
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito accelera sulla prevenzione del disagio giovanile con l’evento nazionale “LA SCUOLA FERMA I BULLI - Esempi di buone pratiche educative”.
Oggi, 16 aprile 2026, a partire dalle ore 11:00, il Ministro Giuseppe Valditara trasformerà il Dicastero in un laboratorio a cielo aperto per condividere le strategie più efficaci contro le prevaricazioni.
Partendo da una selezione di 400 progetti, sono state individuate le 20 eccellenze più significative, una per ogni regione, capaci di coniugare rispetto reciproco, responsabilità digitale e risultati concreti sul campo.
Indice
Un metodo basato sull'emulazione: 400 pratiche al setaccio
La strategia del Ministro Valditara punta tutto sulla condivisione orizzontale. Non più solo direttive calate dall'alto, ma un sistema in cui è la scuola che insegna alla scuola.
Tra le centinaia di iniziative monitorate, le 20 selezionate per la presentazione ufficiale si sono distinte per la loro particolare significatività e, soprattutto, per la loro replicabilità in altri contesti.
L’obiettivo è fornire ai dirigenti e ai docenti di tutta Italia un toolkit di azioni concrete e già testate, capaci di trasformare l'ambiente scolastico in un luogo sicuro e inclusivo.
Nota
Scarica il pdfDiretta streaming e testimonianze: i protagonisti in sala
L'evento, coordinato dalla Direzione generale per lo studente, non sarà una mera celebrazione burocratica.
Le delegazioni scolastiche racconteranno i propri percorsi attraverso contributi audiovisivi e, soprattutto, tramite la voce dei protagonisti: gli studenti.
A sostenere il messaggio di legalità e coraggio ci saranno anche testimonial di rilievo, come il campione olimpico Patrizio Oliva, da sempre impegnato nel sociale, e il giovane attore Samuele Carrino, volto simbolo della lotta al bullismo per la sua interpretazione ne "Il ragazzo dai pantaloni rosa".
Un archivio digitale per il futuro della didattica
Per garantire che questo patrimonio di esperienze non vada perduto, il Ministero ha annunciato che tutta la documentazione e le progettualità presentate saranno caricate sul sito istituzionale in una nuova sezione dedicata.
Questo archivio permetterà a ogni istituto, dal primo al secondo ciclo, di consultare metodologie e risultati per adottare le "buone pratiche" nel proprio Piano Triennale dell'Offerta Formativa. La lotta al cyberbullismo diventa così un impegno corale e strutturato, supportato dalla massima diffusione su tutto il territorio nazionale.