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Concetti Chiave

  • Dopo la caduta di Napoleone, il Congresso di Vienna cercò di ripristinare l'ordine europeo pre-napoleonico, ignorando le aspirazioni nazionali di molti popoli.
  • Il Congresso, guidato da Metternich, ridisegnò l'assetto dell'Europa, senza tenere conto dei principi di uguaglianza sociale e libertà.
  • La restaurazione dei sovrani portò al ritorno di governi assolutistici, mantenendo i popoli sotto il dominio straniero.
  • La Santa Alleanza fu istituita per mantenere l'equilibrio in Europa, intervenendo militarmente contro ogni tentativo di ribellione nei paesi membri.
  • Il Congresso stabilì un nuovo assetto territoriale con espansioni per Austria, Prussia e Russia, e la riorganizzazione degli Stati tedeschi nella Confederazione Germanica.

La caduta di Napoleone e il Congresso di Vienna

Dopo la caduta di Napoleone nel 1815, la nobiltà impose alla Francia la partecipazione al Congresso di Vienna, una grande adunanza delle potenze europee volta a ripristinare l'ordine precedente all'epoca napoleonica.

Quali sono le decisioni del Congresso e le loro conseguenze?

Il Congresso, abilmente guidato dal ministro degli esteri austriaco Metternich, ridisegnò l'assetto dell'Europa senza considerare le aspirazioni nazionali di molti popoli, come italiani, tedeschi, polacchi, boemi e greci. Inoltre, vennero ignorati i principi di uguaglianza sociale e libertà, che persino Napoleone, almeno in parte, aveva rispettato.

La restaurazione dei sovrani e la Santa Alleanza

Con il Congresso di Vienna, i vecchi sovrani tornarono sui loro troni, ripristinando governi assolutistici. I popoli soggetti a dominazioni straniere rimasero sotto il controllo dei loro padroni.

Uno degli strumenti principali creati per mantenere questo equilibrio fu la Santa Alleanza, un accordo tra le monarchie europee per soffocare ogni tentativo di ribellione. Se in uno dei paesi aderenti fosse scoppiata una rivoluzione, gli altri membri sarebbero dovuti intervenire militarmente per sedarla.

Ridisegno territoriale dell'Europa post-Congresso

Dal punto di vista territoriale, il Congresso di Vienna stabilì il seguente assetto:

  • Austria: perse il Belgio ma ottenne il Regno Lombardo-Veneto, il Trentino, l'Istria, la Dalmazia e parte della Polonia.
  • Prussia: si espanse fino al Mar Baltico e giunse fino al Reno.
  • Russia: inglobò i territori rimanenti della Polonia.
  • Belgio: fu unito all'Olanda, formando il Regno dei Paesi Bassi.
  • Stati tedeschi: vennero riorganizzati nella Confederazione Germanica, un'entità autonoma.

La Restaurazione, sancita dal Congresso di Vienna, portò a un forte aumento dell'influenza asburgica in Europa e segnò un netto regresso politico, economico, sociale e culturale rispetto al periodo napoleonico.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali decisioni del Congresso di Vienna riguardo all'assetto territoriale dell'Europa?
  2. Il Congresso di Vienna ridisegnò l'Europa, con l'Austria che ottenne il Regno Lombardo-Veneto e la Prussia che si espanse fino al Mar Baltico, mentre la Russia inglobò i restanti territori polacchi e il Belgio fu unito all'Olanda, formando il Regno dei Paesi Bassi.

  3. Quali furono le conseguenze della restaurazione dei sovrani dopo il Congresso di Vienna?
  4. La restaurazione portò al ripristino di governi assolutistici e al ritorno dei vecchi sovrani, mantenendo i popoli sotto dominazione straniera e ignorando le aspirazioni nazionali e i principi di uguaglianza e libertà.

  5. Che ruolo ebbe la Santa Alleanza nel contesto europeo post-Congresso di Vienna?
  6. La Santa Alleanza fu creata per mantenere l'equilibrio tra le monarchie europee, intervenendo militarmente in caso di rivoluzioni nei paesi aderenti, per soffocare ogni tentativo di ribellione e garantire la stabilità dei governi restaurati.

Domande e risposte

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