
Negli ultimi anni, BookTok ha assistito all'emergere di un fenomeno che sta ridefinendo le aspettative dei lettori verso il genere fantastico: il cozy fantasy.
Lontano dagli epic battle e dalle profezie apocalittiche che hanno dominato il fantasy per decenni, questo sottogenere privilegia l'intimità sulla grandiosità, il quotidiano sull'eroico, la magia come parte della vita ordinaria piuttosto che come strumento di guerra.
Non si tratta di storie prive di conflitto o oscurità, ma di narrazioni dove la posta in gioco è spesso personale, dove la tensione emerge dalle relazioni umane più che dalle minacce cosmiche, e dove l'atmosfera punta alla meraviglia e al conforto.
In un'epoca caratterizzata da ansia pervasiva, sovraccarico informativo e trauma culturale continuo, il cozy fantasy si configura come risposta letteraria legittima: rifugio narrativo dove i lettori possono respirare, dove la gentilezza non è debolezza e dove anche i momenti difficili si risolvono attraverso comunità e comprensione piuttosto che violenza.
È letteratura che si prende cura del lettore, che offre quello che alcuni critici hanno definito "bibliotherapy" – la capacità terapeutica della narrazione.
Ecco cinque titoli che rappresentano il meglio di questo genere in espansione, ciascuno con la propria identità ma accomunati dalla capacità di trasportare il lettore in mondi dove la magia è reale, i problemi sono gestibili, e il calore umano (o fatato) prevale sulla crudeltà.
Indice:
1. A Dark and Secret Magic — Wallis Kinney
Hecate Goodwin, detta Kate, ha costruito la vita perfetta come hedge witch: un cottage isolato nella foresta di Ipswich, un gatto nero per compagnia, giornate dedicate a raccogliere erbe, coltivare il giardino e preparare tinture da vendere nella sua erboristeria. È un'esistenza che evoca immediatamente l'estetica cottagecore tanto popolare su TikTok: la semplicità rurale, l'autosufficienza, il ritmo scandito dalle stagioni e dalla natura.
La solitudine di Kate viene interrotta quando la sorella Miranda le chiede di ospitare la riunione annuale di Halloween della loro congrega – giorno che segna il nuovo anno per le streghe ed è anche il compleanno di Kate.
Ma mentre prepara l'evento, Kate scopre un antico tomo avvolto in magia oscura, appartenuto alla madre recentemente scomparsa. Perché sua madre possedeva un libro di magia proibita? E cosa c'entra Matthew, l'uomo del suo passato che era fuggito e ora è misteriosamente tornato?
Ciò che distingue A Dark and Secret Magic da cozy fantasy più leggeri è la sua volontà di abbracciare elementi oscuri senza mai diventare opprimente.
Il romanzo contiene echi della storia classica di Ade e Persefone, con temi di perdita, lutto familiare, segreti generazionali e magia che può essere tanto pericolosa quanto meravigliosa.
Il romance tra Kate e Matthew è "dolce e sensuale piuttosto che esplicito", offrendo quella tensione emotiva che i lettori cercano senza sacrificare l'atmosfera accogliente.
Il libro è diventato bestseller di USA Today, testimoniando come il pubblico apprezzi narrazioni che sanno bilanciare comfort e profondità emotiva. Per chi cerca un'introduzione al cozy fantasy con più spessore tematico, questo è il punto di partenza ideale.
2. Half a Soul — Olivia Atwater
Olivia Atwater porta il cozy fantasy nell'Inghilterra Regency con Half a Soul, primo volume della trilogia Regency Faerie Tales. La protagonista Theodora "Dora" Ettings ha perso metà della sua anima in un incontro infantile con Lord Hollowvale, un faerie malvagio.
Da allora, Dora non riesce più a provare paura o imbarazzo – una condizione che la rende prona a scandali accidentali e che la società considera "diversa" in modo inaccettabile.
