john kim nasa

Ci sono storie che sembrano scritte per farci sentire in ritardo sulla vita. Poi, però, se le guardi meglio, fanno l’effetto opposto: ricordano che un percorso non deve per forza essere lineare per avere senso. E che, soprattutto, non è mai troppo tardi per provare a diventare ciò che si vuole essere.

È il caso di Jonathan Yong Kim, detto Jonny, astronauta NASA, medico e prima ancora Navy SEAL. 

Una di quelle biografie che sembra quasi finta: nato e cresciuto a Los Angeles, figlio di immigrati sudcoreani, Kim - che oggi ha 42 anni - ha già vissuto tre vite. 

Si arruola nella U.S. Navy dopo il liceo, entra nei Navy SEAL e partecipa a più di 100 operazioni di combattimento durante l’Operazione Iraqi Freedom, ricevendo anche riconoscimenti come la Silver Star e la Bronze Star Medal with Combat “V”.

Ma il bello viene dopo, quando decide di cambiare completamente vita.

Indice

  1. Dai Navy SEAL all'università...
  2. ...fino allo spazio

Dai Navy SEAL all'università...

Dopo anni in uno dei corpi speciali più duri al mondo, Kim cambia strada: studia matematica alla University of San Diego, dove si laurea con lode, poi entra alla Harvard Medical School e diventa medico.

Successivamente completa anche un internato in medicina d’urgenza tra il Massachusetts General Hospital e il Brigham and Women’s Hospital di Boston.

A quel punto, per molti, sarebbe già una carriera di tutto rispetto. Per Kim, invece, arriva un altro bivio all'alba dei suoi 33 anni. Nel 2017, mentre è al primo anno di residency in medicina d’urgenza, viene selezionato dalla NASA nella nuova classe di candidati astronauti.

Quell’anno la NASA sceglie 12 persone tra oltre 18.300 candidati, il numero più alto di candidature mai ricevuto fino ad allora per una classe di astronauti.

...fino allo spazio

Nel 2020 Kim completa l’addestramento da astronauta candidato. La formazione NASA comprende sistemi della Stazione Spaziale Internazionale, attività extraveicolari, robotica, sopravvivenza in acqua e in ambienti ostili, geologia, voli sui T-38 e perfino russo, indispensabile per alcune missioni sulla ISS.

Poi arriva il momento che trasforma una storia già fuori scala in una missione vera. L’8 aprile 2025 Kim parte per la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della Soyuz MS-27, insieme ai cosmonauti Sergey Ryzhikov e Alexey Zubritsky.

Durante la missione lavora come flight engineer nelle Expedition 72/73, conducendo esperimenti scientifici e occupandosi della manutenzione della stazione.

E oggi la sua esperienza nello spazio è già entrata nei libri di storia: Kim è rientrato sulla Terra il 9 dicembre 2025, dopo 245 giorni nello spazio, 3.920 orbite attorno alla Terra e quasi 104 milioni di miglia percorse.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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