1. Vacanze finite, si ricomincia con il “mal di scuola”: 4 su 10 in classe provano disagio fisico e mentale

    Si torna a scuola dalle vacanze di Natale, con i vecchi problemi: l’ansia da ripresa colpisce 4 studenti su 10. La causa? Non sono solo voti e verifiche, ma anche il semplice condividere l’ambiente con compagni e professori. Tutto questo, forse, può essere dietro al fenomeno del ritiro dalla scuola, in crescita nell’ultimo periodo alle scuole superiori
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  2. Linda Raimondo: ventenne con un futuro da astronauta e un presente da divulgatrice scientifica

    Guardando le stelle dal suo piccolo paesino in provincia di Torino ha capito quale fosse la sua passione più grande. Stiamo parlando di Linda Raimondo, 24enne soprannominata "la figlia delle stelle", conduttrice e autrice di diversi programmi scientifici rivolti ai più giovani.
    paolodifalco01

    di paolodifalco01

  3. Occupazioni a scuola: 2 studenti su 3 sono consapevoli delle conseguenze legali. Con l’approvazione di mamma e papà

    Secondo il tradizionale osservatorio sulle proteste studentesche del portale Skuola.net, 1 studente su 7 alle superiori è stato interessato da una forma di protesta nel proprio istituto: dalla semplice e legale autogestione, alla meno ortodossa occupazione. E se, sulle modalità, c’è differenza tra grandi e piccoli centri, l’atteggiamento dei genitori è uguale dappertutto: sono tendenzialmente “complici” dei ragazzi in protesta
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  4. Parental control, da ora in poi sulle SIM dei minori stop ai contenuti violenti e pericolosi: gli esperti spiegano come funziona

    Il Parental control ha cambiato il modo in cui i minorenni possono accedere ai contenuti online, al fine di limitare la fruizione di materiale violento e pericoloso. L’Autorità garante per le comunicazioni spiega a Skuola.net il funzionamento dell’innovazione che ha trovato anche l’apprezzamento del Moige, come fa sapere il direttore generale Antonio Affinita
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  5. 10 cose da non fare per non rovinare il pranzo di Natale

    Quando ti sposi? Quando ti trovi un lavoro vero? Sbaglio o hai messo su qualche chilo? Domande che suonano familiari. Ecco cosa non fare per evitare di rovinare i momenti conviviali a tavola durante il Natale.
    Francesco Bertoldi

    di Francesco Bertoldi

  6. Distrazione, stanchezza e velocità eccessiva alla guida, ma con casco e cinture: ecco la "diseducazione stradale" della GenZ

    Un giovane su 5 ammette di distrarsi alla guida del proprio veicolo, dal monopattino alla bicicletta, dalla microcar all’automobile. Ma è la punta dell’iceberg dei comportamenti pericolosi adottati in strada. I più comuni sono l’uso dello smartphone, la velocità eccessiva, la stanchezza, l’abuso di alcol e sostanze
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  7. Cosa fa per i giovani l'Agenzia Italiana per la Gioventù? Il Commissario Campanari lo racconta a Skuola.net

    Nella Live di #MeetZeta abbiamo ospitato il Commissario Straordinario dell'Agenzia Italiana per la Gioventù. Insieme a lei abbiamo delle istanze dei giovani e delle misure a loro rivolte.
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  8. I mestieri del futuro? Digitali e “manuali”: i 6 consigli del CEO di CISCO Gianmatteo Manghi

    La ricerca “Dopo il Diploma”, svolta da Skuola.net assieme al consorzio di aziende ELIS, ha evidenziato come solo il 24% degli studenti si senta certo delle scelte da fare per costruire su basi solide il proprio avvenire. Gianmatteo Manghi, CEO di Cisco Italia, azienda che fa della formazione dei giovani uno degli obiettivi del suo operato, ha voluto dire la sua per aiutare quanti più giovani possibile a intraprendere il giusto percorso di studi e lavoro.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  9. Contenuti violenti: tra musica, spettacolo e web 2 giovani su 3 sono costantemente esposti. Ma non tutti sono consapevoli dei rischi

