Esami di maturità
2008/2009
Percorso di approfondimento personale
Traffico di diamanti illegale: sangue invisibile o ignorato?
A cura di Pinturi Arianna
Istituto: I.I.S. “Rolando da Piazzola”
Anno scolastico: 2008/2009
Studentessa: Pinturi Arianna
Classe: 5^A
Percorso di approfondimento personale
Traffico di diamanti illegale: sangue invisibile o ignorato? 2
Qualche tempo fa, ho visto uno stralcio del film “Blood Diamonds”, ma data la crudezza dei contenuti e le scene “forti” che venivano presentate, mi ero rifiutata di guardarne il seguito. Tuttavia, l’argomento, ovvero il contrabbando di diamanti, aveva destato il mio interesse: per diciotto anni, infatti, avevo, sì, sentito parlare di diamanti, ma mai della guerriglia, della sofferenza e della distruzione di cui essi si fanno portatori.
Mai nessuno mi aveva parlato della guerra, nella quale sono stati impiegati migliaia di bambini-soldato, che in Sierra Leone era scoppiata nel 1991 ed era terminata solo dieci anni dopo, nel 2001. Mai nessuno mi aveva detto che migliaia di persone venivano mutilate a colpi di accetta – talvolta, anche fino a dieci per staccare l’avambraccio ad una persona – per intimare il resto della popolazione ad abbandonare le zone diamantifere.
Altri, addirittura, neppure sapevano che in Sierra Leone i diamanti sono tanto numerosi come lo sono i sassi qui da noi. E ancora, mai nessuno mi aveva raccontato con che cosa i medici senza frontiere si trovassero a fare i conti tutti i giorni.
Infine, tutti erano rimasti scioccati quando, l’11 settembre del 2001, le torri gemelle erano state abbattute a causa di un attacco terroristico, ma nessuno mi aveva riferito che al Qaeda da tempo si era organizzato, violando, tra l’altro, un protocollo internazionale, per procurarsi i mezzi, ovvero piccole, trasparenti pietruzze, che gli avrebbero consentito, dopo l’attentato, il riciclaggio di immense somme di denaro sporco.
Così, ho cominciato a fare delle ricerche, ma per scoprire che cosa? Ebbene, essenzialmente che tutti eravamo all’oscuro su tutto. E come poteva essere altrimenti, quando anche gli organismi internazionali, per primi, hanno ignorato tutto ciò per lungo tempo?
Tratterò quindi di quest’argomento, del traffico illegale dei diamanti di sangue, perché, in questo modo, almeno altre sette persone sappiano quello che l’informazione ci occulta; perché ella è fredda e mai ha ritenuto importante dirci che in Africa c’è un diamante a cui non è concesso brillare: è un bambino orfano di guerra. 3
Discipline coinvolte
Geografia economica
- Di che cosa si tratta: definizione di diamante insanguinato;
- Ambientazione: Sierra Leone;
- Situazione del paese: guerra civile (ribelli del Fronte Rivoluzionario Unito – RUF – e operato dei Medici Senza Frontiere – MSF –);
- Perché questa terra è ricca di diamanti: formazione (kimberlite);
- Come avviene il traffico di diamanti: dal ritrovamento alle nostre gioiellerie.
Francese
- Quali sono le conseguenze: impatto della guerra civile: mutilazioni e bambini soldato;
- Le recrutement;
- La formation;
- Conséquences pour les enfants après la fin de la guerre.
Diritto internazionale
- Reazione degli altri stati: processo e Protocollo di Kimberley;
- Intervento ONU → peace-keeping operations: missione
UNAMSIL
- Situazione odierna: politica e leggi (in merito all’argomento): USA
Canadesi
Europee
Storia
- Perché dopo un anno dall’applicazione del Protocollo di Kimberley, il RUF, tra luglio e settembre del 2001, aveva incrementato l’estrazione e, di conseguenza, il traffico di diamanti:
- Rapporto tra i diamanti di sangue e al-Qaeda → come il riciclaggio di denaro dovuto a ciò è collegato all’attentato alle Twin Towers dell’11 settembre 2001.