Quando Dora si trasferisce a Londra per la stagione sociale della cugina Vanessa, incontra Elias Wilder, il Lord Sorcier del Re – l'uomo più peculiare, attraente e assolutamente maleducato dell'alta società.
Elias è impegnato a investigare una misteriosa piaga del sonno che colpisce i bambini nelle workhouse, e Dora si ritrova coinvolta nell'indagine, che la porterà a confrontarsi nuovamente con Lord Hollowvale.
Il romanzo è stato descritto come "se Bridgerton incontrasse Il castello errante di Howl", e il paragone è appropriato. Atwater mescola i trope del romance storico – balli, abiti eleganti, madri determinate a combinare matrimoni, battibecchi spiritosi tra interessi amorosi – con elementi fatati tradizionali e leggermente spaventosi.
Particolarmente interessante è la lettura della condizione di Dora come metafora di neurodivergenza. La sua incapacità di rispondere emotivamente secondo i tempi socialmente accettabili, il suo essere considerata "strana" pur essendo intelligente e capace, risuona con esperienze contemporanee di autismo e altre forme di neurodiversità.
Atwater pubblicò originariamente Half a Soul in autopubblicazione nel 2020, prima che Orbit Books acquisisse i diritti nel 2022, dimostrando come anche editori tradizionali riconoscano ora il valore commerciale del cozy fantasy.
3. The Spellshop — Sarah Beth Durst
Kiela ha sempre avuto difficoltà con le persone. Fortunatamente, come bibliotecaria nella Grande Biblioteca di Alyssium, lei e la sua assistente Caz – una pianta ragno magicamente senziente – hanno trascorso l'ultimo decennio sequestrate tra i più preziosi libri di incantesimi dell'impero.
La maggior parte delle serate passa senza che Kiela parli con un altro essere umano, un'organizzazione che preferisce decisamente.
Quando scoppia una rivoluzione e la biblioteca va in fiamme, Kiela e Caz fuggono con tutti i libri di incantesimi che riescono a portare, dirigendosi verso un'isola remota che Kiela non pensava di rivedere mai più: la sua casa d'infanzia.
Lì scopre, con suo grande sgomento, un vicino curioso – e molto attraente – che continua a presentarsi giorno dopo giorno per assicurarsi che sia nutrita e per aiutarla a sistemare la sua nuova casa.
Bisognosa di reddito, Kiela identifica qualcosa che nemmeno la panetteria del villaggio ha: marmellata. Con l'aiuto di un vecchio libro di ricette lasciato dai suoi genitori e un po' di magia illegale, il suo giardino è presto coperto di bacche mature.
Ma la magia può fare più che rendere la vita un po' più dolce, così Kiela rischia le conseguenze dell'uso di incantesimi non autorizzati e apre il primo – e molto necessario – negozio segreto di incantesimi dell'isola.
Ciò che rende The Spellshop particolarmente riuscito è il suo cuore emotivo: Kiela è un'introversa convinta che deve imparare che la comunità non è una minaccia ma un dono.
Il libro esplora perfettamente come anche chi ama la solitudine possa sentirsi solo senza rendersene conto, e come gli atti semplici di gentilezza – offrire cibo, dare compagnia, far sentire inclusi – possano trasformare una vita.
Non è una narrativa che infantilizza l'introversione o pretende che tutti debbano diventare estroversi; piuttosto, suggerisce che si può amare i libri e le persone, che si può cercare solitudine e comunità.
4. Il re delle volpi — Fiore Manni
Nel panorama del cozy fantasy italiano, Fiore Manni si distingue con Il re delle volpi, romanzo che mescola tradizione fiabesca, empowerment femminile e romance in un cocktail narrativo dall'identità forte.
La diciottenne Marian vive in un villaggio dove le donne hanno poco controllo sul proprio destino, promessa sposa a un uomo che non ha scelto. Ma quando incontra una volpe parlante che le offre un patto – venire con lei nel regno di Faerie – Marian decide di ascoltare finalmente la propria voce.
