Estratto del documento

Tesina

Gelao Francesco Stefano

Classe III F Anno scolastico 2013-14

Indice

Introduzione

Storia

  • La Seconda Guerra Mondiale
  • Fine della Seconda Guerra Mondiale
  • Operazione Overlord

Francese

La naissance de l’Union européenne

Inglese

Winston Churchill

Arte

Monuments Men

Educazione fisica

Olimpiadi di Berlino 1936

Musica

Richard Wagner

Scienze

  • Atomo
  • La fissione nucleare

Tecnologia

  • Energie rinnovabili

Geografia

  • Vulcano
  • Etna

Italiano

  • Giovanni Verga

Introduzione

Ho scelto come argomento principale la Seconda Guerra Mondiale perché è stato il più grande conflitto armato della storia.

Sono rimasto impressionato dai numeri esorbitanti dei soldati caduti, in totale in Europa quasi 40 milioni e nel Pacifico 15 milioni.

Solo in Italia sono morti 400 mila soldati.

Un intero popolo, gli ebrei, è stato quasi cancellato.

Le distruzioni materiali causate dalla guerra furono immense e colpirono gran parte delle risorse produttive esistenti in ogni stato coinvolto.

Mappa concettuale

Massacri

Seconda Guerra Mondiale

Operazione Overlord

Stratega

Conseguenza

Inglese

Churchill

Francese

Unione europea

Musica, educazione fisica e arte

Opere d’arte

Evento

Olimpiadi

Monuments Men

Wagner

Berlino 1936

Scienze, tecnologia, geografia e italiano

Energia primaria

Energia geotermica

Energie rinnovabili

Etna

Catania

Verga

Atomo

«Nella guerra determinazione, nella sconfitta resistenza, nella vittoria magnanimità.»

W. Churchill

Storia

La Seconda Guerra Mondiale

  • Fine della Seconda Guerra Mondiale
  • Operazione Overlord

La seconda Guerra Mondiale scoppiò nel 1939 dopo l’invasione della Polonia da parte dei Tedeschi.

La Repubblica Polacca non accettò le imposizioni tedesche e si rifiutò di consegnare i territori richiesti alla Germania.

Avvenne così che il 1° settembre 1939 la Polonia venne invasa dall’esercito tedesco senza nemmeno una formale dichiarazione di guerra.

Nel giro di poche settimane le truppe polacche furono abbattute e i tedeschi occuparono tutte le regioni occidentali del Paese compresa la capitale Varsavia.

Nel frattempo l’Unione Sovietica di Stalin occupò le città polacche orientali e l’anno seguente le repubbliche del Baltico: Lettonia, Estonia, Lituania.

La Germania già dall’agosto 1939 si era assicurata la neutralità dell’URSS con il patto di non aggressione firmato dal tedesco Von Ribbentrop e dal russo Molotov.

Il 3 settembre 1939 la Francia e l’Inghilterra dichiararono guerra alla Germania così diedero inizio alla Seconda Guerra Mondiale.

Benito Mussolini non aderì subito alla guerra anche se, per il patto d’acciaio, l’Italia avrebbe dovuto intervenire a fianco della Germania.

Decise di aspettare qualche tempo e solo nel 1940 l’esercito italiano attaccò la Francia sulle Alpi, senza alcun successo.

L’offensiva tedesca contro la Francia, invece, portò quest’ultima a chiedere alla Germania un trattato di pace.

Tutte le regioni settentrionali della Francia inclusa Parigi, passarono così sotto l’occupazione militare tedesca. La Francia fu ridotta alle sole regioni meridionali comandate dal maresciallo Pétain. La nuova capitale fu Vichy.

Intanto il generale francese Charles De Gaulle, fuggito a Londra, costituì il governo in esilio della Francia libera e arruolò soldati francesi per combattere al fianco dell’Inghilterra contro il nemico comune: Hitler.

Il capo di stato inglese Winston Churchill raccolse tutte le forze per combattere contro la Germania.

Dopo la vittoria contro la Francia, Adolf Hitler comandò di bombardare l’Inghilterra con aerei e per la prima volta usò il radar. La Luftwaffe (aviazione tedesca) perse 1700 aerei contro i 900 dell’Inghilterra. Dopo una strenua difesa e durissimi bombardamenti, nell’estate del 1940, Hitler fu costretto a ritirarsi da Londra.

Operazione Overlord

«Overlord», il Signore: questo fu il nome che americani e inglesi scelsero per indicare l’operazione di sbarco sul Continente. Il D-Day (Decision Day) fu il 6 giugno 1944, alle 6.30 del mattino e furono utilizzati: 2727 navi mercantili, 700 da guerra, 2500 mezzi da sbarco, 1136 aerei inglesi, 1083 aerei americani.

