conferenza stampa Miur Stefania Giannini La Buona Scuola

Oggi 3 settembre 2014 sono state presentate le linee programmatiche della riforma della scuola del governo Renzi e il ministro dell'istruzione Stefania Giannini ha parlato delle proposte durante la conferenza stampa dalle stanze del palazzo Chigi alle ore 18:00. La Giannini ha parlato soprattutto delle misure in merito al reclutamento degli insegnanti e del loro avanzamento per merito, e ha poi risposto alle domande dei giornalisti.

LEGGE SOLO DAL 2015 - Il ministro dell'istruzione ha chiarito che La Buona Scuola, l'insieme di proposte presentate oggi, diventerà legge solo dopo che questi provvedimenti saranno discussi insieme a studenti, professori, presidi e lavoratori nella scuola grazie alle consultazioni online, e quindi solo nei primi mesi del 2015. Per 60 giorni, infatti, chi ogni giorno vive la scuola potrà fornire le proprie opinioni sulle proposte.

CHI INSEGNERA' LE MATERIE IN INGLESE? - Una delle domande poste al ministro riguarda l'insegnamento in lingua straniera delle materie non linguistiche con il metodo CLIL, che rientra nel progetto di potenziamento dell'apprendimento delle lingue a scuola. I giornalisti, infatti, chiedono se i professori italiani siano formati in maniera sufficiente per svolgere tale compito. Stefania Giannini si mostra fiduciosa sulle competenze linguistiche dei prof. Sostiene infatti che potranno aderire al CLIL solo quei professori che dimostrano di avere un avanzato livello C1 nella lingua scelta, confermando che prof con questa preparazione sono presenti nell'organico delle scuole.

COME VERRANNO FINANZIATE LE RIFORME? - Stefania Giannini conferma che gran parte delle risorse per l'attuazione delle riforme verranno ottenute dalla legge di stabilità.

Carla Ardizzone

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