Green Pass obbligatorio a scuola, cosa succede nel resto d'Europa?

Come stabilito dal decreto-legge del 6 agosto, in Italia dal 1° settembre docenti e personale Ata devono obbligatoriamente possedere il Green Pass per accedere agli edifici scolastici. Fin dal primo annuncio, la nuova regola ha suscitato numerose polemiche da parte degli addetti ai lavori, i quali ritengono questa misura eccessiva visto che l’Italia è l’unico paese in Europa ad applicare provvedimenti del genere. Ma come si pone invece il resto dell’Europa sulla questione Green Pass?

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  • Germania Secondo Pagella Politica, sito che si occupa di fact-checking, in Germania le decisioni riguardanti restrizioni e obblighi per studenti e personale scolastico sono lasciate a discrezione dei singoli lander. Non c’è quindi una linea dettata dal governo centrale come sta invece avvenendo in Italia. Per esempio, a Berlino ed in altre zone come Saarland, Sassonia o Brandeburgo, docenti e studenti non vaccinati sono tenuti a sottoporsi a due tamponi a settimana. Inoltre, in Germania è stato dato l’ok ai test antigenici rapidi eseguiti autonomamente in casa.
  • Regno Unito Misure decisamente più morbide nel Regno Unito, dove il personale scolastico non ha l’obbligo di Green Pass. Il governo consiglia a chi lavora nelle scuole di eseguire due test a settimana almeno fin quando le linee guida saranno riviste a fine settembre, ma anche in questo caso non sussiste nessun tipo di obbligo. Inoltre, come riporta Wired, le scuole secondarie e le università offrono agli alunni due test molecolari da fare in loco all’inizio del trimestre scolastico, seguiti da test regolari continui da fare a casa. Infine le mascherine non sono più obbligatorie né nelle aule né nelle aree comuni. Ma nonostante sia caduto l’obbligo, comunque, il governo raccomanda che le mascherine vengano indossate in spazi chiusi e affollati, come i mezzi pubblici. Anche per quanto riguarda il distanziamento interpersonale, le misure adottate in passato non sono più obbligatorie, e ci si appella al buon senso di alunni e insegnanti.
  • Francia In Francia, il ministro dell’Istruzione Jean-Michel Blanquer ha recentemente affermato che non ci sarà bisogno di alcun pass per accedere alle scuole. Anche qui quindi niente Green Pass. Inoltre, come riportato da Tecnica della Scuola, dal 4 ottobre prossimo non sarà più obbligatorio indossare la mascherina a protezione delle vie aeree per gli studenti delle scuole elementari; lo stesso si ipotizza per le medie, con una nota che potrebbe entrare in vigore già da novembre.
  • Spagna No all'obbligo di Green Pass a scuola per docenti e studenti, ma obbligatorie anche in Spagna le mascherine in classe. Poche le novità nel Paese rispetto allo scorso anno, riporta Fanpage: secondo il documento firmato lo scorso maggio, è stato dato il via libera all'aumento del numero dei ragazzi per classe, che passa da 20 a 25 per la scuola secondaria di secondo grado, e la riduzione della distanza tra gli studenti, da 1,5 metri a 1,2 metri.
  • Paesi Bassi Anche qui, secondo Pagella Politica, non vi è obbligo di Green Pass per il personale scolastico. I docenti o il personale Ata ancora non vaccinati possono comunque decidere di sottoporsi precauzionalmente a due test a settimana. Inoltre La mascherina è obbligatoria solo quando ci si alza dal proprio posto.
  • Danimarca In Danimarca il pass serve per frequentare ristoranti, palestre, hotel, musei, ma non per accedere a uffici pubblici, scuole, università e nemmeno per andare a lavorare, spiega il Riformista.
  • Irlanda In Irlanda, come scrive Pagella Politica, nonostante il governo consigli fortemente la vaccinazione, il personale scolastico non deve esporre alcun tipo di certificato o Green Pass per accedere alle scuole.
  • Norvegia Il governo norvegese, come riporta il Messaggero, ha revocato tutte le restrizioni relative al Covid-19. Quindi niente obbligo di Green Pass e mascherine nè a scuola nè altrove.
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