Twittami e taggami: no Social, no Love?

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

nasce l'iniziativa "No social? No love" che propone un passo indietro rispetto alla vita digitale

L’era dei social network ha invaso ogni sfera della vita umana, dal lavoro alle amicizie, passando per la famiglia e l’amore. Sono moltissimi i giovani che pensano di aver tutto sotto controllo dalla tastiera del proprio smartphone, iPad o pc, tanti altri quelli che hanno smarrito la consapevolezza della vita reale, fatta di dialoghi “face to face”, strette di mano e abbracci. Dalla constatazione amara di questa situazione nasce l’iniziativa “No social. No love?”, un progetto tutto al femminile volto al recupero non tanto dei valori tradizionali, quanto della maniera normale di viverli. La proposta è: “facciamo un passo indietro?”.

L’AMORE AI TEMPI DEL 2.0 - "Ma ieri non doveva stare a casa? Ho visto una sua foto a quella serata, chi era quella? Mi avrà già dimenticata? Mi ha taggato. Si è taggato. Mi ha staggata. E adesso? La domanda è: tra un tag e l’altro, dov’eri tu? e lui? Taggami. Ma anche no". Le ideatrici del progetto “No social. No love?” partono da frasi come queste proponendosi con determinazione e fermezza l’obiettivo di fare un salto nel passato per quanto riguarda il modo di approcciarsi alla vita sentimentale. Un elogio all’amore dei nonni, quello fatto di parole, dichiarazioni reali, condivisioni concrete e un lieto fine garantito dalla realtà degli eventi trascorsi. Niente a che vedere con gli appuntamenti digitali, lo scambio lapidario e raggelante di complimenti via chat, le prime litigate tramite un serrato scambio di sms. “No social No love?” vuole ricordare alle donne, ma anche agli uomini, che i sentimenti vanno vissuti nella dimensione reale, e non dietro gli schermi digitali dei dispositivi tecnologici che niente hanno di romantico, emozionante e, soprattutto, di umano.

UNA T-SHIRT PER TORNARE AD AMARE. DAVVERO. - La domanda da porsi è: “Vale la pena affidare le proprie esperienze sentimentali ai Social Network o sarebbe meglio vivere le relazioni nella dimensione reale dove tutti i sensi entrano in gioco?” Nella battaglia all’amore digitale, “No social. No love?” ha lanciato un sito dove trovare ogni informazione, aperto una fanpage su Facebook, promosso un evento di presentazione dell’iniziativa e la creazione della collezione di T-shirt femminili “Ma anche no” ispirate all’amore 2.0. Coloratissime, trendy e davvero originali, le T-shirt con le stampe delle parole “twittami”, “taggami”, “postami”, che troppo spesso ascoltiamo nell'arco di una giornata, del gergo dei social, accompagnate dal deciso “Ma anche no”.

le t-shirt di No social no love

TORNIAMO ALLA VITA REALE - L’invito del progetto “No social. No love?” è davvero molto importante. Nel rivolgersi alle giovani generazioni, e non solo, le ideatrici dell’iniziativa offrono la possibilità di spezzare l’apatia della vita digitale tornando alle emozioni vere e all’esperienze reali, all’aria aperta, al contatto con gente vera e non con i suoi profili. Un messaggio importante, da cogliere al volo. Non occorre rinunciare all’utilizzo dai social: basta farne un uso intelligente e ricordarsi che dietro lo schermo e la tastiera c’è la vita vera.

E tu come vivi i rapporti con gli altri da quando sei iscritto a Facebook e Twitter?

Margherita Paolini

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