professore a lezione

Se fai parte della generazione che affronterà la Maturità 2026, preparati: non sarà il solito esame.

Grazie al Decreto-Legge 127/2025, la commissione cambia faccia diventando più snella e i tuoi prof dovranno tornare a studiare per imparare a valutarti. La buona notizia? Le prove scritte restano quelle di sempre, ma il colloquio orale diventerà il vero banco di prova per le tue competenze.

Addio vecchie commissioni: ecco chi ti interrogherà

Dimentica le commissioni infinite del passato. Dal 2026, la squadra che deciderà il tuo voto sarà composta da 5 figure chiave, pensate per unire il giudizio di chi ti ha seguito per anni con l'imparzialità di chi non ti ha mai visto prima.

Ecco come sarà composta la tua commissione:

  • Un Presidente, che arriva da un’altra scuola.

  • Due membri esterni, nominati direttamente dal Ministero.

  • Due membri interni, ovvero i tuoi prof di classe.

L’obiettivo è chiaro: avere un team equilibrato che conosca il tuo percorso ma che sappia darti un voto oggettivo.

Il colloquio orale: meno "nozioni", più "competenze"

Se le prove scritte non cambiano una virgola, la vera rivoluzione scatta con l'orale. I commissari non ti chiederanno solo le date storiche o le formule a memoria, ma dovranno valutare quanto sei diventato "maturo" davvero.

In particolare, i prof si concentreranno su:

  • Una valutazione trasversale delle tue capacità.

  • Le quattro materie individuate dal Ministero a gennaio.

  • La valorizzazione del Curriculum: il colloquio parte dall'analisi del Curriculum dello Studente, che evidenzia le esperienze maturate.

  • Gli altri elementi cardine del colloquio: Formazione Scuola-Lavoro e Educazione civica
     

Prof "rimandati": arriva la formazione per i commissari

Questa è bella: per la prima volta lo Stato mette sul piatto 3 milioni di euro all'anno per mandare i prof a lezione. I docenti nominati dovranno seguire dei corsi per capire come gestire al meglio il nuovo esame.

C'è però un piccolo mistero burocratico da chiarire. La legge dice che aver fatto il corso è un titolo preferenziale (quindi un "plus" per essere scelti), ma la guida del Ministero scrive nero su bianco che è obbligatorio. Inoltre, visto che i nomi dei commissari si scoprono solo a giugno, è probabile che i prof debbano fare una corsa contro il tempo per formarsi a pochi giorni dall'inizio delle prove.

Maturità 2026, le risposte alle tue domande

Cosa cambia nelle prove scritte della Maturità 2026? Assolutamente nulla: il formato resta quello attuale, quindi puoi stare tranquillo su questo fronte.

Chi sceglie i commissari interni? I due membri interni vengono scelti tra i docenti della tua classe dal consiglio di istituto.

Quando saprò chi sono i miei commissari? Solitamente i nomi vengono pubblicati all'inizio di giugno, ma con le nuove regole sulla formazione non è escluso che il Ministero possa anticipare i tempi.

 

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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