Viva le mamme, eroine dei nostri tempi

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

la festa della mamma è arrivata

Oggi non è una domenica come tante altre. La chiamiamo comunemente “festa della mamma”, anche se, a pensarci bene, probabilmente non basta un singolo giorno dell’anno a celebrare l’importanza di questa figura nella storia, nella società, e nell’esperienza di ognuno di noi. Gli invitati speciali siamo proprio noi figli che con la nostra presenza bastiamo a ricordare come il primo fondamentale motivo di festeggiamento sia la stessa vita di cui ogni mamma è dispensatrice e custode. Senza contare che il via ai festeggiamenti si tinge di iniziative, regali, pensieri speciali che possano racchiudere tutto il senso della gratitudine e dell’affetto rivolti al mondo materno.

UNA RICORRENZA STORICA - Questa festa ha origini abbastanza lontane e non del tutto collegate alla forma di celebrazione moderna. Era il 1870 quando negli Stati Uniti venne proposta l’istituzione del Mother's Day for Peace (Giornata della madre per la pace), ma poi fu di fatto celebrata nel 1908 come Mother's Day dalla pacifista Anna Jarvis in onore della madre. Il Congresso statunitense propose di celebrarla la seconda domenica di maggio in segno di amore e gratitudine verso le mamme di tutto il mondo. In Italia fu introdotta negli anni ’50.

FESTEGGIAMENTI - In alcuni paesi italiani si festeggia la mamma in piazza per tutto il weekend con numerose iniziative anche benefiche. Mentre le festicciole casalinghe prevedono torte, dolci, mazzi di fiori, poesie dei più piccoli, lavoretti e disegni confezionati a scuola, e regali da parte dei figli più grandi. Tutte manifestazioni di amore verso questa insostituibile donna che è la mamma. Senza di lei ci sentiremo infatti persi perché di fatto la mamma è insostituibile.

IL RUOLO MATERNO - La mamma, che un tempo poteva contare sull’aiuto di un esercito di nonne, zie e cognate per crescere i figli, oggi si trova spesso da sola lontana dai suoi cari e quindi costretta ad affrontare tutte le difficoltà e i problemi che comporta la crescita di un figlio. Così abbiamo mamme sempre più affannate e di corsa tra lavoro, casa, scuola dei figli, riunioni con gli insegnanti, ed ancora scarrozzate dei pargoli in piscina o in palestra o alla scuola di danza. Come delle vere e proprie eroine scendono in campo spinte dal loro irrefrenabile senso protettivo, pronte a trovare soluzioni ai problemi, a sorreggere i figli nel momento del bisogno, dispensando consigli preziosi e offrendo un aiuto incondizionato. Il ruolo molto importante anche di educatrice che la mamma riveste anche come figura della società, dovrebbe indurre le istituzioni a trovare sempre più agevolazioni per le madri soprattutto lavoratrici con la creazione per esempio di più asili-nido, di nursery aziendali, di parchi gioco all’aperto, di ludoteche ecc.

LA MAMMA È SEMPRE LA MAMMA- Insomma, proprio in virtù di tutto quello che le mamme fanno per noi ogni giorno, oggi è proprio il caso di festeggiarle. Non servono gesti eclatanti o regali costosi, basta un bel bacio, magari accaompagnato da un abbraccio strettissimo. “Son tutte belle le mamme del mondo quando un bambino si stringono al cuor” diceva una canzone del passato. E si perché, anche se la mamma poi è un po’ bruttina o invecchia, per il proprio figlio sarà la persona più bella oltre che la più amata, e si sa che l’amore, quello vero, ripaga sempre di tutto.

E tu come festeggerai la tua mamma?

Margherita Paolini

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1 dicembre 2017 ore 16:30

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