L’inquinamento
Anno scolastico 2013-2014
3^A Tesina di:
Elia Gostinicchi
Stampato su carta
Riciclata materie
Italiano: Greenpeace
Geografia: Inquinamento ambientale
Storia: 1^ Rivoluzione industriale
Tecnica: Motore a scoppio
Scienze: Malattie dovute all’inquinamento
Ginnastica: Il piacere di camminare
Musica: Inquinamento acustico
Arte: L’arte del riciclo
Inglese: Al Gore
Francese: Il Belgio e l’energia del vento
“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e
la ricerca scientifica e tecnica. Stampato su carta
Riciclata
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della
nazione”.
L’articolo 9 della Costituzione Italiana prevede la tutela del
paesaggio e sta a significare che il problema dell’ambiente deve
essere un interesse primario per il governo. Tuttavia non
dobbiamo credere che debba essere solo un problema dei
parlamentari, perché anche noi consumatori contribuiamo a ciò
che sta succedendo.
Come diceva un proverbio Masai <la terra non ci è stata data in
eredità dai nostri padri ma ci è stata data in prestito dai nostri
figli> Italiano
Greenpeace
Greenpeace è un’organizzazione non governativa che si occupa dell’ambiente. È indipendente e
non violenta, sviluppa campagne in maniera creativa per denunciare i problemi ambientali e
promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace. Stampato su carta
Riciclata
È stata fondata a Vancouver nel 1971, ha 41 sedi in tutto il mondo e quella centrale ad Amsterdam.
È finanziata da contributi individuali o fondazioni no profit e non accetta sovvenzioni da governi o
grandi aziende per mantenere l’indipendenza politica, la libertà di parola e di azione.
Presente in circa 50 paesi nei 5 continenti, ha quasi 3 milioni di sostenitori in tutto il mondo.
Oggi ha degli interlocutori credibili, riconosciuti ed efficaci, capaci di avanzare delle proposte
concrete per cambiare leggi, le attività industriali e i comportamenti individuali.
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Il 15 settembre 1971, prima che nascesse Greenpeace, una barca partì da Vancouver per Amchitka
per impedire degli esperimenti nucleari; erano dodici volontari, tra cui alcuni giornalisti, che si
trovavano lì per impedire che una zona ricca di fauna venisse distrutta da un susseguirsi di catastrofi
dopo l’esplosione nucleare, come un terremoto e un maremoto. Al loro ritorno incontrarono un
gruppo di indiani Kwakiti che rivelano loro la profezia dei guerrieri dell’arcobaleno che avrebbero
salvato il mondo prima che fosse troppo tardi.
Campagna inquinamento
Nel 1991 dopo una pesante pressione da parte di Greenpeace il consiglio dei ministri della
Comunità europea proibisce, con la Direttiva 1991/414, l’uso di fitofarmaci con alto rischio di
rifiuti pericolosi ai paesi del terzo mondo
Come diventare un membro dell’organizzazione
Chiunque voglia diventare un membro di Greenpeace può farlo, qualsiasi persona può essere o un
finanziatore o un socio attivo nelle missioni. Oppure si può essere degli iscritti che sostengono
facendo numero e firmando le varie raccolte di firme che organizza l’ONG, inoltre anche se
facoltativo nel loro sito italiano si possono trovare delle indicazioni nel fare la spesa, nel fare la
raccolta differenziata e gli accorgimenti per un consumo consapevole.
Antologia pag 436,437,438 Stampato su carta
Riciclata
Le energie rinnovabili sono un’alternativa alla combustione dei combustibili fossili (carbone,
carbonfossile, petrolio).
Questi sistemi sfruttano delle energie inesauribili; i governi incentivano anche queste iniziative ma
sta a noi interessarci dell’ambiente in cui viviamo e noi lo dobbiamo tutelare.
Libri
Il vecchio e il mare Ernest Hemingway
L’importanza di essere onesto Oscar Wilde
Eco-consigli Progetto del FAI
Film-documentario
Geografia Stampato su carta
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Inquinamento ambientale
Inquinamento atmosferico è un termine che indica tutti gli agenti fisici, chimici e biologici che
modificano le caratteristiche naturali dell’atmosfera. Gli inquinanti atmosferici possono essere
naturali o antropici.
- Cause naturali: vulcani (SO2), incendi (PM10), ghiaioni (amianto), processi biologici
- Allergeni.
- Cause antropiche: traffico veicolare, riscaldamento domestico, industrie e attività
- Artigianali, veicoli off road (treni, trattori, veicoli da cava ecc.), agricoltura e altre attività.
Il consumismo è un fenomeno economico-sociale tipico delle società industrializzate che consiste
nell’acquisto indiscriminato di beni di consumo da parte della massa, suscitato ed esasperato
dall’azione delle moderne tecniche pubblicitarie, per lo più inclini a far apparire come reali bisogni
fittizi, al solo scopo di allargare continuamente la produzione. Il consumismo può essere controllato
attraverso moderne tecniche di mercato. Consumare e fare la spesa ci sembrano fatti banali che
riguardano solo noi, invece, riguardano tutta l’umanità, perché dietro a questo gesto esistono
problemi di portata planetaria che riguardano la sfera ambientale, sociale e politica del Sud del
Mondo.
I rifiuti finali, tuttavia, sono solo un aspetto, e forse neanche il più grave, dell’impatto ambientale
provocato dai nostri consumi. Il danno peggiore si ha durante la fase produttiva. In agricoltura l’uso
massiccio di fertilizzanti e pesticidi sta avvelenando le falde acquifere e sta rendendo sterili vaste
estensioni di terra. I liquami emessi dalle stalle industriali alterano fiumi e terreni. I prodotti chimici
che ci vengono venduti per tenere le nostre case così linde avvelenano le zone di produzione con
sostanze tossiche di ogni tipo. La carta che ormai utilizziamo per tutti gli scopi, sta provocando un
pauroso impoverimento di boschi e foreste a livello planetario. Non parliamo poi dei gas prodotti
dalle centrali elettriche, che producono l’energia necessaria per far funzionare l’imponente
macchina industriale della nostra società dei consumi. Ed ecco il buco dell’ozono che si allarga e
l’effetto serra che avanza.