Il romanzo si inserisce nella tradizione delle fiabe rivisitate, attingendo alla mitologia celtica e alle leggende dei mutaforma. La volpe non è semplicemente una guida ma rappresenta qualcosa di più complesso: libertà, seduzione, pericolo.
Nel regno fatato, Marian scoprirà che ogni scelta ha conseguenze, che la libertà comporta responsabilità, e che l'amore può crescere anche nei contesti più inaspettati.
Ciò che rende Il re delle volpi interessante nel contesto cozy è il suo equilibrio tra avventura e introspezione. Il ritmo è più sostenuto rispetto ad altri titoli della lista – ci sono missioni da completare, enigmi da risolvere, sfide da superare – ma l'atmosfera rimane fondamentalmente accogliente.
Il romance si costruisce lentamente, attraverso momenti di vulnerabilità condivisa piuttosto che attraverso tensione sessuale esplicita.
La scelta di Manni di ambientare la storia in un'Italia fiabesca – con riferimenti alla nostra tradizione folkloristica ma filtrati attraverso l'estetica faerie – crea un senso di familiarità esotica che funziona particolarmente bene per il pubblico italiano.
È fantasy che parla la nostra lingua, che attinge a miti che riconosciamo, creando quel senso di "casa magica" che il cozy fantasy cerca.
Per chi vuole un cozy fantasy con più azione e un'eroina che prende attivamente decisioni coraggiose, Il re delle volpi offre quella dose di adrenalina senza mai sacrificare il calore emotivo o l'ottimismo di fondo che caratterizza il genere.
5. Lore of the Wilds — Analeigh Sbrana
In un villaggio umano imprigionato da foreste maledette, dove i fae governano con crudeltà capricciosa, Lore è una delle poche che conosce le storie antiche, i frammenti di conoscenza che potrebbero salvare il suo popolo.
Quando le viene offerta l'opportunità di stringere un patto con i fae per accedere alla loro biblioteca incantata, Lore accetta, pur sapendo che i contratti fatati sono sempre trappole nascoste dietro promesse scintillanti.
La biblioteca diventa il cuore del romanzo: un luogo dove i libri non sono semplici oggetti ma entità viventi, dove la conoscenza è potere letterale, dove ogni pagina girata può rivelare segreti che cambiano destini.
Mentre Lore apprende la magia attraverso lo studio – un'inversione rinfrescante rispetto ai "prescelti" che ottengono potere senza sforzo – si sviluppa una tensione romantica con uno dei fae, complicando ulteriormente la sua missione.
Lore of the Wilds si posiziona al confine tra cozy fantasy e dark fantasy. Ha momenti più tesi, conflitti più aspri, pericoli più reali rispetto agli altri titoli della lista. I fae di Sbrana non sono creature benigne ma entità moralmente ambigue, capaci di crudeltà quanto di bellezza.
Tuttavia, il romanzo mantiene alcuni elementi cozy fondamentali: la celebrazione dei libri e della conoscenza, il romance che si sviluppa attraverso momenti di vulnerabilità, la scoperta che la magia può essere appresa piuttosto che solo posseduta.
La scelta di rendere Lore una studiosa piuttosto che una guerriera è significativa. In un genere che spesso privilegia il potere fisico, vedere una protagonista il cui punto di forza è l'intelletto e la determinazione a imparare offre un modello diverso di eroismo.
La biblioteca come santuario, come luogo dove il sapere proibito diventa strumento di liberazione, risuona con l'esperienza di molti lettori che hanno trovato nei libri rifugio e empowerment.
Per chi cerca un cozy fantasy con più spessore, con elementi più oscuri ma senza rinunciare alla magia quotidiana e al romance avvincente, Lore of the Wilds rappresenta un'ottima scelta. È un libro che chiede un po' più di investimento emotivo ma ripaga con una narrazione stratificata e personaggi complessi.