Riunione plenaria di maturità

L’esame di Maturità 2026 si avvicina rapidamente e gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori si preparano ad affrontare le prove decisive per il conseguimento del diploma.

La riunione plenaria delle commissioni assume un ruolo fondamentale nell’organizzazione e nella definizione delle modalità dell’esame. In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro come funziona questa riunione, chi vi partecipa e cosa si decide durante l’incontro. Inoltre, vedremo quali sono le novità confermate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e le procedure speciali per casi particolari, per garantirti un quadro completo e aggiornato della Maturità 2026.

Indice

  1. La composizione della commissione d’esame
  2. La riunione plenaria delle commissioni
  3. Cosa si decide durante la riunione plenaria
  4. Gestione dei casi particolari
  5. Comunicazione del calendario ufficiale agli studenti

La composizione della commissione d’esame

Prima di addentrarci su tutto ciò che riguarda la riunione plenaria, ricapitoliamo la composizione della commissione. Per l’esame di Maturità 2026, la commissione è composta da 5 docenti: due interni all’istituto e due esterni, oltre a un presidente di commissione anch’esso esterno. Un assetto che è una delle novità della Maturità 2026, che vede solo 4 materie oggetto d'esame (e una commissione ridotta).

La riunione plenaria delle commissioni

Secondo l’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, anche quest’anno torna la prassi della riunione plenaria a cui partecipano tutti i commissari d’esame. Questa riunione è fissata per martedì 16 giugno 2026 alle ore 08:30 presso l’istituto di assegnazione della commissione. Nel caso in cui la commissione debba operare su più sedi, l’incontro avrà luogo presso la prima sede.

Cosa si decide durante la riunione plenaria

Durante la riunione plenaria, il presidente, in accordo con i commissari, definisce i dettagli organizzativi fondamentali per lo svolgimento degli esami. In particolare si stabilisce:

  • La data di inizio dei colloqui orali per ciascuna commissione, che ha in carico due classi.

  • L’ordine con cui le due classi saranno convocate, stabilito tramite sorteggio.

  • L’ordine di precedenza tra candidati esterni e interni, nonché l’ordine di convocazione di questi basato sulla lettera alfabetica.

  • Il numero massimo di candidati esaminati nello stesso giorno, che normalmente non supera i cinque, salvo esigenze particolari certificate dalla commissione.

Se alcuni commissari fanno parte di due commissioni, per evitare sovrapposizioni, il calendario viene concordato direttamente dai presidenti, senza sorteggio.

Gestione dei casi particolari

La riunione plenaria è anche il momento per discutere le procedure da attuare in presenza di situazioni particolari, come gli studenti che hanno frequentato corsi di istruzione in ospedali o case di cura. In tali casi, per i candidati ricoverati nel periodo di svolgimento degli esami e che devono sostenere in ospedale tutte o alcune prove, il presidente organizza la riunione plenaria con la presenza anche dei docenti che hanno impartito gli insegnamenti nei corsi stessi e che siano stati nominati commissari nelle commissioni stesse. 

Comunicazione del calendario ufficiale agli studenti

Al termine della riunione, il calendario ufficiale dei colloqui orali viene definito e reso disponibile agli studenti tramite l’area riservata del registro elettronico. I candidati esterni ricevono il calendario via email, in modo da organizzarsi al meglio per il colloquio conclusivo della Maturità 2026.

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