Esami università: quanto conta l’aspetto?

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

esame università: quanto conta l'apparenza?

Sessioni per tutte le stagioni, studio matto e disperato in concomitanza con le lezioni, appelli sconfinati, intere giornate trascorse nei corridoi e nelle aule: benvenuti nel fantastico mondo degli esami universitari. C’è chi studia per tre mesi, chi riesce a cavarsela con poche settimane di ripasso, chi si riduce agli ultimi giorni annegando nelle full immersion d’emergenza. Preparazione a parte, quanto conta l’aspetto con cui ci si presenta agli esami? Questa è la domanda che Skuola.net ha rivolto tre giorni fa agli studenti. Dal sondaggio è emerso che per alcuni l'apparenza conta molto. Infatti non sono pochi quelli che si giocano la carta di un aspetto laboriosamente studiato. Ma vediamo nel dettaglio le opinioni degli utenti.

L’ATTEGGIAMENTO È CIÒ CHE CONTA - Nonostante l'apparenza sia molto importante per tanti ragazzi, per oltre la metà degli studenti l’apparenza è relativa rispetto all’atteggiamento che l’esaminando mantiene di fronte al professore. Ben il 57 % degli universitari sta più attento a come comportarsi, porsi e interagire con il docente, rispetto a come vestirsi e presentarsi il giorno dell’esame. Una considerazione che dimostra come nell’opinione della maggior parte degli studenti l’educazione, la sicurezza e la disinvoltura siano i veri elementi determinanti una buona riuscita. L’apparenza, insomma, può essere un buon bigliettino da visita, ma non di più.

STUDIARE: L’ARMA VINCENTE - Inoltre, il 28% degli utenti ha dichiarato che l’unica cosa che conta quando si deve affrontare un esame è la preparazione. Per chi studia molto l’aspetto che si ha il giorno dell’esame passa completamente in secondo piano. Infatti, poter contare su una buona preparazione conferisce quella sicurezza che non incontra, generalmente, ostacoli durante lo svolgimento del colloquio.

PULIZIA, ORDINE E LOOK ADEGUATO - Inutile dire che non mancano gli studenti che puntano anche sull’aspetto. Infatti, almeno 1 studente su 10 afferma di presentarsi all’appuntamento fatidico dell’esame ben vestito e curato, vale a dire con un occhio di riguardo per la pulizia, l’ordine, e il look. Infatti, non sono pochi i professori che si lasciano influenzare dalle apparenze, pensando che ad un buon aspetto corrisponda anche una buona preparazione.

FURBI ESCAMOTAGE - Infine, ci sono anche gli studenti che decidono di mostrarsi all’esaminatore con un aspetto trasandato, stanco e trascurato. Il messaggio che vogliono comunicare in maniera subliminale è: “Ho studiato fino allo sfinimento". Il 4,2% dei partecipanti al sondaggio di Skuola.net ha rivelato di sfruttare in questo modo l’apparenza, cercando di condizionare in maniera inequivocabile l’opinione del prof.

E tu pensi che il proprio aspetto possa incidere sull’andamento di un esame?

Margherita Paolini

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