Xenomorfo tesina

Tesina maturità liceo scientifico sullo xenomorfo. Argomenti tesina maturità: "Frankenstein", the first science fiction novel, lo spazio cosmico,

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  • 10-07-2014
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Introduzione Xenomorfo tesina


La seguente tesina di maturità descrive lo xenomorfo. Nel 1979 il regista britannico Ridley Scott diresse una pietra miliare del genere fanta-horror (genere ibrido tra fantascienza e horror): Alien. Il film narra dello sfortunato incontro dell’equipaggio di una nave spaziale con una terrificante forma di vita aliena insinuatasi di nascosto nell’astronave. Tra angosce e esitazioni, l’equipaggio cercherà in tutti i modi di stanare la creatura per scacciarla via dalla nave, ma l’alieno sembra essere invincibile e inafferrabile.
Nel corso degli anni questo lungometraggio ha acquisito sempre più popolarità e apprezzamenti, fino a essere considerato un capolavoro del genere (tant’è vero che è il capostipite di una serie di film e fumetti). Moltissimi sono i temi filosofici nascosti nell’evento raccontato: la xenofobia (la paura per il diverso, per l’estraneo); la primordiale e efficace volontà di vivere (un istinto incontenibile alla vita che spinge l’Alieno ad eliminare l’equipaggio); la potenza e il miracolo della nascita, poiché l’Alieno ha un ciclo riproduttivo molto particolare: l’embrione viene impiantato in un ospite tramite una creatura intermedia (il FaceHugger); dopo qualche ora il bambino-alieno, pronto alla vita autonoma, “si fa partorire” sfondando la cassa toracica dell’ospite parassitato, uccidendolo. Il solo fatto che l’Alieno (chiamato anche Xenomorfo) necessiti di inseminare (e quindi uccidere) altre forme di vita per assicurare la riproduzione della sua specie, lo rende un essere angoscioso e contrario a tutte le regole dell’etica e della normale riproduzione naturale.
Il film è ambientato sulla gigantesca astronave Nostromo, buia, poco ergonomica, per nulla accogliente, asettica, artificiale, piena di lunghi e stretti corridoi con pareti quasi del tutto coperte da infiniti tubi e cavi. Lo spettatore si sente schiacciato da un senso di claustrofobia e di trappola. L’Alieno, grazie alla sua agilità, velocità e anche alla spiccata intelligenza, può nascondersi ovunque. La cosa sconfortante è che nessuno dei sette membri dell’equipaggio riuscirà a vedere veramente l’Alieno nel corso di tutto il film. Come è fatto? Nessuno riesce a rispondere perché i suoi attacchi sono rapidi e improvvisi e soprattutto inaspettati. Scott è stato un maestro nel creare questa soffocante atmosfera ostile: è come se ci dicesse di non aver paura del mostro in sé, ma della sua attesa. Il buio, emblema dell’ignoto e della paura, domina buona parte delle scene e né lo spettatore né i protagonisti riusciranno mai a vedere indistintamente gli oggetti (o un mostro) nascosti in una stanza. Per buona parte del film, penseremo che l’incontro con lo Xenomorfo sia stata una sfortunata coincidenza, ma nella parte finale scopriremo un terrificante complotto che ci porterà, a questo punto, a tifare e sperare per la sopravvivenza dei pochi superstiti e, allo stesso tempo, a provare disgusto per la totale assenza di scrupoli del genere umano.
La creatura, lo Xenomorfo, è nata dalla mente geniale di un artista surrealista svizzero scomparso il 12 maggio 2014: Hans Ruedi Giger. I suoi lavori e le sue opere hanno un forte impatto visivo ed emotivo e sono imperniate sul tema del “biomeccanico”, ossia della presenza di strutture organiche all’interno di un corpo meccanico o comunque artificiale. Tra i suoi quadri, vi era anche uno Xenomorfo che con qualche modifica (per renderlo più alieno e molto meno umano) è stato adattato per il film. La creatura aliena, considerata la “specie perfetta” per la sua ostilità e la sua eccezionale conformazione fisica che la rende un nemico molto difficile da sconfiggere, da più di trent’anni occupa l’immaginario di chi ha visto il primo film della saga di Alien e ne è rimasto affascinato. Come me.

Collegamenti

Xenomorfo tesina


Letteratura inglese - "Frankenstein", the first science fiction novel.
Italiano - "La metamorfosi" di Kafka.
Arte - Surrealismo e Dalì.
Fisica - La corrente elettrica.
Letteratura latina - Decimo Giunio Giovenale e la xenofobia.
Filosofia - L'Oltreuomo di Nietzsche.
Storia - La guerra fredda, inizio dell'esplorazione spaziale.
Scienze - Lo spazio cosmico.
Biologia - Dalla predazione al parassitismo.
Chimica - Tioli e solfuri.
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