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Concetti Chiave

  • Pirandello nasce nel 1867 vicino ad Agrigento e, nonostante l'opposizione paterna, sceglie di studiare lettere, completando la sua formazione anche a Bonn, in Germania.
  • Dopo il ritorno in Italia, inizia a pubblicare articoli e novelle, contrappandosi alle tendenze letterarie dell'epoca, dominata da d'Annunzio.
  • Il matrimonio con Antonietta Portulano e i problemi finanziari portano a difficoltà personali, aggravate dalla malattia mentale della moglie.
  • Durante la Prima guerra mondiale, Pirandello sviluppa un forte interesse per il teatro, ottenendo riconoscimenti internazionali e il premio Nobel per la letteratura nel 1934.
  • Le sue opere principali, come "Il fu Mattia Pascal" e "Così è (se vi pare)", esplorano tematiche complesse come l'identità e la percezione della realtà.

Infanzia e studi di Pirandello

Pirandello, di famiglia benestante, nasce nel 1867 vicino ad Agrigento, presso il podere Caos, dove trascorre gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Nonostante l'opposizione del padre, che desidererebbe avviare il figlio verso gli studi tecnici, Pirandello sceglie gli studi letterali iscrivendosi al ginnasio di Girgenti, quindi al liceo di Palermo e poi alla facoltà di Lettere della stessa città. Prosegue gli studi a Roma e, in seguito a un contrasto con un professore di latino, si laura a Bonn, in Germania.

Carriera e vita personale

Ritornato in Italia si stabilisce a Roma e comincia a pubblicare articoli, recensioni e novelle su riviste e giornali in forte opposizione con le tendenze del periodo, dominate dalla personalità di d'Annunzio. Nel 1894 sposa Antonietta Portulano, figlia di un amico del padre, e nel 1903 un tracollo finanziario costringe lo scrittore a svolgere lavori poco gratificanti, mentre la moglie comincerà a manifestare i sintomi di una grave malattia mentale in seguito alla quale sarà ricoverata in manicomio.

Opere e riconoscimenti

Nei difficili anni della Prima guerra mondiale, mostra un forte interesse per il teatro, dedicandosi anche all'allestimento delle sue opere, molto innovative, che attirano l'attenzione del pubblico e l'interesse della critica internazionale. Partecipa poco alla vita politica e, pur avendo aderito al fascismo, viene criticato dal regime per le sue opere poco patriottiche. Riceve il premio Nobel per la letteratura nel 1934. Muore a Roma nel 1936.

Alcune sue opere importanti sono:

-Il fu Mattia Pascal (1904), romanzo che affronta il tema dell'identità e dai condizionamenti imposti dal ruolo sociale;

-L'umorismo (1908), saggio che definisce il concetto di umorismo,

-Così è (se vi pare) (1917), opera teatrale che parla dell'impossibilità di conoscere la realtà,

-Novelle per un anno (1922), raccolta di novelle che affrontano a ventaglio di ritratti umani, per leggere la vita come una commedia.

Domande da interrogazione

  1. Quali scelte formative ha fatto Pirandello nonostante l'opposizione paterna?
  2. Pirandello, nonostante il desiderio del padre di indirizzarlo verso studi tecnici, sceglie di dedicarsi agli studi letterari, iscrivendosi al ginnasio di Girgenti, al liceo di Palermo e infine alla facoltà di Lettere a Roma, dove si laurea a Bonn dopo un contrasto con un professore di latino.

  3. Quali difficoltà ha affrontato Pirandello nella sua vita personale e professionale?
  4. Dopo un tracollo finanziario nel 1903, Pirandello è costretto a svolgere lavori poco gratificanti, mentre la moglie manifesta sintomi di grave malattia mentale, che la porteranno al ricovero in manicomio, creando un contesto di grande difficoltà nella sua vita.

  5. Quali sono alcune delle opere più significative di Pirandello e i temi che affrontano?
  6. Tra le opere più importanti di Pirandello ci sono "Il fu Mattia Pascal", che esplora l'identità e i condizionamenti sociali, "L'umorismo", che definisce il concetto di umorismo, e "Così è (se vi pare)", che tratta dell'impossibilità di conoscere la realtà, evidenziando la sua innovativa visione teatrale.

Domande e risposte

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