Politecnico di Milano
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Festival Ingegneria Politecnico di Milano

L’Ingegneria non è roba (solo) da nerd. Forse non te ne sei mai accorto, ma questa disciplina STEM fa parte della tua quotidianità molto più di quanto credi. È nell’alimentatore che ricarica il tuo telefono, e naturalmente nello smartphone che tieni in mano. È dentro le app che usi ogni giorno, nel motore dell’auto che ti porta a scuola o al lavoro, e persino nelle scarpe che indossi

Se gli edifici stanno in piedi, se un aereo riesce a decollare, se mandiamo gli astronauti in orbita,  il merito è sempre della mano invisibile dell’Ingegneria. In fondo, se ci pensi bene, cos’è un ingegnere se non il parente moderno degli inventori di un tempo? 

Se anche tu sei interessato o interessata a “come funzionano le cose” e ti piace essere la mente “dietro le cose che funzionano”, il Festival Internazionale dell’Ingegneria del Politecnico di Milano - in arrivo a settembre - è il posto giusto per te. 

E non serve essere i primi o le prime della classe, l’ingegneria è molto più accessibile di quanto tu pensi: con talk show, conferenze, laboratori interattivi, stand e spettacoli, il Festival è l’occasione perfetta per avvicinarti al mondo dell’Ingegneria, da principiante o da accanito esperto. 

Indice:

  1. Festival dell’Ingegneria 2025 POLIMI: quando si svolge, dove e come partecipare
  2. 5 buoni motivi per partecipare al Festival dell’Ingegneria 2025
    1. Scoprire l’impatto dell’Ingegneria nella vita quotidiana
    2. Partecipare a un evento aperto a tutti
    3. Diventare Ingegnere, perché?
    4. Scoprire laboratori interattivi (anche per i più piccoli) e assistere a spettacoli e talk con i famosi ospiti del Festival
    5. Studiare Ingegneria nell’ateneo numero uno

Festival dell’Ingegneria 2025 POLIMI: quando si svolge, dove e come partecipare

Segna in rosso le date: dal 19 al 21 settembre. Una tre giorni in cui Milano si trasformerà nella capitale dell’Ingegneria, ospitando la quinta edizione del Festival Internazionale dell’Ingegneria firmato Politecnico di Milano.

Lanciato nel 2021, nel bel mezzo della pandemia, questo appuntamento si è rapidamente imposto come uno degli eventi di riferimento - in Italia e non solo -  per chi guarda al futuro attraverso la lente della tecnologia e dell’innovazione.

Basti pensare che, solo lo scorso anno, l’evento ha accolto 9.455 persone - per la precisione, visto che gli ingegneri contanto tutto -  in un solo weekend, grazie a un programma ricco di spunti e incontri con esperti di settore. 

E quest’anno, si punta a raddoppiare. Realizzato con il  contributo e il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano, il Festival per la prima volta si terrà contemporaneamente in entrambi i Campus: Bovisa e Leonardo. Incontri, spettacoli, talk, laboratori e attività pensate per ogni età. Perché l’ingegneria è ovunque - dalla salute all’ambiente, dall’energia all’arte - e il bello è che può parlare a tutti. 

Bambini, adulti, curiosi e appassionati: chiunque potrà esplorare i mille volti di questa disciplina in un evento gratuito, ma da prenotare tramite la web app ufficiale: qui troverai l’intero programma, potrai selezionare le attività e riservare il tuo posto. Affrettati prima che si esauriscano.

5 buoni motivi per partecipare al Festival dell’Ingegneria 2025

Che si tratti di costruire ponti o scrivere codici, progettare satelliti o microchip, ogni ramo dell’Ingegneria ha un impatto reale sulla nostra vita. Dalla terra allo spazio, passando per ogni aspetto della società, la tecnologia non è mai fine a sé stessa: è uno strumento al servizio dell’essere umano

Sono due i pilastri del mondo dell’Ingegneria: la voglia di capire e la spinta a migliorare. In una parola? Curiosità. È questa la scintilla che accende ogni scoperta, che guida chi sceglie di immaginare soluzioni dove altri vedono solo problemi. 

