
La prima prova della sessione straordinaria della maturità 2026 si è svolta oggi, mercoledì 23 settembre, e ha aperto l'ultima finestra utile per diplomarsi senza ripetere l'anno. Non è l'esame che hanno affrontato migliaia di maturandi a giugno, ma una sessione riservata a chi non ha potuto sostenere le prove ordinarie o quelle suppletive per motivi gravi e documentati.
Chi ha svolto la prova oggi si è misurato con italiano, lo stesso scritto che apre sempre la maturità, in qualunque sessione. Vediamo chi aveva diritto ad accedere a questa sessione e come prosegue il calendario nei prossimi giorni.
Indice
- La sessione straordinaria si è aperta con l'italiano
- Sulle tracce della prima prova non ci sono dettagli ufficiali
- Accedono solo i candidati con assenze documentate
- Il calendario prosegue con la seconda e la terza prova
La sessione straordinaria si è aperta con l'italiano
La prima prova scritta della sessione straordinaria si è tenuta mercoledì 23 settembre 2026. Come nella sessione ordinaria di giugno, il primo scritto ad aprire il calendario è quello di italiano, predisposto centralmente dal Ministero e inviato alle sedi tramite il plico telematico, la procedura che garantisce riservatezza e uniformità dei testi su tutto il territorio nazionale.
Si tratta dell'ultima occasione prevista per terminare il percorso scolastico e ottenere il diploma senza essere costretti a ripetere tutto l'anno. Per chi vi ha avuto accesso, quindi, la prova di oggi non è un ripiego: è l'unica strada rimasta per chiudere l'esame di Stato 2025/2026.
Le tracce della prima prova straordinaria: Montale e Grazia Deledda
II MIM ha pubblicato nel portale dedicato agli esami di maturità le tracce della sessione straordinaria che si sono trovati davanti i maturandi oggi.
Per la tipologia A, l'analisi del testo letterario, le due proposte riguardavano Eugenio Montale, con la poesia Portami il girasole tratta da Ossi di seppia, e Grazia Deledda, con un brano tratto da Il segreto dell'uomo solitario.
Per la tipologia B, il testo argomentativo, i candidati potevano scegliere tra un brano di Nicola Tranfaglia sulla proposta di pace di Benedetto XV durante la Prima guerra mondiale e sulla celebre definizione di "inutile strage", un estratto di Beppe Severgnini tratto da Socrate, Agata e il futuro (2025) sul crollo demografico italiano, e un passo di Erich Fromm da Avere o essere sul mito del progresso illimitato.
Chi vuole consultare il testo completo della prova può fare riferimento agli archivi che raccolgono le tracce degli esami di Stato, selezionando la sezione dedicata alla "Prima prova" per aprire i materiali via via disponibili. Anche in questo caso vale il principio della predisposizione centrale: la prova viene elaborata dal Ministero proprio per assicurare riservatezza e uniformità dei testi in tutte le sedi d'esame italiane, comprese quelle della sessione straordinaria.
Accedono solo i candidati con assenze documentate
L'accesso alla sessione straordinaria non è mai una scelta libera. Possono sostenerla solo i candidati che non hanno potuto sostenere le prove ordinarie o suppletive per malattia debitamente certificata o per un grave motivo documentato, riconosciuto come tale dalla commissione.
Rientrano in questa possibilità anche i casi eccezionali di forza maggiore, oltre alle gravi emergenze personali o familiari, purché riconosciute idonee dal presidente della commissione o dagli uffici scolastici competenti. Chi si è trovato in una di queste situazioni doveva presentare la richiesta al presidente della commissione entro il giorno successivo all'assenza, documentando in modo puntuale l'impossibilità di partecipare alle prove precedenti.
Il calendario prosegue con la seconda e la terza prova
Chiusa la prima prova, il calendario della sessione straordinaria non si ferma. La seconda prova scritta è fissata per giovedì 24 settembre 2026, con un'eventuale prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi in cui lo scritto si svolge su più giornate.
Per gli indirizzi che la prevedono, è in programma anche una terza prova, fissata per martedì 29 settembre 2026. I colloqui orali, invece, prenderanno il via solo dopo la correzione e la valutazione di tutti gli scritti, fatta eccezione per i candidati che devono sostenere esclusivamente il colloquio: per loro il percorso si chiude più rapidamente, una volta terminate le fasi di scritto degli altri studenti della commissione.