
Mancano pochissimi giorni al suono dell'ultima campanella e alla chiusura definitiva dei registri elettronici. Nelle chat di classe rimbalza un unico, disperato interrogativo: "Se ho la media del 5.5 o del 5 pieno, i prof mi daranno il debito a settembre o mi aiuteranno?”.
La risposta è racchiusa dietro la porta blindata del Consiglio di Classe. Durante gli scrutini finali di giugno, i professori non si limitano a fare una media matematica fredda e spietata. Esiste il cosiddetto voto di consiglio: una decisione democratica in cui i docenti valutano se dare una chance allo studente, alzando quel fatidico 5 a un 6 per evitargli di passare l'estate sui libri.
Ma l'aiuto dei prof non cade dal cielo per diritto divino. Durante lo scrutinio, il consiglio valuta l'alunno basandosi su criteri ben precisi. Se rispetti questi 4 requisiti d'oro, le tue probabilità di sbloccare il 6 all'ultimo secondo saliranno alle stelle.
Indice
Il trend di miglioramento
I professori guardano sempre la direzione in cui ti sei mosso durante l'anno scolastico. A parità di media matematica, due studenti con il 5 possono avere due destini completamente diversi in base al loro percorso:
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Lo studente A ha iniziato l'anno con un 7, si è adagiato sugli allori e ha collezionato una scia di 4 e 5 tra aprile e maggio.
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Lo studente B ha iniziato l'anno con un 3 fisso, ma ha iniziato a studiare, prendendo voti più alti nelle ultime verifiche ma la media matematica è ancora sotto la sufficienza.
Il Consiglio di Classe premierà quasi sempre lo studente B. Dimostrare che sei in crescita e che hai capito i tuoi errori nelle ultime settimane di scuola è il primo e più importante requisito per ottenere l'arrotondamento per eccesso.
Il bilancio delle altre materie
Il consiglio valuta lo studente nella sua totalità, non come un compartimento stagno. Se il tuo 5 è in matematica, ma in tutte le altre materie viaggi sulla media del 7 o dell' 8, nessun professore sano di mente vorrà rovinarti la pagella (o farti rischiare la bocciatura se sei in una situazione limite) per una sola materia zoppicante.
Se invece il tuo quadro generale presenta già altre due o tre insufficienze gravi, i professori difficilmente ti "regaleranno" il 6, perché riterranno che il debito estivo sia lo strumento necessario per rimetterti in pari con il programma.
Un voto in condotta impeccabile (l'assenza di note)
Con la piena operatività delle nuove norme sul voto in condotta, il comportamento a scuola è diventato un fattore decisivo negli scrutini. Se durante l'anno sei stato l'animatore dell'ultimo banco, hai accumulato note sul registro elettronico o hai costretto il prof a interrompere la spiegazione ogni dieci metri, difficilmente troverai un alleato pronto a difenderti durante il Consiglio di Classe.
Un comportamento educato, il rispetto dei docenti e dei compagni e la totale assenza di sanzioni disciplinari predispongono i professori all'empatia. Davanti a un ragazzo educato che si è impegnato, la tendenza a trasformare il 5 in 6 è altissima.
La partecipazione attiva fino all'ultimo secondo
L'errore più grande che puoi fare a fine maggio è "mollare il colpo" o iniziare a collezionare assenze strategiche per evitare le ultime interrogazioni. I professori se ne accorgono e lo interpretano come un segno di totale disinteresse.
Per convincere il consiglio a darti una mano devi:
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Rimanere attento in classe anche quando i giochi sembrano fatti.
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Offrirti volontario per le ultime sostituzioni o chiarimenti.
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Consegnare i compiti assegnati per casa fino all'ultimo giorno di scuola.
Dimostrare che ci tieni e che sei presente con la testa fino al suono dell'ultima campanella è la chiave di volta psicologica per far pendere l'ago della bilancia verso la sufficienza.
Il consiglio per l'ultima settimana
Se sai di avere una materia in bilico, non aspettare il giorno dello scrutinio sperando nella fortuna.
Vai a parlare con il docente della materia prima della fine delle lezioni. Con assoluta umiltà, digli che sei consapevole della tua situazione instabile e che farai di tutto per dimostrare la tua buona volontà. Questa mossa diplomatica potrebbe essere l'argomento decisivo che il tuo prof userà per difenderti davanti a tutto il Consiglio di Classe.