Guantoni da boxe

Un vero e proprio match di pugilato è andato in scena durante la ricreazione in un istituto superiore di Mirandola (Modena)

Il 13 maggio scorso, due studenti di seconda si sono affrontati a suon di pugni in un cortile interno, ripresi dagli smartphone dei compagni. 

I video, diffusi sulle chat, hanno fatto scattare sanzioni durissime. Il consiglio d'istituto ha deciso l'esclusione dallo scrutinio (bocciatura certa) per i due combattenti, oltre a 15 giorni di sospensione

Pene severe anche per lo studente che ha fatto da arbitro e per gli otto spettatori.

Indice

  1. Il ring improvvisato nel cortile della scuola
  2. I video sui social e l'intervento delle autorità
  3. Le sanzioni: dalla sospensione alla bocciatura

Il ring improvvisato nel cortile della scuola

Tutto ha avuto inizio da un paio di guantoni portati a scuola nello zaino da uno studente di terza del tecnico, grande appassionato di boxe. 

La tentazione è stata troppa per due ragazzi di seconda, che hanno deciso di provarli e sfidarsi. 

Il "ring", riporta la ‘Gazzetta di Modena’, è stato allestito in un cortile interno dell'istituto, precisamente in un sottoscala adiacente al parcheggio auto. Qui, durante il secondo intervallo, è andato in scena un incontro clandestino in piena regola, trasformando la scuola in una sorta di fight club.

I video sui social e l'intervento delle autorità

Non una banale rissa, quindi, ma un vero e proprio match organizzato con tanto di arbitro (lo studente di terza proprietario dei guantoni) e circa una decina di spettatori

Le scene dei colpi sferrati con violenza sono state riprese con i cellulari e condivise sulle chat di Telegram e sui social network. I video sono diventati virali fino a raggiungere genitori e professori, lasciando gli adulti letteralmente attoniti. 

I due "pugili" sono stati interrogati sui fatti, mentre dal punto di vista giudiziario è stato presentato un esposto ai carabinieri e il caso è passato di competenza alla Procura dei minori.

Le sanzioni: dalla sospensione alla bocciatura

La reazione della scuola è stata inflessibile. Il dirigente scolastico Edoardo Ricci ha dichiarato di essere rimasto "senza parole" di fronte al video, ribadendo l'incompatibilità di certe azioni con l'ambiente scolastico. 

Dopo un'attenta analisi, sono arrivate decisioni disciplinari molto severe. Il consiglio di classe ha comminato 15 giorni di sospensione ai due sfidanti, aggravati dalla sanzione massima del consiglio d'istituto: l'esclusione dallo scrutinio, che equivale a tutti gli effetti a una bocciatura

Anche l'arbitro improvvisato subirà 15 giorni di sospensione. Non si salvano nemmeno gli otto spettatori identificati grazie all'analisi dei filmati: per loro il preside ha confermato il rischio di un 5 in condotta (che comporta la bocciatura) o di un 6, con conseguente giudizio sospeso.

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