
‘Tutto è bene quel che finisce bene’. Mai detto è più azzeccato per commentare la storia di Davide Pierro, Luigi Picarella e Mauro D’Alò, tre studenti dell’istituto tecnico industriale ‘Augusto Righi’ di Napoli che, dopo aver partecipato con successo ad una competizione organizzata dal Mit e dalla Nasa potranno partire alla volta degli Stati Uniti per giocarsi la finale. La partenza però non è stata da subito scontata anzi, tutt’altro, a causa della mancanza di soldi da parte della scuola. Fortuna però che c’è il Tg3…Scopri cosa è successo!
L’iniziale delusione
Sono state oltre trecento le scuole da tutto il mondo che hanno partecipato alla ‘Zero Robotics’, una competizione organizzata dalla Nasa e dal Mit. Con il loro progetto, che consiste nella programmazione di aggancio di un robot-satellite dell’Iss, i tre ragazzi dell’istituto Righi si sono classificati secondi. A questo punto, sarebbero dovuti partire per gli Stati Uniti, per partecipare alla finale, ma la scuola ha subito chiarito che non aveva i fondi necessari per le spese di viaggio. Immediatamente la notizia è balzata sul web, tanto il dispiacere per questi tre promettenti ragazzi che nonostante l’impegno, non avrebbero potuto realizzare il loro sogno. Ed è proprio quando tutto sembrava già scritto che le cose sono cambiate …in meglio!
L’happy ending
Sensibile alla vicenda si è mostrata la redazione del TG3 Rai che ha deciso di farsi carico delle spese di viaggio necessarie a far partire i tre studenti. E così la testata, supportando i concetti di intelligenza, studio e ricerca permetterà ai tre promettenti ragazzi di partire e partecipare alla finale che, speriamo, li vedrà ancora protagonisti!
Manlio Grossi