Il fronte correva da Le Havre a Cherbourg in Normandia. Una sorpresa per i tedeschi che aspettavano l’attacco sulla Manica, al Pas de Calais. Cinque i punti di sbarco, classificati con nomi di fantasia: «Utah» e «Omaha» di pertinenza degli americani a occidente, «Gold», «Juno» e «Sword» per gli inglesi a oriente.

Un giorno intero di battaglia sanguinosissima, il prezzo tremendo (peraltro previsto) pagato per una testa di ponte in Europa dopo quattro anni di guerra.

Poco dopo la mezzanotte del 5 giugno, partirono 60 incursori con il compito di segnalare le zone di atterraggio ai 72 alianti lanciati su Caen, precedendo le divisioni di paracadutisti dei generali Taylor e Ridgway.

Poi toccò alle due Armate, entrambe agli ordini di Montgomery, l’eroe partito da El Alamein, che giurò di concludere la sua corsa solamente a Berlino. Come sarebbe in effetti avvenuto, se ragioni politiche non avessero costretto Eisenhower a imporgli di lasciare la precedenza ai russi.

Alle 9.33 del mattino del 6 giugno le agenzie di stampa americane lanciarono il primo flash con l’annuncio dello sbarco.

A Londra, alla Camera dei Comuni, a mezzogiorno Churchill stava illustrando la presa di Roma, avvenuta due giorni avanti.

Un segretario gli passò un biglietto, lui lo lesse e, senza alterare il tono della voce, annunciò che la battaglia per liberare l’Europa dal nazismo era cominciata e con l’aiuto di Dio sarebbe continuata fino alla vittoria.

Quella sera stessa le truppe alleate erano saldamente attestate nell’entroterra della Normandia e prese il via la lunga cavalcata che le avrebbe condotte all’Elba, dopo che Patton ebbe distrutta a Bastogne l’estrema speranza di Hitler di rovesciare la situazione.

Accortosi di non avere più speranza di vittoria, Hitler si suicidò e il 7 maggio 1945 la Germania si arrese senza condizioni.

Fine della Seconda Guerra Mondiale e la bomba atomica

Durante la Seconda Guerra Mondiale, i Russi avanzavano sempre di più verso Berlino, Hitler lo venne a sapere e si suicidò nel bunker dove si era nascosto.

Il 7 maggio fu firmata la resa senza condizioni della Germania agli Angloamericani, il giorno successivo, a Berlino quella dei Sovietici.

La guerra non era ancora finita, perché i Giapponesi non vollero arrendersi.

Il nuovo Presidente degli Stati Uniti, Harry Truman, decise di usare una nuova arma chiamata “bomba atomica”, che da pochi mesi era stata sperimentata dagli scienziati americani.

Il 6 agosto fu lanciata la prima bomba atomica su Hiroshima e tre giorni dopo su Nagasaki.

Le due città furono completamente distrutte con 150.000 morti per effetto delle radiazioni mortali.

La resa del Giappone, il 2 settembre 1945 segnò la fine del conflitto.

Francese

La naissance de l’Union européenne

La naissance de l’union européenne

La Seconde Guerre Mondiale est une catastrophe sans précédent dans l’histoire de l’humanité: les hommes vivent l’experience de batailles sanglantes et l’horreur des génocides organisés par les Nazis pour des raisons idéologiques.

Les pays européens sont ruinés et les années d’après-guerre sont de misère.

L’Europe occidentale devient une puissance secondaire.

Anteprima
Vedrai una selezione di 21 pagine su 98
Massacri tesina Pag. 1 Massacri tesina Pag. 2
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 6
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 11
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 16
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 21
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 26
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 31
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 36
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 41
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 46
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 51
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 56
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 61
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 66
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 71
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 76
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 81
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 86
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 91
Anteprima di 21 pagg. su 98.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Massacri tesina Pag. 96
1 su 98
Sintesi

Introduzione massacri tesina

Ho scelto come argomento principale della mia tesina di terza media la Seconda Guerra Mondiale, perché è stato il più grande conflitto armato della storia. Sono rimasto impressionato dai numeri esorbitanti dei soldati caduti, in totale in Europa quasi 40 milioni e nel Pacifico 15 milioni. Solo in Italia sono morti 400 mila soldati.

Un intero popolo, gli ebrei, è stato quasi cancellato. Le distruzioni materiali causate dalla guerra furono immense e colpirono gran parte delle risorse produttive esistenti in ogni stato coinvolto. La mia tesina permette dei collegamenti interdisciplinari con le altre materie scolastiche.

Collegamenti

Massacri tesina

  • Storia - Seconda guerra mondiale.
  • Francese - Nascita dell'Unione Europea.
  • Inglese - Winston Churchill.
  • Arte - Monuments men.
  • Educazione fisica - Olimpiadi Berlino del 1936.
  • Musica - Richard Wagner.
  • Scienze - Atomo e fissione nucleare.
  • Tecnologia - Energie rinnovabili.
  • Geografia - Vulcano Etna.
  • Italiano - Giovanni Verga.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi