Sexting, quali sono le possibili conseguenze?

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In collaborazione con Generazioni Connesse
sexting

Con il termine sexting - dall’inglese, unione di due parole: sex e texting – si fa riferimento alla diffusione di messaggi, foto e video con contenuto erotico e sessuale personale attraverso social network e applicazioni di messaggistica istantanea. È un fenomeno piuttosto comune tra gli adolescenti, soprattutto tra fidanzati, ed è inserito nel processo di costruzione e scoperta della propria identità e sessualità.
Secondo una recente ricerca di Skuola.net per la Polizia di Stato, che ha coinvolto 6500 ragazzi tra i 13 e i 18 anni, il 24% di loro ha scambiato almeno una volta immagini intime con il partner via chat o social (sexting).
Se non hai mai sentito parlare di sexting e non conosci le possibili conseguenze, ecco una guida pratica fatta a posta per te!

L’amore ai tempi dei social: che cos’è il sexting

Attraverso le tecnologie digitali, la diffusione di contenuti di natura sessuale può avvenire in modo molto rapido. Come già accennato, questo fenomeno consiste nello scambio di materiale erotico e sessuale via smartphone o chat di social network. Degli esempi? Foto o video che ritraggono persone minorenni nude, seminude o in atteggiamenti sessuali. La potenziale diffusione incontrollabile di questi contenuti fa sì che questi possano diventare di dominio pubblico causando conseguenze drammatiche. Occorre, dunque, fare un distinguo tra sexting attivo e passivo: il primo consiste nell'invio di contenuti multimediali sessuali, il secondo si verifica quando questi vengono ricevuti.

Sexting: le possibili conseguenze

La diffusione di tali contenuti può causare gravi problemi. Spesso, ragazzi/e sottovalutano i rischi che l’invio di contenuti sessuali può apportare alla propria vita sociale e personale. Ecco le possibili conseguenze del sexting, raccolte nel vademecum di Generazioni Connesse, centro italiano per la sicurezza in rete:

  • Mancanza di controllo: una volta inviato un file è difficile tornare indietro. Questo accade perché tutto ciò che si condivide in rete è prevalentemente impossibile da rimuovere. Qualcuno potrebbe aver già scaricato e diffuso il contenuto su altre piattaforme o inviato ad altre persone.
  • Rischio di estorsione sessuale: conosciuto con il termine inglese, revenge porn, consiste nella condivisione pubblica di immagini o video intimi senza il consenso dei protagonisti degli stessi. O nella minaccia di diffusione di tali immagini in cambio di nuove immagini o di perpetuare un legame. può, dunque, succedere che un ex fidanzato/a che vuole vendicarsi, diffonda questo materiale. Le vittime non avranno mai la possibilità di eliminarlo in modo definitivo dal web.
  • Reputazione screditata: la circolazione incontrollabile e non voluta di foto e video erotici può nuocere alla reputazione di chi è ritratto, creando così problemi con nuovi partner o influenzando i futuri rapporti di lavoro.
  • Pedopornografia: è un reato che consiste nel produrre, divulgare, diffondere e pubblicizzare, anche per via telematica, immagini o video ritraenti persone minorenni coinvolte in comportamenti sessualmente espliciti, concrete o simulate o qualsiasi rappresentazione degli organi sessuali a fini soprattutto sessuali.
  • Adescamento: una certa immagine online di sé potrebbe attirare adulti potenziali abusanti Queste persone interessate sessualmente potrebbero accedere ai dati personali della vittima e tentare di adescarla.

Suggerimenti per evitare le conseguenze del sexting

Per evitare che una tua foto, di un tuo amico o un conoscente si diffonda in rete, ecco dei consigli pensati per te:
  • Se vuoi catturare l’attenzione di qualcuno che ti piace o vuoi farti accettare in una cerchia di compagni, ci sono tante alternative al sexting
  • Non inviare foto di nudo o messaggi sessuali neanche se si tratta di uno scherzo: ad esempio una foto rubata in gita può sembrare divertente, ma per chi è ritratto (e per la legge!) non lo è…
  • Non pubblicare foto compromettenti sui social per catturare l’attenzione di qualcuno o per ottenere più “mi piace”
  • Non scambiare foto di nudo. Se qualcuno ti invia del materiale pedopornografico, spiega subito le conseguenze e avvisa un adulto di riferimento, chiedi di eliminarlo da tutti i dispositivi su cui è stato sincronizzato. Ti consigliamo, inoltre, di parlarne con un adulto per prevenire insieme spiacevoli conseguenze.
  • Se sei una vittima di vittima di revenge porn o se le tue immagini sono sfuggite allo scambio consensuale parlane subito con i tuoi genitori e contatta le autorità competenti per richiedere la rimozione dei contenuti online e se non te la senti chiama la helpline di Generazioni Connesse.