Classe vuota e fuori il temporale

Una nuova ondata di maltempo, con allerta rossa in alcune zone, ha spinto diversi sindaci a chiudere le scuole anche domani, giovedì 5 novembre 2026. In molti comuni lo stop riguarda le scuole di ogni ordine e grado, i nidi e i servizi educativi, e in alcuni casi anche parchi, cimiteri e uffici pubblici. 

La situazione è in evoluzione: questo articolo è in costante aggiornamento e l'elenco qui sotto verrà integrato man mano che verranno firmate nuove ordinanze.

Indice

  1. Scuole chiuse il 5 novembre: l'elenco dei comuni
  2. Chi decide la chiusura delle scuole e dove controllare

Scuole chiuse il 5 novembre: l'elenco dei comuni

Ecco i comuni in cui è stata disposta la chiusura delle scuole per giovedì 5 novembre:

Sardegna:

  • Olbia: chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, i nidi, i servizi educativi per la fascia 0-3 anni e i centri educativi pomeridiani, pubblici e privati. Chiusi anche gli uffici aperti al pubblico, i cimiteri e il parco urbano Fausto Noce con gli impianti sportivi annessi

  • Nuoro: sospese le attività nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, comprese le sedi universitarie

  • Bitti

  • Budoni

  • Castiadas

  • Golfo Aranci
  • Loiri Porto San Paolo

  • Muravera

  • Nuoro: sospese le attività nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, comprese le sedi universitarie. Chiusi anche asili nido, ludoteche, biblioteca comunale, musei, parchi, palestre, impianti sportivi all'aperto e cimitero.

  • Orosei

  • Posada

  • Siniscola

  • Torpè

In attesa di conferma:

  • Lanusei
  • Galtellì

Chi decide la chiusura delle scuole e dove controllare

Non esiste una chiusura automatica delle scuole, nemmeno in caso di allerta meteo arancione o rossa. A decidere, nella maggior parte dei casi, sono i sindaci dei singoli comuni, con un'ordinanza firmata in base alle condizioni del proprio territorio.

Per avere la conferma, conviene controllare sempre il sito ufficiale e le pagine social del proprio Comune, oltre alle comunicazioni della scuola sul registro elettronico. Meglio diffidare dei messaggi che girano nelle chat senza una fonte ufficiale.

I giorni di lezione persi per un'ordinanza legata al maltempo sono considerati una causa di forza maggiore, e per questo non vanno recuperati.

Ti piacciono notizie come questa?
Aggiungici ai preferiti su Google, seguici sul canale WhatsApp o su Google News.
POTEVO NON FARCELA: Giuseppe Conte senza filtri su malattia, fede e “furti generazionali”

#Wannabe: in questa puntata del vodcast condotto da Daniele Grassucci, l'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si racconta tra ricordi d'infanzia, difficoltà personali, famiglia e politica

Guarda il video