Sessione estiva d’esami: come studiare?

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Di Redazione
come prepararsi all'esame università: metodo di studio, ripasso dell'ultimo momento, programma di studio

La sessione d’esami estiva è ormai alle porte. E il riferimento non è la Maturità con cui migliaia di diplomandi presto avranno a che fare, ma alle scadenze universitarie. I mesi di giugno e luglio sono quelli in cui moltissimi studenti universitari affrontano le materie seguite durante l’anno. Per prepararsi al meglio all’appuntamento estivo con i docenti è opportuno seguire qualche semplice accorgimento e attuare un piano di battaglia ben organizzato.

Recuperare energie e concentrazione

Il periodo dell’anno non è certo il migliore per trascorrere giornate intere sui libri. Ma la vita dello studente, come si sa, è difficile. L’unico modo per poter affrontare le full immersion sui libri con trenta gradi all’ombra, è quello di concentrarsi sull’obiettivo da raggiungere: il superamento dell’esame. La stanchezza è tanta e, quindi, è d’obbligo ricaricarsi di energie perché iniziare un percorso con spossatezza non vi aiuterà di certo. La cosa migliore è organizzare una tabella di marcia, con orari prestabiliti e non perdere tempo. Ricordatevi di non trascurare le ore di sonno indispensabili per poter essere lucidi e concentrati di giorno. E’ questo inoltre il momento di mettere da parte distrazioni perditempo, come tv, musica, social network ecc.

Come studiare?

Bisogna quindi considerare con quali materie dovrete confrontarvi per le prossime settimane. Infatti si può andare dalle materie teoriche e nozionistiche a quelle più discorsive e semplici da affrontare. Il metodo di studio varia a seconda della natura della materia ed anche di quella dell’esame. Se infatti dovete affrontare degli scritti il consiglio è quello di esercitarvi con riassunti, schemi, sintesi e il maggior numero di esempi a disposizione, cronometrando anche il tempo che impiegate per risolvere problemi, casi e per rispondere alle domande possibili. La parola chiave è insomma: esercitazione. Diversamente, qualora l’esame riguardi una disciplina più teorica come la letteratura o la storia, allora la tecnica è quella di leggere e sottolineare, memorizzando i concetti principali che vi aiutino poi ad articolare il discorso. Anche in questo caso delle sintesi ben redatte possono agevolare la memoria. Il consiglio è inoltre quello di ripetere a voce alta.

Ripasso dell'ultimo minuto

Se nei due mesi estivi dovrete affrontare più di una materia, potrete dedicarvi singolarmente alla preparazione di ciascuna o, come accade nella maggior parte dei casi quando le date d’esame sono tutte ravvicinate, studiarle alternativamente. Ciò che non bisogna mai trascurare è il ripasso degli ultimi giorni prima dello scadere del tempo, ripasso utile a far chiarezza e ordine di idee. Nel caso in cui le ore siano contate, e il ripasso si trasformi in quello dell’ultimo minuto, allora bisogna racimolare il massimo delle energie e della concentrazione e affidarsi all’adrenalina che entra in circolo proprio a ridosso dell’esame. Il giorno prima della prova, concentratevi al massimo nel ripasso dei concetti e delle nozioni principali. Se avete dei riassunti il lavoro sarà più efficace. Non disdegnate qualche breve pausa per ricaricarvi con uno spuntino o una bevanda energetica. Infine ricordatevi che dormire prima dell’esame è fondamentale per far riposare la mente, perciò evitate di presentarvi all’appuntamento con il prof con poche ore di sonno.

Margherita Paolini
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