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Concetti Chiave

  • Ugo Foscolo nasce nel 1778 a Zante da padre veneziano e madre greca, trasferendosi poi a Venezia, che considera la sua seconda patria.
  • Frequentando salotti aristocratici, Foscolo sviluppa idee politiche influenzate dai movimenti repubblicani e illuministi, che ispirano le sue prime opere.
  • Inizialmente entusiasta di Napoleone, Foscolo si delude per la cessione di Venezia all'Austria e si trasferisce a Milano, dove scrive "Ultime lettere di Jacopo Ortis".
  • Dopo la sconfitta di Napoleone nel 1814, Foscolo sceglie l'esilio e si stabilisce a Londra nel 1816, dove vive in miseria fino alla morte nel 1827.
  • La sua opera riflette una profonda ricerca di libertà e identità, con un forte legame alle esperienze personali e ai cambiamenti politici del suo tempo.

Ugo Foscolo

Infanzia e trasferimento a Venezia

Ugo Foscolo nasce nell'isola di Zante (Zacinto) nel 1778, da padre veneziano e madre greca.

Dopo la morte del padre si trasferisce con la madre e i fratelli a Venezia, che Foscolo considererà sempre come la sua seconda patria.
Qui incomincia a frequentare i salotti e aristocratici e viene condannato con gli ambienti repubblicani e illuministi che saranno molto importanti per le sue idee politiche e che gli ispireranno le sue prime liriche e la tragedia "Tieste" (1797).

Delusione politica e trasferimenti

L'arrivo di Napoleone in Italia e le sue vittorie entusiasmano il poeta,che si arruola a Bologna nei Cacciatori a cavallo della nuova Repubblica Cisalpina; a Napoleone dedica l'ode "A Bonaparte liberatore".

Ben presto, però, rimane deluso dalla politica di Napoleone: con il Trattato di Campoformio (17 ottobre 1797) e la cessione di Venezia all'Austria svanisce il sogno politico.

Foscolo si trasferisce a Milano.

Nel 1798 si trova a Bologna e inizia la stesura del romanzo epistorale "Ultime lettere di Jacopo Ortis", che pubblicherà nel 1802, dove la'utore esprime i suoi entusiami giovanili.

Esilio e ultimi anni a Londra

Dopo la sconfitta di Napoleone nel 1814 Foscolo è spinto a scegliere l'esilio piuttosto che la fedeltà al nuovo regime.

Dopo una breve tappa a Zurigo, Foscolo si stabilisce infine a Londra nel 1816 dove morirà in estrema miseria nel 1827.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza di Venezia nella vita di Ugo Foscolo?
  2. Venezia è considerata da Foscolo la sua seconda patria, dove si trasferisce dopo la morte del padre e inizia a frequentare ambienti aristocratici e repubblicani, influenzando profondamente le sue idee politiche e le sue opere, come la tragedia "Tieste" (1797).

  3. Come ha influenzato la figura di Napoleone la carriera di Foscolo?
  4. Foscolo inizialmente si entusiasma per l'arrivo di Napoleone in Italia e si arruola nei Cacciatori a cavallo della Repubblica Cisalpina, dedicandogli l'ode "A Bonaparte liberatore", ma successivamente rimane deluso dalla sua politica, specialmente dopo la cessione di Venezia all'Austria.

  5. Qual è il destino finale di Ugo Foscolo?
  6. Dopo la sconfitta di Napoleone nel 1814, Foscolo sceglie l'esilio e si stabilisce a Londra nel 1816, dove vive in estrema miseria fino alla sua morte nel 1827.

Domande e risposte

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