Ecco quindi una serie di valide ragioni per non mancare al Festival dell’Ingegneria 2025 del Politecnico di Milano:

#1 Scoprire l’impatto dell’Ingegneria nella vita quotidiana

Come può l’Ingegneria migliorare la vita delle persone e accompagnare l’evoluzione della società? Il Festival dell’Ingegneria del Politecnico di Milano ti risponde attraverso cinque parole chiave: Grow, Make, Move, Dream, Play.

Cinque aree tematiche, cinque modi diversi di raccontare l’impatto della tecnologia sulla nostra quotidianità. C’è chi progetta per far crescere la vita, chi trasforma i processi produttivi, chi si occupa di mobilità, chi immagina nuovi mondi e chi sperimenta con il gioco e la creatività.

Perché dietro ogni gesto che ci sembra naturale, c’è un’idea ingegneristica che ha preso forma. E queste cinque traiettorie ne disegnano il potenziale umano e sociale.

#2 Partecipare a un evento aperto a tutti

Che tu sia studente o insegnante, appassionato o semplicemente curioso, il Festival Internazionale dell’Ingegneria 2025 parla anche a te.

Il programma messo a punto dal Politecnico di Milano, infatti, è pensato per accogliere tutti, senza distinzioni. Dai laboratori di orientamento alle conferenze per chi vuole approfondire, ogni attività è progettata per aprire le porte dell’ingegneria a pubblici diversi, con linguaggi e format su misura. Perché la tecnologia è di tutti, e il futuro si costruisce insieme.

Prima tappa? Il Fuori Festival, che anticipa di fatto l’apertura dell’evento stesso. Dal 13 al 19 settembre, tutti gli interessati potranno prendere parte a degli eventi satellite in diverse location di Milano, tra cui il Museo della Scienza e della Tecnologia (con focus su Leonardo da Vinci, trasporti e spazio), il Planetario Ulrico Hoepli, la Galleria Campari, il Depuratore di Nosedo, il Centro di Ricerca ‘Gianfranco Ferré’, il Museo Collezione Branca, il deposito dei tram ATM e passeggiate urbane all'ex Fiera di Milano. 

Fino ad arrivare al 19 settembre, quando l’evento inaugurale del Campus Bovisa sancirà l’apertura del Festival, con l’incontro intitolato "Against Injustice - L'ingegneria tra dati, ambiente e diritti" a cui prenderà parte anche la Rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto.

Studiare Ingegneria può essere divertente? Scopri perché  al Festival dell’Ingegneria del Politecnico di Milano articolo

#3 Diventare Ingegnere, perché?

Il Festival dell’Ingegneria 2025 sarà anche un vero e proprio laboratorio di idee. In programma ci sono infatti anche diversi talk e incontri aperti al pubblico, pensati per incuriosire, ispirare e far riflettere.

Per chi si stia chiedendo cosa significhi davvero diventare ingegnere, non mancheranno appuntamenti dedicati all’orientamento, come “Ma tu lo sai cos’è l’ingegneria?” e “Leonardo, Volta, Einstein e noi: scienza, ingegno e responsabilità”, quest’ultimo con la partecipazione di Massimo Polidoro, noto divulgatore scientifico.

Spazio, più che doveroso, anche all’intelligenza artificiale, una delle protagoniste del Festival: se ne parlerà in chiave critica e propositiva in incontri di più ampio respiro, come “Donne e Intelligenza Artificiale: dalla minaccia all’opportunità” e “Umani e Macchine: Etica, Potere e Intelligenza Artificiale”, per capire come convivere con le nuove tecnologie e sfruttarne appieno il potenziale.

Ampio spazio anche alla sostenibilità e al futuro del pianeta, con conferenze che vanno dall’ambiente all’esplorazione spaziale. Tra queste: “Crisi e cambiamento: l’Antartide come bussola per il futuro”,  “Tra spazio e Terra: la tecnologia al servizio dell’umanità”, per riflettere su come scienza e ingegneria possano contribuire a ripensare il nostro rapporto con la Terra e con ciò che ci circonda.

La mobilità, invece, sarà al centro di un doppio appuntamento: la proiezione del docufilm “AIDA”, dedicato alla guida autonoma, e l’incontro “Il futuro delle due ruote” con Ernesto Colnago, figura di riferimento nel mondo del ciclismo.

