, 1453 ricoveri in reparti ordinari, 36 ricoveri in Terapia Intensiva e 9 decessi (dati all’1/12/2021). Nelle ultime settimane il numero di contagi in questa fascia di età è nettamente in crescita.
Anche se in misura minore rispetto all’adulto, anche nell’ età infantile l’infezione da Sars-CoV-2 può comportare dei rischi per la salute, tanto è vero che circa 6 bambini su 1.000 vengono ricoverati in ospedale e circa 1 su 7.000 in terapia intensiva. Inoltre anche nei casi (e sono fortunatamente la grande maggioranza) nei quali l’infezione decorre in maniera quasi completamente asintomatica, non è possibile escludere la comparsa di complicazioni quali la sindrome infiammatoria multisistemica (una malattia rara ma grave che colpisce contemporaneamente molti organi), e quello che viene definito “long Covid”, e cioè la comparsa di effetti indesiderati a distanza di tempo.
Il vaccino si è mostrato efficace nel ridurre di circa il 91% il rischio di infezione. Nel beneficio di una vaccinazione si deve inoltre considerare non soltanto la protezione dalla malattia, ma anche la possibilità di frequentare con una maggiore sicurezza la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età.
L’Ema, l’agenzia regolatoria europea sui medicinali ha concluso che il rapporto tra benefici e rischi è positivo anche per la fascia d’età 5-11 anni.
Nei soggetti giovani (adolescenti e giovani adulti) è stato riportato un rischio aumentato di miocardite e pericardite, che rimane però estremamente basso, intorno ai 50 casi per milione dopo due dosi. Nella maggior parte dei casi, inoltre, tali manifestazioni hanno avuto un decorso assolutamente benigno. In generale nei bambini più piccoli si osserva un minore rischio di sviluppare queste patologie, e non sono stati segnalati casi durante i test clinici. Le informazioni di sicurezza oggi disponibili riguardano non solo i 3000 bambini che hanno ricevuto il vaccino nell’ambito della sperimentazione clinica, ma comprendono anche i primi dati raccolti negli oltre 3 milioni di bambini di 5-11 anni già vaccinati negli Stati Uniti. La sicurezza del vaccino sarà comunque mantenuta sotto costante e stretto monitoraggio da parte di tutte le agenzie del mondo.