
Due episodi diversi, avvenuti a poche ore di distanza, ma uniti da uno stesso filo: il disagio vissuto da giovani e studenti, spesso difficile da intercettare prima che diventi emergenza.
A Roma un ragazzo di 18 anni, segnato da episodi di bullismo subiti in passato, è stato salvato dalla Polizia dopo aver minacciato di togliersi la vita. A Pisa, invece, uno studente universitario di 22 anni è salito sul tetto del Museo dell’Opera del Duomo, a pochi passi dalla Torre pendente, minacciando di gettarsi nel vuoto.
In entrambi i casi, l’intervento delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e del personale sanitario ha evitato il peggio. Ma le due storie riaccendono l’attenzione su un tema sempre più urgente: la salute mentale dei giovani, tra fragilità personali, solitudine, pressione scolastica o universitaria.
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A Roma un 18enne salvato dalla Polizia
Secondo quanto riportato da OrizzonteScuola, il primo episodio è avvenuto nella periferia est di Roma. Un ragazzo di 18 anni si era chiuso nella propria stanza, minacciando il suicidio.
A lanciare l’allarme al numero unico per le emergenze è stata la madre, che ha chiesto aiuto mentre la situazione diventava sempre più preoccupante.
Sul posto sono intervenute due pattuglie del Distretto Casilino e un’ambulanza del 118. Gli agenti hanno cercato di stabilire un contatto con il giovane, procedendo con grande cautela per evitare che la tensione aumentasse ulteriormente.
Dopo una lunga trattativa, i poliziotti sono riusciti a intervenire e a mettere in sicurezza il ragazzo, poi affidato alle cure del personale sanitario e trasportato al Policlinico di Tor Vergata per gli accertamenti.
Il peso del bullismo subito a scuola
Secondo quanto ricostruito, il 18enne era ancora profondamente segnato da episodi di bullismo subiti alcuni anni prima, all’inizio delle scuole superiori. Una sofferenza che, nonostante il cambio di scuola e un percorso di supporto psicologico, non sarebbe mai stata del tutto superata.
La madre avrebbe raccontato alla Polizia un periodo di forte chiusura emotiva del figlio, alternato a momenti di rabbia e difficoltà. Un disagio rimasto a lungo sotto traccia, fino alla crisi che ha reso necessario l’intervento d’emergenza.
A Pisa uno studente sale sul tetto del Museo dell’Opera del Duomo
Il secondo episodio - riportato da Open - è avvenuto a Pisa, nella mattinata del 2 giugno. Un giovane universitario di 22 anni è riuscito a raggiungere il tetto del Museo dell’Opera del Duomo, nella zona monumentale della città, e ha minacciato di gettarsi nel vuoto.
L’allarme è scattato poco dopo le 10. L’area è stata rapidamente messa in sicurezza da polizia e vigili urbani, mentre vigili del fuoco e forze dell’ordine hanno avviato una trattativa per convincere il ragazzo a desistere.
La scena si è svolta davanti a numerosi turisti e passanti presenti nella zona della Torre pendente. Dopo circa due ore di negoziazione, il giovane è stato raggiunto dai soccorritori, riportato in sicurezza e affidato al personale del 118. Anche per lui è stato disposto il trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti.
Se tu o qualcuno che conosci state vivendo un momento di forte difficoltà, è importante parlarne subito con una persona adulta di fiducia, con un medico, con uno psicologo, con i servizi del territorio o con il 112 in caso di emergenza.
Esistono anche servizi di ascolto dedicati. Telefono Amico Italia risponde allo 02 2327 2327 tutti i giorni, e offre anche un servizio WhatsApp al 324 011 7252 in fasce orarie dedicate.