1. Fase 2: più di 1 giovane su 2 non rinuncia alla movida, ma con la mascherina

    Oltre la metà dei ragazzi tra i 14 ai 25 anni è tornato a uscire con gli amici dopo il lockdown. Ma la “movida” del weekend di cui molti parlano sembra restare nei binari della sicurezza. Più dell’80% dice di aver sempre usato la mascherina; la maggior pa
    Lucilla Tomassi

    di Lucilla Tomassi

  2. Back to school, è allarme igiene: prima del lockdown per 1 studente su 3 il sapone era un miraggio. E al Sud va anche peggio

    Il portale Skuola.net, assieme all’esperto in sicurezza sui luoghi di lavoro Tommaso Barone, ha condotto un’indagine per capire da che punto dovranno ripartire le scuole italiane per poter accogliere i ragazzi nel post emergenza.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  3. Scuola, l'emergenza “salverà” almeno 1 studente su 4 da bocciatura e sospensione in giudizio

    Le nuove regole sulla valutazione, che tengono conto dell’emergenza coronavirus eviteranno sospensioni in giudizio e bocciature (queste possibili solo in casi particolarmente gravi). Gli studenti hanno di che festeggiare.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  4. Fase 2, un adolescente su cinque ha paura del ‘liberi tutti’. Congiunti: i nonni battono il fidanzato

    Per i ragazzi più giovani le prime settimane di semi-ritorno alla normalità sono state all’insegna della prudenza: la maggior parte limita ancora le uscite. Quasi tutti sono corsi dai parenti più cari, solo la metà dal fidanzato.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  5. Fase 2, adolescenti ancora a casa: 1 su 4 è tutto il giorno online. Videochiamata “salvagente” dei rapporti sociali

    Il lockdown ha spostato di netto verso il digitale i ragazzi: tra scuola a distanza e incontri virtuali con gli amici, l’80% è connesso almeno 5 ore al giorno. Accettate con senso di responsabilità le regole di distanziamento sociale.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  6. Maturità 2020, gli studenti volevano il ritorno della tesina. In terza media approvato il colloquio online

    Netta spaccatura tra i ragazzi di quinto superiore: il maxi-orale e la conferma delle date convincono meno di 6 studenti su 10. La maggior parte boccia la maturità in presenza. Neanche quelli di terza media convinti dall’esame extra-light.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  7. Financial Literacy: 1 quindicenne su 5 non sa come gestire i soldi. E le ragazze vanno peggio dei ragazzi

    I risultati PISA 2018 sulle competenze in Financial Literacy. Studenti italiani al di sotto della media OCSE per comprensione e analisi delle questioni finanziarie. Circa il 20% non raggiunge le competenze di base. I maschi se la cavano nettamente meglio
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  8. Coronavirus, la vita degli adolescenti stravolta dalla quarantena. E per 1 su 3 il domani fa paura

    I risultati dell'indagine 'Giovani e Quarantena' dell’Associazione Nazionale Di.Te. e Skuola.net. Per la maggior parte dei ragazzi sono cambiate tutte le abitudini, dall'alimentazione al sonno. Per fortuna c'è la tecnologia, ma attenzione.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  9. Dopo il diploma? C'è quasi solo l'università, ma 1 su 6 cambia presto idea

    Il Rapporto 2020 sulla “Condizione occupazionale e formativa dei diplomati”, realizzato da AlmaLaurea e AlmaDiploma. L'iscrizione a un corso di laurea è influenzata anche dalle prospettive occupazionali e dai voti scolastici.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  10. Scuola a settembre con l'incognita 'classi pollaio': ma quanto sono "affollate" le nostre aule?

    L'obiettivo di garantire il distanziamento sociale tra gli studenti potrebbe non essere così impossibile da raggiungere. Secondo i dati ufficiali sull'ultimo anno scolastico 2019/2020, ogni classe ospita in media 20 alunni.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  11. Prospettive per il futuro? I giovani italiani sono i più pessimisti d’Europa

    Secondo una ricerca condotta da Ipsos i ragazzi e le ragazze italiani sono quelli che, in Europa, vedono più a rischio i loro progetti. Soprattutto alla luce degli effetti che il coronavirus avrà sulla società e sull'economia.
    manliogrossi

    di manliogrossi

  12. Didattica a distanza, l’emergenza ha cambiato la scuola: prof, studenti e tecnologie tengono il passo

    La scuola ha fatto di necessità virtù. Chi avrebbe scommesso, appena un paio di mesi fa, che una delle istituzioni più antiche d’Italia avrebbe vinto la sfida di “tradursi” in digitale per più di 9 studenti su 10? E non è l’unico successo.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  13. Didattica a distanza, più di 9 studenti su 10 promuovono i loro prof

    Solo il 7% degli studenti si dice poco soddisfatto dalle lezioni online portate avanti dai propri insegnanti. Il resto dei ragazzi li promuove, anche dal punto vista tecnologico. Unica nota stonata? I compiti, che sono addirittura aumentati.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  14. Scuola, parte la missione recupero: per 1 studente su 3 vacanze di Pasqua più corte, per gli altri un carico extra di compiti

    Molti istituti, sfruttando il fatto che gli studenti dovranno rimanere a casa durante le festività pasquali, hanno deciso di accorciare i giorni di stop per cercare di recuperare il tempo perduto all'inizio dell'emergenza coronavirus.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  15. Didattica a distanza? Ormai a pieno regime. Ma ecco dove si può migliorare

    Ormai quasi tutti gli studenti fanno didattica online, e migliora anche la qualità. Ma c’è del margine per crescere ancora: il 27% lamenta di non avere a casa un dispositivo personale per seguire la didattica, il 23% ha problemi di Rete.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  16. Didattica a distanza: alle superiori la fanno tutti. Migliora anche la qualità: 6 su 10 seguono lezioni in diretta

    Il 94% degli studenti delle superiori frequenta un istituto dove si è ufficialmente adottata la didattica a distanza e la maggior parte dei ragazzi ormai frequenta lezioni in videoconferenza. Solo le scuole medie manifestano un po’ più di ritardi.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  17. Scuole chiuse: è boom di ripetizioni online. Con la didattica a distanza i ragazzi si impegnano di più

    In questi giorni di quarantena forzata anche le tradizionali ripetizioni private devono necessariamente adattarsi. Grazie alle piattaforme digitali come Skuola.net | Ripetizioni le lezioni si possono svolgere anche online e gli italiani apprezzano.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini