Scuola Social Network articolo

Anche la scuola diventerà un social network. Assenze, presenze, pagelle: tutto andrà online e sarà a disposizione dei vostri genitori. Non si tratta del solito Facebook, ma di “Scuola mia”. Si tratta del nuovo servizio informatico messo a disposizione dal Miur per comunicare ai genitori cosa fanno i propri figli a scuola. Intanto, in Veneto e Lombardia ecco le prime scuole dotate di registri elettronici in ogni classe.

SCUOLA MIA E' SUL WEB - Sul sito del Ministero dell’Istruzione è attivo Scuola Mia, il nuovo strumento telematico attivato per favorire un più rapido e diretto rapporto tra scuola e genitori. Attraverso questa piattaforma tecnologica, infatti, sarà possibile tenere sotto controllo la vita scolastica dei propri figli come non era mai stato fatto finora, o perlomeno, sarà utile per evitare inutili perdite di tempo se mamma o papà lavorano.

A COSA SERVE - I servizi online attualmente disponibili sono:

- ricevere avvisi, giornalieri o periodici, sulle assenze e i ritardi degli studenti;
- visualizzare le pagelle in formato elettronico;
- prenotare i colloqui con gli insegnanti;
- ricevere, attraverso sms o posta elettronica, comunicazioni da parte della scuola;
- ottenere il rilascio di certificati scolastici in formato elettronico.

Ma siamo solo all’inizio. Altri servizi saranno attivati entro l’anno scolastico.

COME SI USA - Ma come funziona questo portale? Innanzitutto è necessaria l’adesione da parte della scuola di riferimento. È da pochi giorni iniziata la campagna informativa e dal Miur si attende una vasta adesione degli istituti scolastici a questo progetto. Una volta che la vostra scuola ha aderito, ai vostri genitori sarà sufficiente accedere al sito Scuola Mia, registrarsi ed accedere alla pagina relativa alla scuola di interesse. A quel punto, sappiate, non avrete più segreti: bigiate la scuola? Verrete sgamati! Ma per i genitori che lavorano o che, magari, sono un po’ pigri, informarsi su cosa combina il proprio figlio a scuola sarà più semplice.

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REGISTRI ELETTRONICI -

E mentre si attende che il nuovo servizio prenda piede, in due scuole italiane sono stati messi in soffitta i vecchi registri cartacei per sostituirli con i nuovissimi registri elettronici. Si tratta di un progetto pilota, per ora attuato solo nel Liceo Crespi di Busto Arsizio (Varese) e nell’Educandato Statale "Agli Angeli" di Verona, ideato da un costruttore taiwanese di Pc Asus. Ogni insegnante è stato dotato di un mini computer che, oltre a permettere una didattica interattiva, servirà per annotare assenze, voti e note proprio come si fa nei registri cartacei.

ARIA DI CAMBIAMENTI - I cambiamenti in corso denotano, quindi, la volontà di adeguare il sistema dell’istruzione ad una società sempre più legata alla tecnologia. Un modo per migliorare la comunicazione tra scuole a e famiglie, e per rendere, allo stesso tempo, più efficienti e moderni i metodi di insegnamento.

Secondo voi questi cambiamenti sono utili per migliorare realmente la scuola? Dite la vostra commentando l'articolo!

Cristina Montini

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