
Vinse la sua prima medaglia olimpica a soli 15 anni e da allora non si è più fermata, diventando - con l’argento vinto nella staffetta femminile 3000 metri di short track - l’atleta italiana più medagliata di sempre.
Il “filo” di Arianna Fontana parte da Torino 2006, passa per Vancouver e Sochi, fa tappa a PyeongChang e Beijing, e arriva fino a Milano Cortina 2026.
La campionessa azzurra sale così a quota 14 medaglie olimpiche, infrangendo il primato che per decenni aveva portato il nome di Edoardo Mangiarotti, monumento della scherma italiana: tra Berlino 1936 e Roma 1960, il fiorettista aveva collezionato 13 medaglie (6 ori, 5 argenti e 2 bronzi).
Fontana lo supera nel suo elemento, il ghiaccio, al termine di una carriera olimpica durata vent'anni, iniziata quando era ancora una studentessa di seconda superiore.
La medaglia dei record
Il record arriva grazie a una gara ad altissima tensione: nella staffetta 3000 di short track l’Italia sale sul secondo gradino del podio alle spalle della Corea del Sud, mettendo al collo di Fontana la medaglia che vale la storia.
E, soprattutto, certifica la dimensione di un palmarès unico: 14 medaglie olimpiche complessive, con un bilancio di 3 ori, 6 argenti e 5 bronzi collezionati in sei edizioni dei Giochi.
Nelle ore successive alla gara, Fontana ha raccontato tutta l’emozione del traguardo, definendolo “incredibile” e spiegando di voler “restare presente” per godersi quel momento insieme alle compagne.
Oltre al record italiano, il risultato la proietta anche nella geografia dei primati mondiali dello sport invernale: con 14 medaglie, Fontana entra nel gruppo ristrettissimo degli atleti più decorati di sempre ai Winter Games, alle spalle di pochissimi nomi (la norvegese Marit Bjørgen ne ha 15).
Il “filo” di Arianna
Il “viaggio olimpico” di Arianna Fontana dura ormai da vent’anni, con 14 medaglie distribuite in sei edizioni: parte con il bronzo nella staffetta 3000 m a Torino 2006, poi arriva il bronzo nei 500 m a Vancouver 2010; a Soči 2014 esplode con tre podi in una sola Olimpiade - argento nei 500 m e due bronzi (nei 1500 m e nella staffetta 3000 m); a PyeongChang 2018 firma il capolavoro con l’oro nei 500 m, l’argento nella staffetta 3000 m e il bronzo nei 1000 m; a Pechino 2022 replica su livelli altissimi con un altro oro nei 500 m più due argenti (nei 1500 m e nella staffetta mista 2000 m).
Infine, ai Giochi di Milano Cortina 2026, aggiunge altre tre medaglie che completano il record: oro nella staffetta mista 2000 m e due argenti (nei 500 m e nella staffetta 3000 m).
Che scuola ha fatto Arianna Fontana?
Ma quale percorso scolastico ha seguito Arianna Fontana prima di diventare una pattinatrice professionista? La campionessa ha frequentato il liceo Sportivo a Sondrio, dove si è trasferita da Berbenno per potersi allenare con la Nazionale, e ha concluso il ciclo di studi con la maturità.
Da quel momento ha dedicato ogni energia alla carriera agonistica. Quanto alle materie, il suo cuore batte per la Storia dell'arte: lo ha raccontato lei stessa in un'intervista al Corriere della Sera.