Edonismo tesina

Tesina maturità liceo classico sull'edonismo. Argomenti tesina: le Baccanti di Euripide, Il ritratto di Dorian Gray, il pianeta Venere, l'apollineo e il dionisiaco in Nietzsche.

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  • 05-07-2013
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Sintesi Edonismo tesina

La mia tesina verte sull'edonismo. L’uomo per natura, un po’ per egoismo e un po’ per istinto, è portato alla ricerca del proprio piacere e della propria soddisfazione. Il proverbio popolare “Bacco, tabacco e Venere riducono l’uomo in cenere” si pone nella tradizione come un monito, volto a ricordare che la ricerca del piacere, se spregiudicata e senza controllo, può portare facilmente l’uomo alla rovina. Il piacere a cui si fa riferimento è il vino, o più in generale l’alcol, il fumo e la passione amorosa.Anche nella lingua latina si trova un modo di dire simile, citato dall’autore cristiano Minucio Felice, nella sua opera Octavius: "Venerem sine Libero et Cerere frigere" (Oct., XXI) che può essere tradotto: "senza Bacco e Cerere, si raffredda Venere", dove le tre divinità appunto stanno ad indicare rispettivamente il vino, il cibo e l'amore.
Già da questo proverbio latino, che possiamo definire un po’ volgare e grossolano, si può però dedurre che la triade divina simboleggia una parte essenziale delle gioie concesse all'uomo e che esiste una relazione tra queste tre fonti di godimento.
Le occasioni e le pratiche del piacere nel mondo antico sono state indagate a fondo, cosicché oggi sappiamo molto circa l'erotismo, il consumo del vino, che ben si integravano nelle pratiche simposiache, l'arte culinaria, la cura del corpo ed altri aspetti che caratterizzavano l’attaccamento degli antichi ai piaceri della vita.
Questa tesina di maturità, attraverso gli argomenti affrontati durante l’anno scolastico, propone un percorso che presenti quelli che, nel corso della Storia, a partire dal mondo greco, sono stati i movimenti, gli eventi, le vicende e le riflessioni riguardanti il tema dell’Edonismo in generale, in particolare in relazione alla figura divina di Dioniso.
Il termine Edonismo deriva dal greco hedonè (piacere) e indica ogni atteggiamento o dottrina che ponga il fine dell’agire umano nel piacere.
La prima formulazione nella filosofia occidentale viene attribuita ad Aristippo di Cirene, allievo di Socrate, secondo il quale il bene consiste nell’appagamento dei desideri: ogni piacere è buono, in particolare quello fisico, individuale e immediato, con il solo limite di rimanere padroni delle proprie azioni e di non esserne dominati
Per la filosofia ellenistica di Epicuro il bene consiste nel piacere e il male nel dolore: raggiungere il primo e fuggire il secondo è lo scopo della vita e la norma della felicità. Il piacere è quindi privazione del dolore; i piaceri migliori sono quelli duraturi e spirituali: vanno praticati con moderazione e scelti con sobrio giudizio per raggiungere lo stato di atarassia, l’assenza di turbamento, cioè la vera felicità.
Il cristianesimo considera l’edonismo una dottrina immorale che conduce al peccato e all’ateismo e ne condanna la pratica e la teoria, in quanto privilegia l’esperienza sensibile e immanente, la vita terrena, rispetto a quella spirituale e trascendente, la vita celeste. Dal punto di vista religioso, infatti, il bene è un valore morale fondato su una rivelazione divina: senso morale e raggiungimento del piacere sono ritenuti incompatibili. Il termine diviene così sinonimo di uno stile di vita improntato alla ricerca indistinta del piacere, all’egoismo e al cinismo, con particolare riferimento alla dimensione erotica.
La filosofia moderna si contrappone a quella medievale per la rivalutazione della vita mondana e della dimensione corporea: temi edonistici si ritrovano nella cultura rinascimentale e in tutte le teorie empiriste e materialiste, dall’Illuminismo francese all’utilitarismo anglosassone, fino al marxismo.
Nell’Ottocento e nel primo Novecento, la ricerca del piacere appartiene allo stile di vita degli aristocratici, basato sulla distinzione dalla massa e sull’esclusività dei comportamenti ed è particolarmente sviluppata nella sensibilità estetizzante romantica e decadente. Con Oscar Wilde il culto della bellezza e il “nuovo edonismo” sono un antidoto ai profondi cambiamenti sociali portati dall’industrializzazione ottocentesca e possono essere letti come risposta elitaria alla massificazione del sentire e del gusto.
Nel secondo Novecento la cultura dell’individualismo e della realizzazione personale ha enfatizzato l’edonismo negli stili di vita, nei costumi e nelle pratiche sociali. Da ciò deriva la diffusione di una nuova etica basata esclusivamente sull’acquisizione di beni che è la causa dell’indifferenza emotiva e dell’apatia morale che caratterizzano la società contemporanea rendendo problematico il mantenimento dei legami sociali.
Collegamenti
Edonismo tesina

Greco - Euripide, Baccanti.
Filosofia - Nietzsche, Apollineo e Dionisiaco.
Italiano - Gabriele D'annunzio.
Inglese - Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray.
Storia - Le conseguenze sociali della Rivoluzione Industriale.
Storia dell'Arte - Manet, L'Olympia, Venere moderna.
Latino - Petronio, Il Satyricon .
Geografia astronomica - Il pianeta Venere.
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