Infine, uno sguardo sullo scenario internazionale con “Scenari di geopolitica e AI”, che intreccia riflessioni su tecnologia e dinamiche globali in continua trasformazione.

#4 Scoprire laboratori interattivi (anche per i più piccoli) e assistere a spettacoli e talk con i famosi ospiti del Festival

Accanto agli incontri, ci sarà anche tanto da esplorare dal vivo. Con Polimi OpenLabs, i laboratori di ricerca dei campus Bovisa e Leonardo apriranno le porte a tutti, con visite guidate e dimostrazioni che spaziano dalla robotica all’ingegneria civile e aerospaziale

Sarà possibile osservare da vicino come nasce la ricerca e quali tecnologie stanno già costruendo il futuro.

Non mancheranno contenuti pensati per ogni età: dalle lezioni divulgative per il grande pubblico, alle attività Kids e Teens pensate per incuriosire anche i più giovani con esperienze coinvolgenti e su misura.

Infine, nelle aree stand sarà possibile incontrare le associazioni studentesche e i team del Politecnico impegnati nelle più importanti competizioni internazionali: uno spaccato del talento e della passione che animano ogni giorno la comunità ingegneristica dell’Ateneo.

Ma non pensare che l’evento sia solo conferenze e laboratori: il Festival dell’Ingegneria 2025 sarà anche un’occasione per vivere la scienza attraverso l’arte, le emozioni e lo spettacolo.

Tra gli ospiti più attesi ci sarà Vincenzo Schettini, il professore più amato del web, che porterà in scena ‘L’ingegneria che ci piace’ , un viaggio tra formule e sentimenti capace di conquistare anche i più scettici. 

Accanto a lui, la fisica e scrittrice Gabriella Greison racconterà il genio di Einstein in una versione tutta personale, intensa e teatrale: Einstein & me.

Per chi ama lasciarsi sorprendere, imperdibile sarà ‘Scientifici prestigi di Lorenzo Paletti, uno spettacolo che mescola magia, fisica e neuroscienze, svelando quanto sia sottile il confine tra realtà e percezione.

E poi, via libera  a musica e parole: nel 50° anniversario della nascita delle radio private in Italia, sabato il Festival ospiterà un talk con Linus, voce e volto simbolo di Radio Deejay, aperto a tutto il pubblico. 

A seguire, non mancherà un DJ Set firmato Radio Deejay, pronto a far ballare il Campus Leonardo, e per chiudere in bellezza, l’energia travolgente del coro pop-up che domenica accompagnerà il gran finale del Festival: un evento dove non c’è pubblico, chi partecipa è lì per cantare. Clicca qui per non perdere l’intero programma del Festival.

#5 Studiare Ingegneria nell’ateneo numero uno

La ciliegina sulla torta? Potrai fare tutto ciò nell’ateneo numero uno in Italia e fra i primi 100 al mondo negli studi di Ingegneria, Design e Architettura. A dirlo è il QS Ranking 2026 , uscito di recente.

Passeggiando per i Campus di Bovisa e Leonardo, dunque, avrai la possibilità di toccare con mano una delle strutture più all’avanguardia del nostro Paese: avrai modo di dialogare e confrontarti con docenti e studenti, e capire così se ti trovi nel posto giusto per proseguire i tuoi studi. 

Non è un Open Day, ma di certo si tratta di un’occasione unica per fare chiarezza sui propri dubbi: sciogli tutti i ‘nodi’ dal prossimo 19 settembre!

Il Festival può contare sulla collaborazione di partner d’eccezione come Cisco, MAIRE e STMicroelectronics, mentre tra i content partner ci saranno bikeMi powered by IGPDecaux, University Box e University Network

A supporto tecnico interverranno invece realtà come ATM, EF, Google Pixel e RedBull. Arricchiscono infine il programma le preziose partecipazioni di importanti istituzioni culturali e scientifiche, tra cui l’Archivio Storico Fondazione Fieramilano, il Centro di ricerca Gianfranco Ferré, il Depuratore di Nosedo, la Galleria Campari, il Museo Collezione Branca, il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” e il Civico Planetario “Ulrico Hoepli”.

Festiva dell’Ingegneria 2025

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