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La cronaca recente ha riacceso i riflettori su un lato oscuro delle esperienze fuori porta degli istituti italiani: le morti in gita scolastica.

Quello che dovrebbe essere un momento di crescita e svago può trasformarsi, in pochi istanti, in una tragedia irreparabile per famiglie, compagni e docenti. Il caso più recente risale al 12 maggio 2026, quando uno studente diciottenne di Monopoli è deceduto dopo dieci giorni di coma, in seguito a una caduta dal balcone del proprio alloggio a Lignano Sabbiadoro avvenuta la sera di domenica 3 maggio.

Le sue condizioni erano parse gravissime fin da subito e l'equipe medica ne aveva dichiarato il coma irreversibile.

Tragedia in gita, quando un viaggio si trasforma in dramma

Solo qualche settimana prima, in aprile, la scuola è stata scossa dalla perdita di Gerlando, 17 anni, colto da un malore improvviso durante un tour in bicicletta elettrica tra le strade di Firenze. Nel 2025, si erano registrati altri due drammi legati a problemi di salute: quello di Aurora, studentessa grossetana di 19 anni morta per un malore a bordo di un traghetto sulla rotta Napoli-Palermo, e quello di Davide Calabrese, scomparso a Malaga a causa di un improvviso peggioramento delle condizioni fisiche dopo un'infuenza - che avrebbe provocato una miocardite - durante un viaggio in Spagna.

Il 2023 è stato un anno altrettanto difficile. Nel Parco del Pollino, la diciannovenne Denise è annegata nelle acque del fiume Lao durante una discesa in rafting. Nello stesso anno, a Bolzano, un dodicenne di nazionalità tedesca ha perso la vita precipitando dal balcone di un hotel durante un momento di gioco con i coetanei.

Cadute e incidenti in gita: così i giovanissimi perdono la vita

Risale al 2021 la tragica morte di Filippo, a soli 16 anni, dopo una caduta dalla mountain bike mentre si trovava con la scuola in Val di Fassa.

Andando a ritroso fino al 2015, la cronaca nazionale si è occupata a lungo delle vicende avvenute a Milano in occasione dell'Expo, dove a pochi mesi di distanza sono deceduti Elia e Domenico, entrambi precipitati dalle finestre dei rispettivi hotel. In quel medesimo anno, si registrarono anche la morte di una studentessa greca di 17 anni a Roma, caduta da un balcone in via Cavour, e lo schianto di una mongolfiera a Matera che causò il decesso di Davide e Giuseppe, 20 e 17 anni.

L'anno 2014 è stato segnato da una serie numerosa di incidenti fatali. A Barcellona, il quindicenne Gabriele è caduto in mare dal traghetto, mentre a Taranto la sedicenne Isabella è deceduta dopo una caduta dalla scogliera del lungomare nel tentativo di scattare una foto.

In quello stesso periodo, si è verificato il malore fatale di Alessio, tredicenne affetto da cardiopatia, a Villanuova sul Clisi, dopo un affaticamento fisico eccessivo.  

Nel 2014 si conta anche la caduta di uno studente belga ventenne a Palermo nel tentativo di scavalcare un parapetto. Scioccante la morte dello studente svizzero di 16 anni Jonathan Lucas a Roma, colpito da un fendente durante un gioco pericoloso tra compagni in hotel.

20 anni di fatalità durante il viaggio di istruzione

Negli anni precedenti, andando a ritroso fino a 20 anni da oggi sui casi più eclatanti riportati dalle cronache, il bilancio delle vittime ha incluso una tredicenne inglese precipitata da una seggiovia a Claviere nel 2013 e uno studente spagnolo di 18 anni deceduto a Roma nel 2012 cadendo da un muretto della metropolitana.

Impossibile dimenticare Maria Cristina, 18 anni, volata giù dal sesto piano di un hotel di Londra, nel 2010, per motivi ancora non chiari. Una delle tragedie collettive più note rimane quella di Ventotene del 2010, dove due quattordicenni furono travolte dal crollo di una parete rocciosa in spiaggia. Infine, nel 2006, a Lucca, il sedicenne Emanuele perse la vita cadendo dal cornicione di un albergo nel tentativo di rientrare in stanza dalla finestra.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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