I trapper italiani che hanno avuto problemi con la legge

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Di oreste93
sfera ebbasta

Che piaccia o no, la trap è il genere musicale del momento. Nata dal basso, con brani spesso autoprodotti e caricati su youtube, la trap ha spopolato prima sul web, arrivando poi a piazzare molti dei suoi esponenti ai vertici delle Top10. Nell'elenco delle nazioni in cui il fenomeno ha attecchito di più c'è sicuramente l'Italia. Ma il successo dei tanti trapper presenti sulla scena oggi ha anche un rovescio della medaglia. Perché molti di loro hanno attirato anche numerose critiche, rivolte spesso ai testi delle canzoni, spesso cupi e minacciosi. Ma soprattutto perché, nei loro brani, ricorrono l'apologia del crimine, della vita da strada, della violenza, delle droghe. E dei soldi, soldi e ancora soldi. Tanto che qualcuno si è domandato se questi i trapper scrivono i loro testi perché hanno vissuto in prima persona quello che descrivono, oppure raccontano determinate situazioni per fare colpo sui fan. Per qualcuno la prima opzione è quella corretta: stando infatti alle cronache degli ultimi anni, non sono pochi i trapper che hanno collezionato alcuni problemi con la giustizia. Ecco i più noti di casa nostra:

Gallagher e Traffik

È di poche settimane fa la notizia dell'arresto per rapina dei due trapper romani Gallagher e Traffik. I due sono accusati di aver aggredito e rapinato dello smartphone tre giovani fan che chiedevano loro una foto ricordo e un autografo.

Dark Side

Dark Side, ex membro della trap band Dark Polo Gang, è stato fermato dalla polizia - nel marzo del 2018 - mentre partecipava a un festino privato a base di droga. Entrando in un appartamento del centro di Roma, gli agenti, lo hanno trovato mentre consumare stupefacenti e ascoltava musica a tutto volume in compagnia di altri ragazzi.

Sfera Ebbasta

Dopo un suo concerto, il king della trap italiana sarebbe stato fermato dalla polizia, a un posto di blocco, mentre fumava una canna nel sedile posteriore di una macchina Uber.

Achille Lauro

Achille Lauro, alla vigilia della sua partecipazione a Sanremo, ha raccontato il suo tormentato passato. Abbandonata da giovanissimo la scuola, ha trascorso l'adolescenza tra droga, spaccio e ha anche avuto una breve esperienza in carcere. Anni complicati che il cantante è riuscito a superare solo grazie alla musica.

Ghali

Prima del grande successo, arrivato nel 2015, Ghali scriveva in un post di facebook del suo arresto a Tunisi avvenuto mentre girava un video di una sua canzone. Sebbene non siano mai stati chiariti del tutto i motivi dell'arresto probabilmente non si trattava di nulla di grave in quanto il suo rilascio avvenne poche ore dopo.

Young Signorino

Di natura diversa i problemi di Young Signorino, uno dei nomi più discussi e controversi della scena trap italiana.
Il giovanissimo trapper di Cesena è stato ricoverato più volte in clinica psichiatrica. Ha rischiato la morte per overdose di psicofarmaci e, quando si è risvegliato dal coma, la sua personalità è cambiata. Almeno è questo quello che sostiene lui.


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20 novembre 2019 ore 15:30

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