
Arrivano notizie rassicuranti, seppur in un quadro clinico complesso: il 13enne di Pellestrina precipitato dal balcone il 12 maggio durante la gita scolastica a Soriano nel Cimino non sarebbe in pericolo di vita. Avrebbe riportato fratture a entrambe le gambe e diverse lesioni e rimane ricoverato a Roma.
Probabilmente, il giovane avrebbe tentato di scavalcare il balcone per raggiungere la stanza dei compagni. La vicenda segue solo di qualche giorno quella di un 18enne di Monopoli che, caduto dal balcone di un hotel di Lignano Sabbiadoro dove si trovava in gita scolastica, purtroppo non ce l'ha fatta.
La ricostruzione: un gioco finito male
Secondo le prime ricostruzioni, martedì notte il ragazzo avrebbe provato a passare da un balcone all'altro dall'esterno della struttura. Un gesto azzardato che si è trasformato in dramma quando il 13enne ha perso l'equilibrio.
Sebbene la stanza si trovasse solo al primo piano, un fattore strutturale ha peggiorato l'impatto: il balcone affacciava proprio sulla discesa del garage interrato. Questo ha aumentato notevolmente l'altezza del volo, rendendo la caduta molto più violenta di quanto ci si aspetterebbe da un primo piano.
I soccorsi e il trasferimento a Roma
I compagni e professori dell'Istituto Comprensivo "Franca Ongaro" sono accorsi subito e allertato i soccorsi. Data la gravità della situazione, il ragazzo è stato elitrasportato d'urgenza a Roma, dove è tuttora ricoverato. I genitori lo hanno già raggiunto in ospedale per stargli vicino durante le cure.
Scuola e comunità: gita interrotta e solidarietà
La reazione della scuola è stata immediata. La classe ha deciso di interrompere la gita e rientrare a casa in segno di solidarietà. La festa di fine anno scolastico è stata rinviata a data da destinarsi a causa del clima di apprensione.