E se la prossima partita di calcio non fosse contro la scuola del quartiere, ma in uno degli impianti dove si allenano i professionisti? E se, al posto del solito torneo scolastico, ci fosse la possibilità di rappresentare la propria città e giocarsi un titolo nazionale?
Quello che per tanti studenti appassionati di calcio sembra un sogno sta diventando realtà grazie ad Alpha League, la competizione che porta il mondo della Serie A tra i banchi delle scuole superiori italiane.
Dopo una prima edizione che ha coinvolto 20 istituti, il torneo torna nel 2027 con numeri decisamente più ambiziosi: 126 scuole, oltre 2.500 studenti e 17 città coinvolte, tutte legate alla geografia della Serie A.
Le partite si disputeranno anche in impianti calcistici di prestigio, mentre la finalissima sarà ospitata dallo stadio Ennio Tardini di Parma. Ma come funziona questa sorta di Serie A degli studenti, chi può partecipare e quali novità sono previste per la seconda edizione?
Indice
- Cos'è Alpha League, la Serie A delle scuole superiori
- Come funziona Alpha League 2027: dai campionati cittadini alla finale nazionale
- Chi può partecipare ad Alpha League e come iscriversi?
- Dai centri sportivi della Serie A allo stadio Tardini: dove si giocano le partite?
- Chi ha vinto la prima edizione di Alpha League nel 2026?
Cos'è Alpha League, la Serie A delle scuole superiori
Alpha League è un torneo nazionale di calcio a 11 dedicato agli studenti delle scuole superiori, nato per permettere ai ragazzi di vivere un'esperienza sportiva ispirata al calcio professionistico.
La competizione è organizzata dall'ASD Organizzazione Nazionale Sport Studentesco, con il supporto della Lega Calcio Serie A e la collaborazione del Centro Sportivo Italiano (CSI).
L'obiettivo è portare il calcio in una dimensione scolastica più strutturata, nella quale gli studenti non rappresentano soltanto una squadra, ma anche il proprio istituto e, nelle fasi nazionali, la propria città.
Il torneo rientra in “A Tutta Classe”, il progetto della Lega Serie A dedicato alla promozione dello sport tra le nuove generazioni. L'iniziativa comprende competizioni rivolte a diverse fasce d'età e punta a valorizzare principi come il rispetto delle regole, il lavoro di squadra, l'inclusione e il fair play.
Non si tratta, dunque, soltanto di scoprire nuovi talenti calcistici, ma anche di offrire ai ragazzi un'occasione per vivere lo sport come parte integrante della propria esperienza scolastica.
Come funziona Alpha League 2027: dai campionati cittadini alla finale nazionale
La novità più importante della seconda edizione riguarda il formato del torneo. Se nel 2026 avevano partecipato 20 istituti, quest'anno il numero salirà a 126 scuole distribuite nelle 17 città che ospitano almeno una squadra della Serie A 2026-2027.
La competizione si svilupperà su due livelli: una prima fase cittadina e una successiva fase nazionale.
Il presidente di Alpha League, Niccolò Giachi, ha spiegato che ogni città avrà un proprio campionato, nel quale le scuole partecipanti si contenderanno l'accesso alle fasi successive. La formazione vincitrice del torneo cittadino conquisterà il diritto di rappresentare la propria città nel confronto nazionale.
Le fasi locali sono previste tra marzo e maggio 2027, mentre il torneo nazionale entrerà nel vivo tra maggio e giugno. La Lega Serie A indica in particolare i weekend di maggio per le partite della competizione nazionale.
La formula introduce così un percorso più lungo rispetto alla prima edizione, permettendo a un maggior numero di studenti di scendere in campo e confrontarsi con squadre provenienti da altre scuole.
Chi può partecipare ad Alpha League e come iscriversi?
La competizione è rivolta agli studenti degli istituti scolastici superiori coinvolti nel progetto, nelle città rappresentate dai club della massima serie italiana. Per i ragazzi, quindi, la prima condizione è che la propria scuola prenda parte all'iniziativa.
Il progetto coinvolge infatti un numero definito di scuole e si sviluppa attraverso percorsi organizzati a livello territoriale.
Un esempio arriva da Udine, dove il Comune ha presentato il 23 ottobre la fase cittadina della competizione, con la partecipazione di diversi istituti e la collaborazione di società sportive locali che metteranno a disposizione i propri impianti.
Per sapere se la propria scuola partecipa, il riferimento più utile è quindi l'istituto stesso, attraverso la segreteria, i docenti di scienze motorie o le comunicazioni relative alle attività sportive scolastiche.
Al momento, le fonti ufficiali consultate non riportano una procedura pubblica unica di iscrizione per i singoli studenti, né tutti i dettagli delle selezioni interne alle squadre.
Dai centri sportivi della Serie A allo stadio Tardini: dove si giocano le partite?
Uno degli elementi che rendono Alpha League diversa dai tradizionali tornei tra scuole è la possibilità di giocare in strutture normalmente associate al calcio professionistico.
Tra gli impianti indicati per la competizione figurano lo Juventus Training Center e l'Arena Civica di Milano, luoghi che permetteranno ai ragazzi di vivere un'atmosfera diversa da quella dei campi scolastici.
La tappa più attesa, però, sarà la finale nazionale, in programma a giugno 2027 allo stadio Ennio Tardini di Parma, durante il Festival della Serie A.
L'evento offrirà alle squadre finaliste l'opportunità di giocare una partita decisiva in uno stadio professionistico, davanti a un pubblico e con un contesto organizzativo ispirato alle competizioni di alto livello.
Per i ragazzi, il premio non sarà soltanto l'eventuale vittoria, ma anche l'esperienza di un percorso sportivo che li porterà fuori dalle mura scolastiche.
Chi ha vinto la prima edizione di Alpha League nel 2026?
La prima edizione di Alpha League si è conclusa a giugno 2026, con la finale disputata allo stadio Tardini di Parma. A conquistare il titolo è stato l'Istituto Antonio Sant'Elia di Cantù, in provincia di Como, che ha battuto il Liceo Galileo Ferraris di Torino per 2-1.
L'edizione inaugurale aveva coinvolto 20 scuole, con più di 500 studenti partecipanti. Le partite si erano disputate anche in strutture come il centro sportivo di Vinovo e l'Arena Civica, anticipando il modello che verrà ampliato nel 2027.