Diritti dei consumatori: roba da adulti seri in giacca e cravatta, vero? Sbagliato. Quando il tema viene raccontato nel modo giusto, gli studenti non solo lo capiscono, ci si appassionano.
Lo dimostra il successo di #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026, la campagna di comunicazione e formazione promossa dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, arrivata alla sua terza edizione.
L'iniziativa, realizzata dall’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm in collaborazione con la nostra community di Skuola.net, ha raggiunto quasi 10 milioni di giovani attraverso TikTok, Instagram, Facebook e il portale stesso.
Segno che conoscere i diritti dei consumatori - in una società che fa diventare consumatori fin da quando siamo bambini - è un argomento estremamente interessante non solo quando si scrolla tra un post e l’altro, ma anche quando si sta tra i banchi di scuola.
Grazie infatti all’adesione di centinaia di docenti, è stato possibile portare i diritti dei consumatori nelle ore di educazione civica: così è stato per i 1.435 studenti partecipanti provenienti da scuole medie e superiori di tutta Italia.
Dunque, in un primo momento hanno scoperto – attraverso contenuti digitali e interattivi – cosa significa davvero essere consumatori consapevoli: quali diritti hai quando compri qualcosa online, cosa fare quando un prodotto non funziona, come riconoscere una pubblicità ingannevole.
Sapere una cosa è un conto, dimostrare di saperla è un altro – specialmente quando hai un avversario dall'altra parte dello schermo e una classifica che si aggiorna in tempo reale.
Ed è esattamente quello che è avvenuto con il Quiz Day nazionale. Una sfida online con graduatorie separate per medie e superiori, in cui i cinque studenti più bravi di ogni categoria si sono guadagnati il pass per la finalissima di Roma.
E di cose da giocarsi ce n'erano parecchie. Le scuole si sono contese voucher per attrezzature da 10.000, 6.000 e 3.000 euro per le prime tre classificate. I migliori studenti, invece, hanno gareggiato per voucher individuali da 1.500, 1.000 e 500 euro – spendibili in tecnologia, cultura e sport.
E sul palco c'era anche una faccia familiare: a condurre la giornata è stato infatti il nostro Daniele Grassucci, co-founder e direttore di Skuola.net.
Sei uno studente e l’anno prossimo vuoi suggerirla a un prof, oppure sei un prof e l’anno prossimo ti interessa salire a bordo? Qui trovi tutto quello che c’è da sapere a partire dal recap della finalissima.
@skuolanet Oggi scopriamo chi tra questi giovani conosce meglio i propri diritti di consumatore! 🏆 Siamo alla finale della terza edizione di Conviene Saperlo (anche a scuola), il concorso promosso dall’AGCM – l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Questo concorso ha coinvolto centinaia di scuole in tutta Italia, portando gli studenti a scoprire e a difendere i loro diritti di consumatori. Dopo mesi di preparazione, oggi le classi finaliste si sfidano! Chi la spunterà? 📚 L’AGCM protegge i consumatori e garantisce che tutti possano fare scelte consapevoli e informate. In questo concorso, studenti e insegnanti si sono confrontati sui temi legati alla trasparenza, alle pratiche commerciali scorrette e a molto altro. Se vuoi difenderti dalle pratiche commerciali scorrette e conoscere i tuoi diritti, visita 👉 convienesaperlo.agcm.it e scopri come proteggerti! #AGCM #ConvieneSaperlo #Convienesaperloancheascuola #concorso #Skuolanet *adv
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Indice
- Finalissima col botto per #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026
- #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026: un voucher da 1.500 euro per il primo classificato e uno da 10.000 euro per la sua scuola
- Chi ha vinto #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026? Le scuole e gli studenti vincitori
- AGCM: quali sono i diritti dei consumatori al centro della campagna #convieneSaperlo?
Finalissima col botto per #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026
Lo scorso 25 marzo oltre 450 studenti delle scuole secondarie di I e II grado provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento all’Auditorium “Parco della Musica” di Roma per la finalissima del progetto.
L’evento finale si è svolto in tre round, ognuno più difficile del precedente. Prima un quiz a risposta rapida – otto domande via QR code e punteggi calcolati per media per evitare vantaggi alle classi più numerose – che ha filtrato le migliori tre scuole per fascia.
Poi un caso pratico: una situazione reale, già sanzionata dall'AGCM, su cui i rappresentanti di ogni classe dovevano rispondere entro dieci secondi. Contava sia la risposta giusta sia la velocità. Le due classi più rapide e precise sono passate al duello finale: undici domande (crescenti per difficoltà) e un pulsantone da premere per prenotarsi. Chi sbagliava, cedeva il turno all'avversario.
