In Europa il 24% degli studenti tra 13 e 15 anni ha dichiarato di aver subito bullismo, ma le percentuali vanno dall'11% della Spagna al 47% della Lituania. E l'Italia? Si piazza seconda solo alla Spagna tra i Paesi con i valori più bassi, con il 12%: la metà della media europea e circa un quarto del dato lituano. I numeri arrivano dai dati UNICEF 2021-2022.
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Il bullismo in Europa Paese per Paese
La domanda fatta agli studenti è semplice: nei 30 giorni precedenti hai subito episodi di bullismo? La media europea si ferma al 24%, ma basta scorrere la mappa per accorgersi che dietro quel numero ci sono realtà lontanissime tra loro.
Per alcuni Paesi la mappa utilizza dati più vecchi, del 2017-2018: è il caso di Russia, Ucraina, Turchia, Bosnia-Erzegovina e Svizzera. Vanno letti tenendo conto di questo scarto di qualche anno rispetto agli altri.
Le percentuali più alte si concentrano a est e nel Baltico: Lituania (47%), Moldavia (42%), Lettonia (40%), Ucraina (40%, dato 2017-2018), Turchia (36% dato 2017-2018)
Per capirci: in Lituania la quota di vittime è quasi quattro volte quella italiana. In Moldavia e Lettonia siamo oltre il triplo, in Turchia esattamente il triplo.
Sul fronte opposto ci sono soprattutto i Paesi del Sud e dell'Ovest, ed è qui che l'Italia gioca in casa. La Spagna ci batte di un solo punto con l'11%, poi arriviamo noi con il 12%, tallonati da Francia (13%) e Paesi Bassi (14%). Danimarca, Islanda e Svizzera si fermano al 16%: quattro punti sopra di noi.
E i Paesi di mezzo? Il Regno Unito arriva al 33%, sopra la media, ben oltre i vicini europei occidentali e quasi il triplo dell'Italia. Irlanda e Slovenia toccano il 29%, più del doppio del nostro dato. La Germania è al 22%, come Grecia e Croazia, quindi quasi il doppio rispetto a noi, e la Polonia sale al 26%.
Anche il Nord Europa, spesso preso come modello, presenta un quadro tutt'altro che uniforme. E, diciamocelo, nel confronto con l'Italia non ne esce benissimo. La Finlandia è esattamente in media con il 24%, cioè il doppio del nostro 12%. La Norvegia è al 19% e la Svezia al 20%, mentre l'Estonia arriva al 30%, due volte e mezzo il dato italiano. Tutte le cifre della mappa sono arrotondate.
Italia sotto la media europea, ma il problema resta
Nel confronto europeo l'Italia ha una percentuale di vittime pari alla metà della media: 12% contro 24%. In pratica Spagna, Italia e Francia formano il trio dei Paesi con meno vittime, tutti racchiusi in appena due punti percentuali. Ma il problema non è da sottovalutare: circa uno studente su otto tra i 13 e i 15 anni ha riferito di essere stato vittima di bullismo. Una percentuale bassa rispetto agli altri Paesi, ma che in una classe di 25 persone significa comunque tre ragazzi coinvolti.