Cardinale Zuppi e Daniele Grassucci

Nella Chiesa cattolica esistono sacerdoti sposati, anche se non nel rito seguito dalla maggioranza dei fedeli in Italia. A confermarlo è il cardinal Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, in un'intervista rilasciata a Skuola.net.

L'intervista fa parte della serie "Vero o Falso" di Skuola.net, in cui il cardinale risponde a una sequenza di affermazioni sulla Chiesa cattolica dicendo se sono vere o false. Una delle domande riguarda proprio l'esistenza di preti sposati all'interno della Chiesa cattolica.

La risposta introduce una distinzione poco conosciuta tra i fedeli italiani, quella tra il rito seguito dalla maggior parte delle parrocchie e le Chiese cattoliche orientali, che hanno regole diverse sul matrimonio dei sacerdoti.

Indice

  1. La risposta di Zuppi a Skuola.net
  2. Da dove nasce la scelta del celibato

La risposta di Zuppi a Skuola.net

Nel format dell'intervista la domanda è diretta: nella Chiesa cattolica esistono sacerdoti sposati, vero o falso?

"Vero", risponde il cardinale. "La Chiesa cattolica ha per esempio il quei preti cattolici di rito bizantino, quindi le chiese che erano le chiese orientali, per esempio le comunità albanesi in italia, dove i preti cattolici possono essere sposati".

La sua risposta conferma quindi che il celibato non è una regola applicata allo stesso modo in tutta la Chiesa cattolica. Dipende, piuttosto, dal rito a cui una comunità appartiene.

Da dove nasce la scelta del celibato

La domanda sui preti sposati nasce da un contesto preciso. Nell'intervista, Daniele Grassucci ricorda la vicenda di un sacerdote diventato noto sui social che ha lasciato la Chiesa proprio per il celibato richiesto ai sacerdoti di rito latino. Da qui la domanda: "Da dove deriva questa questa scelta della Chiesa cattolica del celibato?"

"È la scelta della donazione di sé, del non avere famiglia, di pensarsi totalmente per gli altri", risponde il cardinale Zuppi. E poi precisa "Questo in realtà è chiesto a tutti: noi dobbiamo imparare a voler bene a tutti quanti, dobbiamo imparare a voler bene agli altri, al prossimo, se siamo cristiani. Ma la scelta del celibato è dire: 'Io scelgo di non avere una famiglia, di non avere dei rapporti proprio perché do tutta quanta la mia vita per la Chiesa, cioè per la comunità, cioè per i fratelli, per le sorelle, per le persone che il Signore mi dona di incontrare e di servire'". 

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Fede, celibato sacerdoti, IMU, sesso pre-matrimoniale: Zuppi risponde a domande sulla Chiesa

Nella nuova puntata di Vero o Falso, il Cardinale Zuppi risponde con chiarezza a tutte le domande comode (e pure a quelle scomode) sulla Chiesa

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