Una giornata diversa dal solito, divertente e, allo stesso tempo, ricca di spunti per le classi partecipanti. “L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è da anni attenta al mondo della scuola e lavora per accrescere negli studenti la conoscenza dei loro diritti di consumatori” ha detto il Presidente dell’AGCM, Roberto Rustichelli.
“Grazie a questo concorso, l’Antitrust tiene saldo questo obiettivo perché crede fermamente nella necessità di parlare ai giovani che sono i consumatori di domani ma che già oggi hanno un ruolo attivo negli acquisti. E, con le competenze acquisite, possono diventare ambasciatori della nostra Autorità in famiglia e tra gli amici”.
#convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026: un voucher da 1.500 euro per il primo classificato e uno da 10.000 euro per la sua scuola
Al centro di #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026 c'era un concorso vero e proprio. Gli studenti si sono preparati sul ruolo dell'Antitrust, sui diritti dei consumatori e su come riconoscere – e contrastare – le pratiche commerciali scorrette. Prima lo studio, poi le esercitazioni sulla piattaforma dedicata.
A fine gennaio i 1.435 studenti delle classi delle scuole di I e II grado iscritte sono arrivati al Quiz Day: un quiz finale a risposta multipla per mettere alla prova tutto quello che avevano imparato.
Fino ad arrivare all’evento conclusivo della finalissima di Roma. Qui, le prime tre scuole classificate si sono aggiudicate voucher per attrezzature scolastiche da 10.000 euro (più un buono da 50 euro per ogni studente della classe per l'acquisto di libri), 6.000 euro e 3.000 euro.
Sul fronte individuale, i migliori delle prove finali hanno vinto voucher spendibili in tecnologia, cultura, didattica e sport: 1.500 euro per il primo classificato, 1.000 per il secondo, 500 per il terzo.
Chi ha vinto #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026? Le scuole e gli studenti vincitori
Siamo particolarmente orgogliosi di poter condividere qui i nomi delle scuole vincitrici (tre per ciascun grado scolastico) di #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026:
Scuole secondarie I grado
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2°F dell'I.C.S. De Filippo SMS Eduardo di Guidonia
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3°F dell'I.C.G. Modugno Renato Moro di Barletta
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2°G dell'I.C.S. De Filippo SMS Eduardo di Guidonia
Scuole secondarie II grado
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3°A dell'I.T.C. Carlo Barletti di Ovada
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3°B AFM dell'I.T.C. Carlo Barletti di Ovada
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3°G dell'I.T.E.A. Gentili di Macerata
Un riconoscimento anche per i migliori in assoluto: i tre studenti più bravi si sono portati a casa voucher da 1.500, 1.000 e 500 euro. Ecco chi sono i vincitori:
Premi individuali studenti scuole I grado
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Ethien Lusha – 2°E dell'I.C.S. De Filippo SMS Eduardo di Guidonia
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Ari Doro – 3°F dell'I.C.G. Modugno Renato Moro di Barletta
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Raffaella Cafagna – 3°F dell'I.C.G. Modugno Renato Moro di Barletta
Premi individuali studenti scuole II grado
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3°A dell'I.T.C. Carlo Barletti di Ovada
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3°B AFM dell'I.T.C. Carlo Barletti di Ovada
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3°G dell'I.T.E.A. Gentili di Macerata

AGCM: quali sono i diritti dei consumatori al centro della campagna #convieneSaperlo?
Ma di cosa si è parlato, concretamente, durante il percorso? Di diritti dei consumatori tutelati dal Codice del Consumo che non sono concetti astratti, ma regole che riguardano la vita di tutti i giorni.
Il diritto alla trasparenza, per esempio, impone che le informazioni su un prodotto siano complete e veritiere: niente “mezze verità” e, soprattutto, niente omissioni e manomissione delle informazioni.
Il diritto di recesso ti permette di cambiare idea su un acquisto fatto fuori dai negozi fisici, se non sei soddisfatto. Il diritto di decidere senza condizionamenti tutela la libertà di scelta del consumatore da pressioni e manipolazioni esterne. Il diritto alla garanzia entra in gioco quando un prodotto risulta difettoso o non corrisponde a quello che prometteva.
Il diritto a clausole non vessatorie garantisce che nessun contratto possa contenere condizioni che penalizzino in modo sleale chi firma. Infine, il diritto a condizioni chiare nel teleselling assicura che anche quando compri qualcosa senza vederlo – per telefono, ad esempio – tu abbia tutte le informazioni necessarie per decidere in modo consapevole.
Insomma, il tipo di cose che nessuno ti insegnava a scuola – fino ad ora! Per saperne di più visita https://convienesaperlo.agcm.it/.