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Per diamante insanguinato si intende un diamante estratto in una zona e venduto clandestinamente per finanziare un’insurrezione di guerra 5
Sierra Leone
La Repubblica della Sierra Leone è uno Stato dell’Africa Occidentale, sulla costa dell’oceano Atlantico. La nazione confina con la Guinea a nord e a est, e con la Liberia a sud-est.
Capitale: Freetown
Superficie: 71 740 kmq
Etnie: mende, temme, limba, kono, fulani, kurango, kissi, minoranza krumen
Lingua ufficiale: inglese
Lingua locale: krio – largamente diffusa –
Religioni: musulmana 60%, animista – religioni tribali 30%, cristiana 10%
Unità monetaria: Leone
Popolazione: 5 320 000 ab.
Densità: 74 ab./kmq
Popolazione urbana: 38,8%
Crescita annua: 3,2%
Speranza di vita (anni): 43
Mortalità infantile: 148,5‰
Analfabetismo: + 70%
PIL totale: 876 ml $ USA
Struttura del PIL: agricoltura 53%, industria 32%, servizi 16%
Popolazione attiva: agricoltura 64%, industria 18%, servizi 18%
ISU: 0,273 (177° posto)
Il Paese emerge da una guerra civile protrattasi per oltre 10 anni, il cui impatto sulle condizioni di vita della popolazione è risultato devastante, e rimane impressa nell’immaginario collettivo per le 6 gravissime atrocità commesse contro i civili, le vere vittime del conflitto.
Oggi, nonostante i progressi in termini di stabilità politica interna e d’assistenza umanitaria alla popolazione, le condizioni di vita restano molto gravi e la popolazione della Sierra Leone non ha accesso ai servizi di base, quali un’alimentazione adeguata, l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari. Inoltre, è il primo paese al mondo per mortalità infantile sotto i 5 anni, nonostante la riduzione negli ultimi anni di questo indice.
Geografia
Il territorio comprende un’estesa pianura costiera, formata dai detriti trasportati dai numerosi corsi d’acqua che la attraversano. Procedendo verso l’interno, un ripido gradino segna l’inizio di una serie di tavolati che si susseguono con altitudini crescenti. I rilievi più elevati, a est, appartengono ai Monti Loma. La costa è orlata di lagune e profondamente incisa dagli estuari.
Clima
Il clima è tropicale; le piogge, abbondanti sulla costa, diminuiscono nelle regioni interne. Il clima tropicale di questa regione è di tipo caldo-umido, caratterizzato da inverni asciutti e da abbondanti precipitazioni concentrate nei mesi che vanno da maggio a ottobre e causate dai monsoni provenienti da sud-ovest; per questo motivo, nelle regioni costiere, esse raggiungono una media superiore ai 3.800 mm annui. Nelle regioni montuose la temperatura è resa mite dall’altitudine.
Storia
Nel 1460, il portoghese Pedro de Sintra diede il nome di Sierra Leone allo stato africano; il dominio portoghese durò fino al XVII secolo, quando gli inglesi ne presero il posto. Nel 1787 fu fondata la città di Freetown che significa letteralmente città dei liberi. Fu fondata come una casa per i contadini-schiavi rimpatriati nel 1787. Nel XIX secolo venne stabilito il protettorato britannico sulla Sierra Leone, definendone i confini con la Liberia e la Guinea. 7
Nel 1924 il protettorato ricevette una costituzione; il regime democratico fu istituito nel 1951, e l’indipendenza fu raggiunta soltanto nel 1961.
Nel 1968 dopo un breve colpo di stato, diventò Primo Ministro del paese Siaka Stevens, che tre anni più tardi riuscì a far istituire la repubblica. Negli anni successivi Stevens consolidò il suo potere e nel 1978 indisse un referendum per far approvare la nuova costituzione che avrebbe messo al bando tutti i partiti politici dal parlamento: i partiti d’opposizione segnalarono ovunque brogli e violenze ai danni degli elettori. Nel 1985 Siaka Stevens si ritirò dalla vita politica e consegnò le redini del paese al suo delfino, il generale Joseph Saidu Momoh.