    La violenza in film, serie tv, musica e sui social network è all’ordine del giorno. La maggior parte dei giovani è consapevole dei possibili effetti sul dilagare dei fenomeni di violenza giovanile, ma la percezione scende tra i consumatori incalliti, soprattutto se maschi
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  10. OCSE PISA, studenti meno preparati dopo la pandemia. L'Italia resiste meglio di altri ma siamo i peggiori per “gender gap” in matematica

    Competenze in picchiata per il mondo studentesco dopo il Covid. Ma l’Italia riesce a tenere botta dove altri vacillano maggiormente e rimane in linea con la media OCSE in matematica, e addirittura la supera per la lettura. Differenze di genere, territoriali e scolastiche sono però una macchia difficile da rimuovere dal nostro grembiule
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  11. Disabilità, il “mal-sostegno” delle scuole: studenti disabili in aumento, ma gli insegnanti sono precari o non formati

    Gli studenti con disabilità crescono di anno in anno. E se da un lato gli insegnanti di sostegno sembrano essere numericamente adeguati, lo stesso non si può dire sulla qualità del supporto ai ragazzi. Anche le strutture presentano parecchi problemi
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  12. Per un giovane su 6 è accettabile che un uomo controlli social e telefono della partner: la Gen Z è più patriarcale dei boomer

    Se si parla di stereotipi di genere e accettazione di alcuni comportamenti aggressivi all’interno della coppia, le nuove generazioni sono quelle che fanno la figura peggiore. La Gen Z, infatti, sembra farsi meno scrupoli delle classi di età più avanzata nel mostrare atteggiamenti di gelosia e controllo. Fino a giustificare, in alcuni casi, anche la violenza fisica
    Redazione

    di Redazione

  13. Gli uomini lavorano, le donne restano (di più) a casa: Italia fanalino di coda in Europa

    A dirlo sono i dati Eurostat, in Italia nel 2022 il gender gap in ambito lavorativo è ben presente, più che nella maggior parte dei paesi europei. La Puglia è la regione, insieme alla Grecia centrale, dove questo divario è più elevato.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  14. Educazione civica: i 13enni italiani in top 10 internazionale. "Masticano" di politica ma sono già sfiduciati

    Si interessano di questioni politiche e sociali più dei loro coetanei di altri paesi, ne parlano di più a casa e hanno una maggiore voglia di partecipazione. I giovani italiani si interessano della cosa pubblica rispetto ai loro coetanei all’estero e forse, proprio per questo, sono già sfiduciati.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  15. La violenza tra i giovani è sempre più diffusa e non è solo di genere. A mancare è la consapevolezza sugli effetti dei propri gesti

    Insulti, commenti non graditi e sgradevoli, pettegolezzi, scherzi di cattivo gusto, fino alle molestie e alla violenza fisica vera e propria. Le nuove generazioni sembrano immerse in una “giungla” da cui è difficile venire fuori senza almeno qualche “graffio”. Ciò accade perché spesso la vessazione non è riconosciuta come tale
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  16. Insieme contro la violenza di genere: il decalogo della Polizia di Stato che non è solo per ragazze

    12 consigli rivolti ai più giovani non solo per difendersi dalla violenza di genere, ma anche per far riflettere i potenziali autori di violenza. L’iniziativa di Polizia di Stato in collaborazione con Skuola.net.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  17. Genitori e figli uniti dalle passioni: 3 giovani su 4 condividono almeno un passatempo in famiglia

    Videogiochi, fumetti, libri, serie tv, giochi in scatola, di carte e di ruolo: sono le passioni dei più giovani che, nel 79% dei casi, ne condividono almeno una con i genitori. Ma quali sono le abitudini, i gusti e le modalità di fruizione delle generazioni Zeta e Alpha?
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini