Raggedy Ann


Raggedy Ann(conosciuta anche come Rag Dolly) è una produzione di Broadway scritta da William Gibson con musica e testi composti da Joe Raposo e diretto da Patricia Birch. Il musical in questione è vagamente basato sul film animato Raggedy Ann And Andy: A musical adventure(del 1977) e i libri basati su di esso, Raggedy Ann And Andy(scritti dal 1918 al 1977), ma con un tono e finale molto più cupo.
In seguito al rilascio iniziale del film, dove Joe Raposo è stato avvicinato da Patricia Snyder per adattare il film in uno spettacolo musicale, portarono il drammaturgo William Gibson a collaborare con loro.
William, in realtà, non era affatto interessato a rimescolare sotto forma teatrale un film animato di quel calibro infantile, perciò trovò molto più ispirante usare la vita della figlia Marcella dell'autore di Raggedy Ann, Jhonny Gruelle. La bimba contrasse la difterite da una vaccinazione non sanitaria indicata per il vaiolo, morendo all'età di 14 anni.

Lo spettacolo è incentrato attorno a Marcella(interpretata da Lisa Rieffel), una bambina morente di una malattia non ben specificata.
Suo padre, interpretato da Bob Morrisey, è un alcolista depresso che nonostante le sue sofferenze e la malattia mortale contratta dalla figlia, cerca di mantenerla più felice possibile, sopratutto in seguito all'abbandono della madre per uno sconosciuto con una Rolls Royce.
Il padre regala a Marcella due bambole realizzate a mano per rallegrarla, le chiama Raggedy Ann e Andy. Le racconta una storia di come, quando la bimba va a dormire, tutti i suoi giocattoli prendano vita e giocano tutti insieme nel vivaio.
Marcella si addormenta e, attraverso una sequenza di sogni cinematografica, lei, Raggedy Ann ed Andy e tutti i suoi altri giocattoli partono per un lungo viaggio per trovare il Doll Doctor per salvare Marcella da una morte precoce.
Nel frattempo, durante tutto il corso dell'opera, i protagonisti sono perseguitati dal Generale D e i suoi scagnozzi, i quali vogliono fermare Marcella dall'ingannare la morte e portarla nell'Aldilà.

Poco dopo la sua uscita, sorsero le prime controversie da parte di Elien Allen, da Albany, che portò i suoi bambini a vedere lo spettacolo.
Sconcertata dalle tematiche trattate e dalla base estremamente cupa, si recò alle news locali, concludendo che lo spettacolo descrivesse "ritratti di personaggi spaventosi, tra cui una madre che abbandona la propria figlia, morte e persino di suicidio."
Queste descrizioni non sono molto lontane dalla verità, è stato affermato che lo spettacolo avesse temi oscuri e persino sessuali, con Marcella che ha incubi sulla madre intenta a suicidarsi, corpi senza vita e una presumibilmente foresta di cadaveri.
Dopo che le notizie divennero popolari, le prenotazioni scolastiche allo spettacolo vennero annullate. Uno dei direttori scolastici hanno affermato che "I temi dell'alcolismo, del suicidio e omicidio non sono appropriati per dei bambini".

Gibson rispose, semplicemente "Lo stile è per i bambini, il contenuto è per me."

Nel 1985, l'opera è stata riadattata per essere più appropriata ad un pubblico più giovane, rinominato Rag Dolly. In questo modo, la polemica a riguardo scomparve.

Nonostante tutte le recensioni negative ottenute ad Albany, l'opera ha ricevuto al contrario pareri di alto livello quando fu esibito a Mosca, come è ben documentato nel documentario sovietico "Rag Doll".

Tuttavia, a causa della singola perfomance a Mosca e pochi spettacoli negli Stati Uniti, l'opera non è mai diventata popolare insieme ad altri spettacoli dell'epoca.

Hai bisogno di aiuto in Musica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove