
Fonte: Lucia Azzolina via Fb
Nonostante l’emergenza sanitaria da Covid-19 la scuola non si è mai fermata. Mentre tutti ci chiudevamo nelle nostre case e iniziavamo ad adattarci alle disposizioni governative per contrastare la diffusione del virus, famiglie, studenti e docenti si affacciavano alla didattica a distanza. Ora che l’anno scolastico si è quasi concluso rimangono incerte le dinamiche del rientro a scuola a settembre. Ci saranno davvero le barriere plexiglas? Spoiler: no! Ecco cosa ha raccontato la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in un video pubblicato su Facebook.
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Coronavirus: rientro a settembre ma senza plexiglas
L’idea di introdurre barriere di plexiglas sui banchi di scuola per il rientro in aula a settembre sta creando molta agitazione tra istituzioni e famiglie. Dopo il no da opposizione e psicologi anche la ex ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli si è espressa considerandola un’idea sbagliata. Il plexiglas ha anche generato un vero e proprio dissing su Twitter tra il senatore Matteo Salvini e la ministra Lucia Azzolina: se il segretario della Lega ha definito "follie" le mosse del Governo per il decreto Scuola, la ministra lo ha bacchettato dicendo: “Non hai letto il decreto (non è una novità), fai propaganda sulla sicurezza (non ci sarà nessuna gabbia di plexiglass). E non sai neanche come si scrive “plexiglass”. Essere bocciata da te è una promozione”.

L'ulteriore conferma della mancanza del plexiglas nelle scuole è arrivata ieri pomeriggio dal MI attraverso un video pubblicato sulla pagina Facebook della ministra. Secondo quanto dichiarato, a breve arriveranno le linee guida, frutto del confronto con le varie parti coinvolte. La strategia consisterà nel costruire soluzioni per ogni singola scuola che “che in questo Paese sono molto diverse le une dalle altre”. Sull’ipotesi del plexiglas, invece, ha detto che nessuno ha mai pensato ad una soluzione del genere: “Nessuno del Comitato tecnico-scientifico, e tanto meno qui al Ministero, ha mai immaginato di chiudere gli studenti dentro cabine di sicurezza, come è stato invece raccontato in queste ore, in maniera quanto meno superficiale. Ho visto immagini surreali di ragazzi chiusi dentro a strutture simili a gabbie. Questa è disinformazione”.
Scuola: saluto per l’ultimo giorno di scuola
Nel video pubblicato nel pomeriggio di ieri la ministra ha anche ricordato l’importanza che ha rivestito la tecnologia nella didattica a distanza e diretto il saluto di fine anno a tutti gli studenti. Dall’inizio della pandemia da Coronavirus, infatti, il Ministero dell’Istruzione si è prontamente attivato per offrire soluzioni alla chiusura delle scuole attraverso il digitale. “È stata una prova molto impegnativa per tutti, ma so che in tanti hanno apprezzato il lavoro fatto. Siamo partiti da zero. Abbiamo costruito un modello che ha permesso di salvare l’anno scolastico”. Per la chiusura dell’anno scolastico ha salutato alunni e studenti, ricordando che in questi giorni i ragazzi del terzo anno del primo grado stanno discutendo online gli elaborati e che tra pochi giorni i maturandi inizieranno gli Esami di Stato in presenza. L’augurio finale rimane quello di tornare presto alla normalità: “Lo faremo trovando il giusto bilanciamento tra due diritti sacrosanti, quello all’istruzione e quello alla salute”.