Nel 1992 con un colpo di Stato è salito al potere Valentie Strasser e si è sviluppata la guerriglia del Fronte Unito Rivoluzionario (RUF), portando il Paese verso la guerra civile. Ad alimentare la tensione e l’instabilità contribuirono anche gli ingenti interessi economici locali legati alle ricchezze minerarie presenti, che coinvolsero non solo le forze politiche locali, ma anche i Paesi vicini ed alcune multinazionali straniere; tra il 1991 e il 2001 la guerra civile causò più di 200.000 morti.
Essa è stata sedata soltanto nel 2001, con l’intervento delle forze dell’ONU (missione UNAMSIL).
Dal 1996 Ahmad Tejan Kabbah è il Presidente della Sierra Leone.
Oggi il Paese fa parte di ONU, UA, CEDEAO ed è associata all’UE.
Economia
Poiché la guerra civile ha bloccato ogni programma di sviluppo, il reddito pro capite è sceso ai suoi livelli più bassi. In Sierra Leone dominano le industrie estrattive (ferro, bauxite, titanio e soprattutto diamanti), che, tuttavia, non fruttano al Paese, in quanto la maggior parte delle esportazioni segue i canali del traffico illegale.
Le prospettive economiche si basano sulla risorsa che finora ha più influito in negativo sulle vicende del paese: i diamanti. Il governo ha già dato in concessione alcune aree per l’estrazione delle pietre preziose, sperando così di migliorare la bilancia commerciale e poter destinare buona parte degli introiti alla ricostruzione del paese. Il problema del contrabbando di pietre preziose non è stato però risolto.
In agricoltura, settore appoggiato dalle multinazionali, lavora la maggior parte della popolazione attiva; gran parte delle coltivazioni sono destinate al consumo interno (riso), ma sono presenti anche colture di piantagione (cacao, caffè, noci di palma e tabacco). 8
Perché questa terra è ricca di diamanti: formazione
I diamanti sono un prodotto del calore e della pressione. Circa 200 km sotto la superficie della Terra, gli atomi di carbonio si surriscaldano fino a 2000 gradi e vengono compressi dalla pressione di quelli che vengono definiti campi di stabilità diamantifera, situati a un livello del globo terrestre caratterizzato dalla pressione e dalla temperatura giuste per trasformare il carbonio in diamante.
I geologi presumono che questo tipo di carbonio durissimo sia stato spinto verso la superficie terrestre nel corso di un fenomeno geologico esplosivo a una velocità che potrebbe aver toccato i 40 km orari e che i minerali siano stati, quindi, trasportati dal magma e dal gas fino ad una profondità caratterizzata da una temperatura molto inferiore.
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Tesina - Premio maturità 2009
Titolo: Traffico illegale di diamanti (...)
Autore: Pinturi Arianna
Descrizione: qualche tempo fa, ho visto uno stralcio del film blood diamonds, ma data la crudezza dei contenuti e le scene forti che venivano presentate, mi ero rifiutata di guardarne il seguito. tuttavia, largomento, ovvero il contrabbando di diam
Materie trattate: Geografia Economica, Francese, Diritto (internazionale), Storia
Area: umanistica
Sommario: GEOGRAFIA ECONOMICA - Di che cosa si tratta: definizione di diamante insanguinato; - Ambientazione: SIERRA LEONE; - Situazione del paese: guerra civile (ribelli del Fronte Rivoluzionario unito RUF e operato dei Medici Senza Frontiere MSF); - Perché questa terra è ricca di diamanti: formazione (kimberlite); - Come avviene il traffico di diamanti: dal ritrovamento alle nostre gioiellerie. FRANCESE - Quali sono le conseguenze: impatto della guerra civile: mutilazioni e BAMBINI SOLDATO - le recrutement; - la formation; - consèquences pour les enfants après la fin de la guerre. DIRITTO (INTERNAZIONALE) - Reazione degli altri stati: - Processo e Protocollo di Kimberley; - Intervento ONU peace-keeping operations: missione UNAMSIL - Situazione odierna: politica e leggi (in merito allargomento): USA CANADESI EUROPEE STORIA - Perché dopo un anno dallapplicazione del Protocollo di Kimberley, il RUF, tra luglio e settembre del 2001, aveva incrementato lestrazione e, di conseguenza, il traffico di diamanti: RAPPORTO tra i diamanti di sangue e AL-QAEDA come il riciclaggio di denaro dovuto a ciò è collegato allattentato alle Twin Towers dell11 settembre 2001.