Follia, oltre i limiti della ragione - Tesina

Tesina maturità liceo Scientifico sulla follia. Tesina maturità argomenti: la follia, gli Annales di Tacito, Friedrich Nietzsche, i circuiti elettrici.

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  • 06-07-2013
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Introduzione Follia, oltre i limiti della ragione

“Gli uomini sono così necessariamente pazzi che sarebbe essere pazzo, con un'altra forma di follia, il non esserlo”. (Blaise Pascal). Con questa frase la tesina mira a descrivere il tema della follia. La follia costituisce materia veramente affascinante da studiare perché ammette tutto ciò che la condizione umana ci offre in termini di commedia, tragedia, profondità di pensiero e irriverenza e quindi reca con sé intuizioni delle quali non vorremmo fare a meno. Folle, non è solo colui che è privo di senno, che manca quindi di qualcosa rispetto alle altre persone, ritenute conformi alla norma. Anzi, ritengo che il folle possegga in certe situazioni qualcosa di più e non qualcosa di meno rispetto agli altri esseri umani: egli “vede” ben oltre le costrizioni che limitano l’esperienza comune. Sono fermamente convinto che la follia cammini accanto a ognuno di noi come un “invisibile doppio”: onnipresente, talvolta angoscioso, ma incredibilmente potente.
Attraverso questa tesina di maturità, realizzato senza la pretesa di analizzare la componente biologica alla base del disturbo mentale (competenza che aspiro ad acquisire negli anni successivi al termine del liceo) ne tantomeno allo scopo di “atteggiarmi” a psicologo, ho voluto approfondire ed esprimere il mio interesse proprio verso la potenza creativa, originale, interpretativa e al contempo distruttiva e autodistruttiva della follia. Distruzione e creazione costituiscono i due poli, complementari e opposti, anche in base al contesto circostante, di questo stato ambivalente della mente. Follia può essere genio, ma anche crimine. La follia è accanto ai singoli uomini, ma si rivela anche compagna inseparabile della storia umana.
Con il termine “follia” si suole indicare uno stato di alienazione mentale determinato dall’abbandono di ogni possibile criterio di giudizio. Il “folle” è colui che nell’accezione classica del vocabolo si qualifica per mancanza di senno, per l’incapacità di riconoscere lo “status deontologico” assegnato ai comportamenti umani: il folle non distingue i comportamenti “buoni” o giusti, da quelli “cattivi” o sbagliati. Trovandomi in accordo con una più moderna interpretazione della follia, credo che questo disturbo psichico sia fortemente influenzato dal momento storico, dalla cultura e dalle convenzioni entro le quali può emergere, quindi è possibile considerare folle qualcosa o qualcuno che prima era “normale” e viceversa. La follia, dunque, non si manifesta unicamente come violazione delle norme sociali con la possibilità di diventare un pericolo per se stessi e per gli altri. Per questo motivo credo sia più corretto identificare la follia come una mancanza di adattamento che il “malato” mostra nei confronti dell’ambiente. In ragione di ciò nella professione medica il termine è ora evitato, in favore di diagnosi più specifiche di malattie mentali. La branca della medicina che studia le malattie mentali è la psichiatria. La psicopatologia, una branca della psicologia che studia i disturbi delle funzioni psichiche, si occupa di queste in termini generali.
Nella storia si annoverano alcune personalità la cui “follia” o interpretazione di questa, ha profondamento segnato il rispettivo campo di competenza e in alcuni casi, modificato l’assetto o il pensiero del mondo intero. Tra questi discuterò circa la figura di Luigi Pirandello, Publio Cornelio Tacito con la sua riflessione sul “folle” principato neroniano, Friedrich Nietzsche, Adolf Hitler, Vincent Van Gogh e Samuel Beckett, maggiore interprete del teatro dell’assurdo. La tesina quindi ha come obiettivo quello di descrivere la figura del folle.
Collegamenti
Follia, oltre i limiti della ragione

Italiano- Pirandello, "Uno, nessuno e centomila".
Latino- Tacito, "Annales"; le follie e le megalomanie di Nerone.
Filosofia- Friedrich Nietzsche.
Storia- Hitler e il trionfo della follia nel regime nazista.
Inglese- Samuel Beckett, the Theater of the Absurd.
Storia dell'arte- Vincent Van Gogh.
Fisica- I circuiti elettrici.
Matematica- Le derivate
Scienze- Le stelle
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