Concetti Chiave
- Le materie plastiche sono resine sintetiche ottenute attraverso la sintesi chimica di elementi naturali come ossigeno, idrogeno e carbonio.
- Si distinguono in materie plastiche termoplastiche, che possono essere riformate con il calore, e termoindurenti, che mantengono la loro forma anche ad alte temperature.
- Le materie plastiche fibrose comprendono fibre tessili e elastiche, utilizzate per vari scopi industriali e commerciali.
- Le resine sintetiche offrono proprietà come facile forgiabilità, resistenza meccanica ed elettrica, impermeabilità e resistenza al fuoco per le termoindurenti.
- Il loro costo inferiore rispetto ai materiali tradizionali contribuisce alla crescente diffusione delle materie plastiche nell'industria.
Definizione delle materie plastiche
— Dal punto di vista chimico le materie plastiche sono resine sintetiche (l), ottenute per sintesi (reazione chimica fra due o più elementi che origina un nuovo composto) di elementi (ossigeno, idrogeno, carbonio, azoto, ecc.) tratti da materie prime largamente diffuse in natura (aria, acqua, carbone, petrolio, ecc.).
Pur avendo consistenza e aspetto assai dissimili, hanno tutte in comune la caratteristica della plasticità, cioè la proprietà di assumere in determinate condizioni di calore e di pressione la forma data loro da uno stampo, mantenendo poi invariata tale forma quando il pezzo stampato ritorna alle condizioni normali.
Quali sono i tipi di materie plastiche?
—Dal punto di vista della reazione al calore, le materie plastiche si distinguono in: termoplastiche che, una volta stampate e raffreddate, reagiscono ad un nuovo riscaldamento rammollendo o addirittura fondendo, e termoindurenti, che assumono consistenza non modificabile anche dal fuoco e dal più forte calore. Esistono inoltre materie plastiche fibrose, a cui appartengono numerosi, diffusissimi composti, noti come fibre tessili e fibre elastiche, queste ultime impiegate per usi speciali.
Proprietà delle resine sintetiche
—In pratica, le resine sintetiche sono fornite di proprietà eccezionali, quali: la facile forgiabilità (dovuta appunto alla loro plasticità); la grande resistenza meccanica ed elettrica', l’impermeabilità; la resistenza al fuoco (per le sole resine termoindurenti) ed agli agenti chimici corrosivi-, la refrattarietà a molte macchie; la silenziosità; il bell'aspetto e il costo inferiore a quello dei materiali tradizionali che sostituiscono. Non stupisce quindi la loro enorme diffusione attuale ed il continuo sforzo per una sempre più vasta applicazione nel campo industriale.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione chimica delle materie plastiche?
- Quali sono le principali categorie di materie plastiche in base alla loro reazione al calore?
- Quali sono alcune delle proprietà eccezionali delle resine sintetiche?
Le materie plastiche sono resine sintetiche ottenute tramite sintesi chimica di elementi come ossigeno, idrogeno, carbonio e azoto, provenienti da materie prime diffuse in natura, e possiedono la caratteristica della plasticità, che consente loro di mantenere la forma data da uno stampo.
Le materie plastiche si dividono in termoplastiche, che si ammorbidiscono con il calore, e termoindurenti, che mantengono una consistenza non modificabile anche a temperature elevate.
Le resine sintetiche offrono proprietà come la facile forgiabilità, grande resistenza meccanica ed elettrica, impermeabilità, resistenza al fuoco (per le termoindurenti), e un costo inferiore rispetto ai materiali tradizionali, contribuendo alla loro diffusione industriale.