1. Maturità, per 1 candidato su 3 esiste ancora il tema storico (abolito): ecco le sviste più diffuse in avvicinamento all’esame

    Oltre un terzo dei maturandi dimostra di non conoscere la struttura dello scritto di italiano, mentre più di 4 su 10 credono che la seconda prova del 2025 verterà su due materie e non su una
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  2. Maturità, Italia a due facce: gli eccellenti INVALSI spopolano nel Nord, i 100 all'esame di Stato nel Sud

    Gli esiti della Maturità premiano il Mezzogiorno, dove si concentra la quota più alta di diplomati con 100 e lode. Guardando, però, ai risultati delle prove INVALSI la situazione si capovolge.
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  3. Maturità: è più probabile il 100 (con lode) che la bocciatura, il Sud si conferma fucina di diplomati col massimo dei voti

    Il Mezzogiorno d’Italia è l’area da cui proviene la maggior parte dei diplomati eccellenti, contrariamente al Nord della Penisola che invece arranca. Le regioni con più voti massimi
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  4. Maturità 2025: per la metà degli studenti la Storia si ferma (almeno) alla Seconda Guerra Mondiale

    Per il 31% dei maturandi il programma di Storia si è interrotto con il secondo conflitto mondiale, per il 15% ancora prima. Solo il 28% ha portato a compimento il programma di Italiano
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  5. Più del 30% dei laureati non mette a frutto le competenze universitarie, ma il titolo conviene ancora

    Sul posto di lavoro, oltre 1 laureato su 3 non riesce a valorizzare quanto appreso all’università. Un mismatch che risente di diversi fattori, tra cui il background familiare e il percorso di studi svolto
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  6. MaturitAI, il 2025 sarà l’anno dell’Intelligenza Artificiale all’esame: 9 maturandi su 10 sono stati supportati da ChatGPT e soci

    ChatGPT e fratelli sono ormai un must per la preparazione all’esame orale, meno per la preparazione agli scritti. E non manca chi è tentato di ricorrere all’IA durante le prove
    Redazione

    di Redazione

  7. Smartphone in classe: alle superiori (oggi) non usarlo durante le lezioni è (quasi) l’eccezione, domani sarà la regola

    Dal prossimo anno scolastico la stretta sugli smartphone in classe potrebbe estendersi anche alle scuole superiori. Un provvedimento che potrebbe cambiare un'abitudine d’uso molto diffusa
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  8. Manifestazioni studentesche e proteste: cosa cambia con il decreto sicurezza

    Il decreto sicurezza diventa legge. Tra le novità introdotte: la stretta sulle manifestazioni con il reato del blocco stradale, l'uso delle bodycam da parte delle forze dell'ordine e lo stop alla cannabis light
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  9. Libertà di connessione e di disconnessione, le nuove generazioni scrivono la Carta del Diritto all’Innovazione

    I giovani sono più consapevoli di quanto pensiamo sui rischi e sulle opportunità del digitale: da una consultazione nazionale svolta da Skuola.net, con il supporto di Meta, nasce la “Carta del Diritto all’Innovazione”
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  10. Dal post contro la figlia della Meloni al tentativo di suicidio: chi è e cosa ha fatto il prof finito nella bufera

    Il docente napoletano, autore di un post choc contro la figlia della Premier Meloni, ha tentato il suicidio, ma non è in pericolo di vita: “Ho chiesto scusa, non ce l’ho fatta”. Ecco cosa è successo
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  11. Sigarette elettroniche: meno dannose non vuol dire innocue. I veri rischi dello svapo per la salute

    Numerose ricerche evidenziano rischi per polmoni, cuore e cavità orale, fino a un +50% di probabilità di sviluppare asma. A spiegarlo è Giuseppe La Torre, docente della Sapienza di Roma
    Marco Verdura

    di Marco Verdura

  12. Controllo, approcci sessuali senza consenso, aggressività giustificata da tradimento: per tanti giovani è la normalità

    Per 4 su 10 controllare il cellulare o i profili social del partner non è abuso, mentre 1 su 5 ritiene lecito toccare o baciare qualcuno senza il suo consenso. E per il 25%, di maschi e femmine, l’aggressività è una reazione comprensibile a un tradimento
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  13. Tragedia dell'Heysel, quarant'anni dopo: cosa è successo il 29 maggio '85?

    Quarant'anni fa, una notte di calcio si trasformò in tragedia. Nello stadio Heysel di Bruxelles, prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, il caos tra i tifosi e il crollo di una tribuna causarono 39 vittime. Scopriamo cosa accadde in quella serata passata alla storia
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  14. 'L'ha toccata ma senza fare pressione', docente assolto dalle accuse di molestie sulle studentesse: la Procura non ci sta

    Assolto in primo grado un professore accusato da sette studentesse. Il tribunale riconosce un “comportamento predatorio”, ma non lo ritiene penalmente rilevante
    Francesca Romana Macrì

    di Francesca Romana Macrì

  15. Martina Carbonaro, chi era la ragazza uccisa ad Afragola dall'ex fidanzato

    Martina aveva 14 anni e sognava di diventare chef. L’incapacità del suo ex di accettare il rifiuto ha interrotto la sua vita
    Redazione

    di Redazione

  16. Esami di terza media: al Sud fioccano i voti alti, al Nord quelli bassi. Ma l’INVALSI racconta un’altra verità

    La Puglia guida la classifica con circa l’8% di alunni che consegue il massimo dei voti - dieci o dieci e lode - all’esame finale del I ciclo d’istruzione. Fanno bene anche Campania, Calabria e Sicilia. All’opposto, Friuli, Piemonte e Liguria registrano le più alte percentuali di voti nella fascia della sufficienza. Peccato che i test INVALSI diano un’altra visione della realtà
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  17. Maturità, l’esame è (quasi) una formalità: la non ammissione all’esame è 20 volte più probabile della bocciatura alle prove

    Si può essere bocciati all’Esame di Stato? La risposta è sì ma, volendo essere realistici, si tratta di uno scenario decisamente remoto. Molto più pericoloso, per studentesse e studenti, è lo step dello scrutinio di fine anno, quando cioè il Consiglio di classe deve pronunciarsi sull’ammissione - o meno - all’esame
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti