Maturità 2019, analisi testo tipologia A: guida alla traccia prima prova

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Di lucy.t.997

L’analisi del testo è stata sempre un’ancora di salvezza per tutti i maturandi, sia per quelli preparati sulla letteratura italiana, sia per quelli un po’ più incerti sulle altre tracce proposte dal Miur. Ma quest’anno anche questo caposaldo della prima prima prova si trova a dover affrontare dei grandi cambiamenti. Due sono i principali stravolgimenti che riguarderanno la tipologia A della prima prova di Maturità 2019; il primo riguarda la quantità di testi, che raddoppierà. Infatti i maturandi del 2019 potranno scegliere quale testo analizzare tra due scelte. La seconda riguarda invece il periodo storico di riferimento e quindi gli autori che potrebbero essere protagonisti della prova. Andiamo a scoprire insieme tutte le novità che gli studenti troveranno davanti a loro il prossimo 19 giugno 2019, il giorno stabilito per l’inizio degli esami di Stato.



Tipologia A prima prova 2019: come cambia l’analisi del testo

La circolare del 4 ottobre 2018 ha sancito in modo definitivo le modalità in cui la prima prova di maturità andrà in scena il prossimo giugno. La tipologia A di questa prova non è uscita indenne da cambiamenti e variazioni. Primo fra tutti il numero di testi che saranno sotto gli occhi dei maturandi: ben due invece dell’unico testo proposto gli anni scorsi.
Il secondo grande cambiamento messo in atto dalla commissione che il Miur aveva incaricato per rinnovare la maturità 2019 e con a capo uno dei linguisti più influenti del panorama italiano, Luca Serianni, è quello di espandere il periodo storico dal quale il Miur può attingere per selezionare gli autori dell’analisi del testo. Infatti il prossimo giugno i maturandi potranno trovarsi sui banchi testi di autori che hanno operato da dopo l’Unità d’Italia ad oggi, mentre gli anni scorsi era ormai codificata la scelta di autori vissuti esclusivamente nel‘900.

Prima prova 2019: struttura della tipologia A

La tipologia A, oltre che a raddoppiare nella proposta nei brani e a allargare l’orizzonte storico di scelta degli autori, vedrà anche dei piccoli cambiamenti nella forma e quindi cambierà anche il modo in cui i maturandi dovranno svolgere l’analisi del testo. Infatti sarà divisa in due momenti:
  • Analisi e comprensione: la prima parte lascerà spazio a domande tecniche e precise riguardanti la metrica, le figure retoriche, la scelta linguistica dell’autore, il tutto finalizzato quindi a mettere alla prova la comprensione dello studente, anche tramite parafrasi e riassunto del brano proposto.
  • Commento del maturando: la seconda parte invece vedrà lo studente coinvolto e partecipe nel formulare ipotesi interpretative, usando quindi le sue conoscenze pregresse sull’autore o anche semplicemente sul periodo storico in cui l’autore ha agito. Mettendo quindi alla prova ciò che il maturando ha imparato durante l’anno e la sua abilità di poter sviluppare un discorso coerente con il contesto storico in cui il brano è collocato.

Tipologia A prima prova 2019: svolgimento

L’analisi del testo è da molti considerata la traccia più semplice tra tutte le tipologie proposte in prima prova. Non è sempre stato così, e quindi è sempre bene non sottovalutare la sua potenziale complessità. Avete bisogno di consigli su come svolgerla al meglio? Ecco alcuni preziosi consigli su come redigere un ottima analisi del testo per la maturità 2019.
  • Leggere e comprendere: per prima cosa leggete bene entrambi i brani proposti, più di una volta, per essere sicuri di aver compreso i testi. Successivamente scegliete il brano sul quale vi sentiti più preparati.
  • Autore e periodo storico: in seguito è bene collocare il brano e l’autore del brano con precisione nel suo periodo storico. Quindi inquadrate bene l’opera, cercando di ricordare quanti più dettagli possibili sul contesto in cui è stata scritta.
  • Se si tratta di una poesia: iniziate a fare una prima parafrasi, sottolineando le parole chiave e i passaggi più importanti.
  • Se si tratta di un testo di prosa: cercate di inquadrare l’opera, così da capire personaggi o situazioni e quindi per comprendere bene il brano che state analizzando.
  • Rispondete alle domande: iniziate quindi a rispondere, cercando di essere il più esaustivi e precisi possibile, evitando divagazioni, ma non tralasciando nessun dettaglio.
  • Redigete il commento: per quanto riguarda il commento invece, cercate sì la precisione, ma cercate di arricchirlo con quanti più spunti vi vengono in mente, sempre pertinenti al testo analizzato. Cercate di collegare fatti storici e scrittori con i quali l’autore dell’opera può essere entrato in contatto o dai quali può essere stato ispirato.

Se ancora non siete convinti di saper scrivere un’ottima analisi del testo prendete come modello questo esempio svolto dai tutor di Skuola.net:

Soluzione analisi del testo Bassani, maturità 2018: prima prova

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