Per me si va nella città dolente
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’eterno dolore, per me si va fra la perduta gente.
[…]
Lasciate ogni speranza voi ch’entrate.
(Canto III, vv. 1-9) Tesina a cura di Alessia Ferra
Esame di maturità a.s. 2008/
I sette peccati capitali
- Avarizia: italiano: “Mastro Don Gesualdo”
- Lussuria: arte: Klimt
- Invidia: latino: Marziale
- Ira: astronomia: terremoti e vulcani
- Gola: inglese: James Joyce
- Superbia: storia: Hitler e la superiorità della razza ariana
- Accidia: filosofia: Kierkegaard
Avarizia
Eccessivo desiderio di non spendere
Che cos’è?
L'avarizia è la scarsa disponibilità a spendere e a donare ciò che si possiede.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
Balzac
Cos'è l'avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria.
San Bernardo
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
Publilio Siro
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavare nulla.
Voltaire
Gli avari sono collocati nella quinta cornice del purgatorio assieme ai prodighi. Essi sono distesi a terra legati mani e piedi mentre piangono; durante il giorno ripetono esempi di povertà e liberalità mentre durante la notte ripetono esempi di avarizia punita.
Mastro Don Gesualdo e la voglia irrefrenabile di ricchezze
- Mastro Don Gesualdo, un uomo avaro che vive una vita di privazioni per accumulare ricchezze e per entrare nel mondo dell’aristocrazia.
- La morte di Mastro Don Gesualdo, il dialogo con la figlia e la preoccupazione per le sue ricchezze che andranno sperperate.
- Il ciclo dei vinti di Verga, (I Malavoglia, Mastro Don Gesualdo e La duchessa De Leyra) la “roba” e l’inevitabile caduta nella “fiumana del progresso” e l’importanza a non allontanarsi dalla famiglia: “l’ideale dell’ostrica”.
- Verga, il contesto storico del positivismo, l’importanza dell’intellettuale come “fotografo” ed opportune differenze con il naturalismo Zoliano.
Lussuria
Quei desideri mai appagati...
Che cos'è?
La radice della parola lussuria coincide con quella della parola lusso - che indica una esagerazione – e quella della parola lussazione - che significa deformazione o divisione.
Appare quindi chiaro il significato di lussuria, che designa qualche cosa di esagerato e di parziale.
Il corpo viene oggettivato e la persona spersonalizzata: le vesti, gli accessori, i gesti, la musica, le luci arrivano ad assumere un'importanza fondamentale poiché devono supplire alla mancanza di un altro tipo di seduzione che scaturisce da un'intesa psicologica e affettiva, oltre che fisica.
La lussuria è quindi una conseguenza di un certo tipo di paura: la paura del confronto con un altro essere umano nel quale è possibile rispecchiarsi.
Rendimi casto, ma non subito.
Sant'Agostino
Il sesso è la cosa più divertente che ho fatto senza ridere.
Woody Allen
Il piacere è come certe droghe medicinali: per ottenere sempre lo stesso risultato bisogna raddoppiare la dose.
L’arte del «vivere inimitabile» Honoré de Balzac
Tutta la vita è senza mutamento. Ha un solo volto la malinconia. Il pensiero ha per cima la follia. E l'amore è legato al tradimento.
Le donne troppo virtuose hanno in sé qualcosa che non è mai casto.
Denis Diderot
Il pudore inventò il vestito per godere meglio della nudità.
Carlo Dossi
I lussuriosi sono collocati nella VII cornice del purgatorio. Avvolti da fuoco, i purganti, camminano piangendo ed alternando il canto dell’inno Summae Deus
Gustav Klimt e la pittura lussuriosa
- Gustav Klimt: l’artista della lussuria.
- Le sue influenze freudiane (sessualità e sensualità), simboliste e l’uso dei mosaici bizantini, il colore oro, la rappresentazione della
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Tesina sui sette vizi capitali

Italiano: Giovanni Verga (Mastro Don Gesualdo);
Lussuria: Gustav Klimt;
Latino: Marziale;
Astronomia: terremoti e vulcani;
Inglese: James Joyce;
Storia: Adolf Hitler;
Filosofia: Søren Kierkegaard.